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NEWS AZZURRE

18 APRILE 2019

ORE 21.00 NAPOLI-ARSENAL - LE PROBABILI FORMAZIONI
Torna Milik, un big resta fuori. Un dubbio in difesa
di Antonio Gaito - Tutto in una notte. Il Napoli per continuare il cammino in Europa è chiamato ad un'impresa sportiva e difficilmente si può usare un altro termine considerando il valore dell'Arsenal, superiore per rosa agli azzurri per tutti i siti specializzati, ma soprattutto per il risultato dell'andata (solo due volte nella sua storia il Napoli ha ribaltato un 2-0 esterno in Europa). La squadra di Ancelotti non ha margine d'errore: prendere un gol significherebbe doverne fare quattro per passare il turno e quindi per avere possibilità dovrà sfoderare la prestazione perfetta davanti ai circa 45mila del San Paolo.

Eppure i motivi per provarci non mancano. A partire dai numeri straordinari del Napoli in casa, della grande notte contro il PSG, ma anche delle difficoltà esterne dell'Arsenal.  Se la squadra di Emery in casa è inarrestabile, con un solo ko in Premier ad agosto col City e appena 12 gol subiti, fuori casa invece fatica tremendamente con 6 sconfitte (oltre a quelle in EL ai sedicesimi contro il Bate ed agli ottavi contro il Rennes) e l'ottavo rendimento per punti in campionato e con più del doppio dei gol subiti (28).

LE ULTIME SUL NAPOLI - Ancelotti non dovrebbe operare grosse novità. In attacco certo il ritorno di Milik dall'inizio, probabilmente in coppia con Insigne, favorito su Mertens che il tecnico potrebbe tenersi come carta dalla panchina per la ripresa (non dimenticando anche l'ipotesi supplementari). Difficile infatti vedere i tre attaccanti in campo, anche perché l'idea sulla fascia sinistra potrebbe rivedersi come ad inizio stagione Fabian con Zielinski al centro con Allan e Callejon a destra. In difesa Maksimovic e Koulibaly con Hysaj a destra e Mario Rui a sinistra, anche se non è da escludere Ghoulam che è in crescita.

LE ULTIME SULL'ARSENAL - Emery potrebbe riproporre anche fuori casa il 3-4-1-2, anche perché difficilmente rinuncerà ad Aubameyang mentre Lacazette ed Ozil (entrato al 45') sono stati risparmiati nell'ultimo turno. A centrocampo Maitland-Niles e Kolasinac sugli esterni, tenuti a riposo col Watford, ed a centrocampo Torreira e Ramsey usciti a gara in corso. In difesa solito terzetto col recupero di Sokratis al fianco di Koscielny e Monreal.

NAPOLI (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Zielinski, Fabian; Insigne, Milik. All. Ancelotti
Ballottaggi: Mario Rui-Ghoulam 60%-40%, Insigne-Mertens 60%-40%

ARSENAL (3-4-1-2): Cech; Sokratis, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Torreira, Ramsey, Kolasinac; Ozil, Lacazette, Aubameyang
Ballottaggi: Sokratis-Mustafi 60%-40%, Torreira-Xhaka 60%-40%,

ARBITRO: Ovidiu Hategan (Assistenti: Octavian Sovre, Sebastian Gheorghe. Addizionali: Radu Petrescu, Sebastian Coltescu. 4° uomo: Radu Ghinguleac)

DIFFIDATI: Mario Rui, Hysaj, Milik, Mkhitaryan, Xhaka

Diretta Tv su Sky Sport e diretta radiofonica su Kiss Kiss Italia
TUTTONAPOLI

Napoli, report allenamento. Gli azzurri verso il match contro l'Arsenal
Seduta pomeridiana per il Napoli ieri al Centro Tecnico. Gli azzurri preparano il match contro l'Arsenal in programma domani per il ritorno dei quarti di finale di Europa League. La squadra ha svolto attivazione a secco in avvio e torello. Successivamente lavoro tecnico tattico a campo grande. Di seguito partitina a campo ridotto. Chiusura con esercitazioni sui calci da fermo. Differenziato per Albiol e Ounas. I convocati: Meret, Ospina, Karnezis, Chiriches, Malcuit, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Hysaj, Allan, Verdi, Zielinski, Fabian Ruiz, Callejon, Mertens, Insigne, Milik, Younes.
SSCNAPOLI

Napoli-Arsenal sarà diretta dall'arbitro rumeno Hategan
Sarà l'arbitro rumeno Hategan a dirigere Napoli-Arsenal, ritorno dei quarti di finale di Europa League.
Assistenti: Șovre- Gheorghe. IV Uomo Ghinguleac. Addizionali d'area: Petrescu-Colțescu

Con Hategan il Napoli ha 3 precedenti:
Aik Solna-Napoli 1-2 del 22 novembre 2012 e Napoli-Swansea 3-1 del 27 febbraio 2014, entrambi in Europa League.
L'ultimo incontro diretto dall'arbitro rumeno con gli azzurri fu Napoli-Dinamo Kiev 0-0 del 23 novembre 2016 per il girone di Chanpions League.
SSCNAPOLI

Napoli-Arsenal, cancelli d'ingresso del San Paolo aperti dalle ore 18
L'invito ai tifosi della SSC Napoli di anticipare l'orario di arrivo allo stadio e di rispettare le norme Uefa
In occasione della gara di Europa League Napoli vs Arsenal, in programma giovedì 18 aprile 2019 alle ore 21.00, allo stadio San Paolo, la SSC Napoli  invita tutti i tifosi ad anticipare l’orario di arrivo allo stadio. I tornelli apriranno alle ore 18.00 per consentire di effettuare i controlli di sicurezza previsti dalla legge, necessari per un ordinato svolgimento dell’importante evento calcistico. Si ricorda inoltre che è importante prendere visione del regolamento d’uso dell’impianto  e che è severamente vietato recarsi allo stadio con fumogeni, petardi e qualsiasi materiale pirotecnico.
SSCNAPOLI

Repubblica - Napoli-Arsenal, le scelte di Ancelotti: niente rivoluzione, un solo cambio a centrocampo
Non tira aria di rivoluzione dalle parti di Castelvolturno secondo l'edizione odeirna di Repubblica. Per rimontare il passivo di 2-0 contro L'arsenal, Ancelotti sembra intenzionato a non fare tanti cambi, ma si va verso la conferma del modulo prestabilito. Pochi dubbi pure sugli undici titolari, con Hysaj e Mario Rui confermati in difesa sugli, il solito quartetto di centrocampo composto da Callejon, Allan, Zielinski e Fabian ( gli ultimi due, forse, con posizioni invertite) e il tandem d’attacco formato da Milik e dal capitano Insigne.
CALCIONAPOLI24

Carnevale ricorda la rimonta con la Juve: "Mi viene la pelle d'oca. Ho un messaggio per tutti i tifosi..."
L'ex calciatore del Napoli ritorna sulla storica rimonta del Napoli contro la Juventus nell'allora Coppa Uefa. Questo il suo pensiero.
Andrea Carnevale, l'attuale osservatore dell'Udinese è intevenuto negli studi di Piuenne per la trasmissione 'In Casa Napoli Revolution' ricorda l’incredibile rimonta di Coppa Uefa contro la Juve a poche ore dal big match tra il Napoli e l’Arsenal: "Mi viene ancora la pelle d'oca a rivedere quelle azioni di 30 anni fa. Poi la vittoria finale, una città in festa. Con Maradona in campo tutto era possibile, ma dobbiamo ringraziare il mio amico Alessandro Renica che ci fece impazzire di gioia all'ultimo minuto del secondo tempo supplementare. Il Napoli ha tutte le carte in tavola per fare la rimonta con l'Arsenal. E' una squadra battibile, ha giocato contro il Watford, squadra nostra (di proprietà dell'Udinese ndr), eravamo in 10 e meritavamo il pareggio".

E l'ex bomber azzurro dice la sua ricetta per la qualificazione: "Sicuramente non è il Napoli di due mesi fa, ma ci vuole testa, forza, animo e coraggio e secondo me può farcela. In questo Napoli tutti possono decisivi, mi auguro che Insigne possa essere il Maradona di 30 anni fa, ha tutti i numeri. Al ritorno della gara con la Juventus c'era grandissima attesa, noi siamo stati trascinati dal popolo napoletano e così abbiamo vinto. Mi sento ancora importante perché ho indossato una maglia molto prestigiosa".  

Carnevale chiude con una richiesta da "tifoso": "Questa è una Coppa importantissima anche se all'inizio sembra una coppetta. Faccio un appello, tutto il popolo napoletano deve stare vicino alla propria squadra, farei di tutto per andare a vedere questa partita, il Napoli ha bisogno del suo pubblico".
AREANAPOLI

Aronica col solito ritornello: "Per colmare gap dalla Juventus servono i top player"
Un punto sul calcio italiano, dopo l'eliminazione della Juventus dalla Champions (che segue ad altri illustri addii alle coppe europee) è dato, ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, dall'ex difensore Salvatore Aronica.

Solo la Juventus, la più europea tra le italiane, ha investito nell'Under23.
“La Juve è oggettivamente la squadra culturalmente più europea, ma senza seguito da parte delle altre diventa dura sviluppare un progetto come quello delle Seconde Squadre, che di fatto è stato bocciato sul nascere. E' però una politica tutta da rivedere quella del calcio, perché ance le possibilità economiche non agevolano un certo sviluppo”.

Juventus che può festeggiare lo scudetto: cosa è mancato al Napoli per essere la vera rivale dei bianconeri?
“Il Napoli deve operare diversamente sul mercato per prendere i top player che vadano a colmare il gap che c'è con la Juventus. Finora, invece, il club partenopeo ha sempre ceduto i pezzi migliori, ma mi auguro che questo errore non sia fatto anche in futuro, e che calciatori come Koulibaly o Allan non siano dati via: sarebbe come spianare la strada alla Juve anche per l'anno prossimo”.
TUTTONAPOLI

Montervino a CN24: "Striscioni in giro per la città? I calciatori si facciano un esame di coscienza! Ecco chi sarà l'uomo partita contro gli inglesi..."
Francesco Montervino è intervenuto ai microfoni di CalcioNapoli24 Tv durante la trasmissione '4 Capitani'. Ecco quanto dichiarato:
"L'Ajax come il Napoli di Sarri? Assolutamente no, sono identici all'Atalanta, ovviamente con le dovute differenze: hanno entrambe attitudine alla corsa, all'uno contro uno ed al sacrificio. Il settore giovanile? La Juventus ha tanti calciatori in giro per il campionato; la Roma ha formato giocatori che poi ha girato come contropartite per prendere calciatori importnanti. E' un peccato che il Napoli non investa nei giovani calciatori, ce ne sono tanti in giro. Il Napoli con 4/5 milioni potrebbe fare tantissimo ma non dico nemmeno qual è il budget degli azzurri per l'acquisizione e lo sviluppo dei giovani calciatori. Gli striscioni in città della Curva B hanno punzecchiato il Napoli. Quando il tifoso non vede i risultati e si è posta l'attenzione solo sull'Europa League è normale che dicano 'Pretendiamo la vittoria!'. Il calciatore intelligente è quello che si fa un esame di coscienza. Come finisce Napoli-Arsenal? Per scaramanzia mi astengo, l'uomo partita sarà Milik!".
CALCIONAPOLI24

Cesarano: "Ajax? In Italia impossibile costruire negli anni, qui a Napoli sbuffiamo pure per il secondo posto!"
Rino Cesarano, ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli del tema Ajax: “In Italia manca una cultura sportiva per accogliere una squadra come l’Ajax. Lo vediamo qui a Napoli, che si sbuffa per un secondo posto. Non c’è quella pazienza per costruire un progetto simile negli anni, di accettare la programmazione, di non fare un dramma dopo una sconfitta. Qui c’è la frenesia di voler ottenere tutto e subito ed alla fine non si va da nessuna parte. Neanche con i soldi è automatico arrivare alla vittoria”.
TUTTONAPOLI

17 APRILE 2019

Juventus, Roma, Inter e Milan: quante delusioni. Napoli, puoi entrare nella storia!
Il Napoli, contro l'Arsenal, cercherà di rimontare il 20 subito a Londra. Non sarà facile, ma l'impresa non sembra impossibile.
Siamo arrivati nella fase più calda della stagine e la parola "fallimento" è quella più utilizzata. Riguarda un po' tutte le principali squadre italiane. La Juventus aveva acquistato Ronaldo per vincere la Champions League, ma si è fermata solo ai quarti di finale, battuta da una squadra, l'Ajax, che è costata "appena" 50 milioni di euro (se consideriamo gli 11 che hanno affrontato la Juventus).

Le milanesi hanno "fallito" perché sono lontanissime dal vertice e non hanno fatto bene in Europa. La Roma, se il campionato finisse ora, sarebbe addirittura fuori dalla Champions League. Il Napoli, in campionato, ha deluso quanti speravano che potesse lottare per il titolo. Al momento, tuttavia, è l'unica squadra italiana ancora in corsa per l'Europa. Il passaggio alle semifinali di Europa League sarebbe una impresa, altro che fallimento. Toccherà ora ad Ancelotti e ai suoi uomini rispondere sul campo a quanti, anche in queste ore, parlano di stagione negativa degli azzurri...
AREANAPOLI

Arsenal, Emery: "Al San Paolo per vincere, qui 90' possono essere molto lunghi. Possibilità? 50% ancora! Sul mancato arrivo a Napoli..."
Unai Emery in conferenza stampa. Il tecnico Emery dell'Arsenal parla nel pre partita di Napoli Arsenal in vista del match di ritorno dei quarti d'Europa League
Unai Emery conferenza stampa. E' la settimana di Napoli-Arsenal, gara di ritorno dell'avventura in Europa League della SSC Napoli, match valido per l'accesso alla semifinale della competizione europea. Gli azzurri affrontano gli inglesi giovedì 18 aprile ore 21:00. Parla il tecnico dei Gunners in conferenza stampa.

"Io vicino al Napoli? Grande club, grande presidente ed un grande allenatore. Sia prima che ora. Ci sono grandissimi calciatori, una grandissima storia ed un presente importante. Sono secondi in classifica. Giocare in Europa League contro di noi è un'occasione. Ci sono grandi giocatori da entrambe le parti".

"Probabilità? 50 e 50! Non è cambiato nulla. Sappaimo che a Napoli loro possono ribaltarla perché sono molto forti".

"Importanza di segnare? La nostra mentalità è quella di segnare e di iniziare subito attaccando quando abbiamo la palla. La nostra prima idea è quella di vincere. Sono in grado di segnare uno o due gol, dobbiamo difenderci bene ma usando i nostri giocatori per far male".

"Recupero di Sokratis? Ho fiducia in tutti, vogliono aiutare la squadra. Il loro impegno è eccezionale. Tutti i giocatori possono giocare, Sokratis sarà fermo in Premier e sarà importante in questa. Miglioramenti? Non è facile per tutti i giocatori. Ne abbiamo parlato con lui. Adattarsi agli allenamento ed al tipo di gioco, lui ha tanta esperienza. Ha fatto grandi prestazioni e questo aiuta noi ed anche lui. Domani sarà importante. E' uno dei calciatori di maggiore importanza".

"Approccio? Dovremo fare attenzione a tutti. L'atmosfera può dare coraggio, hanno giocatori di alto livello. I nostri giocatori anche hanno esperienza. Novanta minuti qua possono essere davvero lunghi. Vogliamo giocare questa gara senza pensare al match d'andata. Dovremo cercare di fermarli e di segnare restando compatti e cercando spazi. Ci aspettiamo una disposizione tattica interessante da parte loro ma anche calciatori di livello, da Milik a Zielinski passando per Insigne e Mertens. Possono metterci in difficoltà ma noi abbiamo ragazzi sullo stesso livello in grado di lottare".

"Timore maggiore? E' una partita di calcio, siamo due squadre con giocatori di esperienza e con una grande storia e ottimi allenatori. La prima gara è stata in casa e sappiamo che domani sarà diversa. Siamo pronti per domani e siamo convinti che loro faranno il loro massimo con la presenza dei tifosi e con tutte le loro abilità. Saremo pronti".
CALCIONAPOLI24

Sokratis:”Siamo pronti per domani, giochiamo come se fossimo sullo 0-0″
Sokratis Papastathopoulos, difensore dell’Arsenal, ha parlato in press-conference alla vigilia del match di Europa League contro il Napoli:“Domani sarà una partita difficile per noi ma dobbiamo rimanere concentrati per 95 minuti e giocare come se fossimo sullo 0-0. Credo che l’atmosfera sarà molto buona, ho giocato molte volte qui ma non credo che cambierà qualcosa, perché siamo pronti ad affrontare questa partita. A me piace giocare a calcio, ogni giocatore vuole giocare questo tipo di partite e se sarò in campo darò il 100%. Il Napoli è un’ottima squadra, per noi è stato importante cominciare bene e domani dobbiamo giocare allo stesso livello se non ancora meglio. Molti conoscono questo stadio e sanno che è difficile. Dobbiamo semplicemente giocare a calcio ed essere concentrati per tutta la partita. Io conosco la mia squadra e so che giochiamo un ottimo calcio, lottiamo sempre per il massimo. Dobbiamo cercare di vincere il più possibile. Vogliamo cercare di andare il più lontano possibile in questa competizione. Siamo pronti per il terremoto di domani.”
PIANETANAPOLI

Del Genio: "Comprare top-player non è sinonimo di vittoria. Nessuno dice che la Juve ha giocato ancora male"
“Molti dicono di quanto bene abbia giocato l’Ajax, molti però non dicono di quanto ancora una volta la Juve abbia giocato male”. Parole di Paolo Del Genio, che parla così ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: “Nel calcio non esiste una ricetta giusta, non è che se compri due top player poi vinci. Incidono mille fattori imponderabili. Domani forse Mertens inizierà in panchina, potrà essere arma importante da giocarsi a gara in corso.
TUTTONAPOLI

De Maggio: "Mi arriva una vocina sul Napoli, ci scommetto! Straordinario passare il turno"
Il giornalista nel suo intervento sull'emittente ufficiale del club azzurro ha messo in evidenza la vocina sulla formazione. Valter De Maggio, giornalista di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale del club azzurro, ha parlato della partita del Napoli di domani, evidenziando: "Non so cosa succederà, ma una vocina mi dice che domani, almeno inizialmente sulla fascia sinistra giocherà l'algerino Faouzi Ghoulam. Scommetto sul suo impiego". Poi aggiunge: "Se il Napoli batte l'Arsenal siamo di fronte veramente ad una grande impresa. Sarebbe straordinario per gli azzurri passare il turno europeo".
AREANAPOLI

Atalanta, Mancini: "Contro il Napoli gara tosta, servirà per prepararci alla sfida contro la Fiorentina! Vogliamo solo vincere..."
Gianluca Mancini, difensore dell'Atalanta, è intervenuto ai microfoni dei media presenti a margine di un incontro con i tifosi all'Atalanta Store. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it: “E’ chiaro che abbiamo qualche rammarico per la partita contro l’Empoli, abbiamo creato tanto, è stata una delusione non segnare, volevamo farlo a tutti i costi per fare un salto in classifica. Adesso pensiamo al Napoli sarà una partita tosta, servirà per prepararci alla partita contro la Fiorentina. Sicuramente non possiamo giocare tutti, il mister farà le sue scelte, vogliamo solo vincere.”
CALCIONAPOLI24

Fuochi d'artificio e sfottò da Napoli: "Contro lo sporco usa Ajax! Partita ridicola della Juve"
L'eliminazione della Juventus dalla Champions League ha suscitato reazioni di gioia da parte di molti napoletani.
La Juventus è ufficialmente fuori dalla corsa alla Champions League 2018-2019, a Torino la squadra di Allegri è stata battuta in rimonta per 2-1 dall'Ajax. Un risultato drammatico per il club di Agnelli che per l'ennesima volta deve dire addio all'agognato trofeo. L'eliminazione della Juventus dalla massima competizione europea per club ha suscitato non poco entusiasmo nell'Italia anti-bianconera. In particolare a Napoli si sono uditi fuochi d'artificio e trombette.

Sui social poi i tifosi napoletani si sono scatenati: "Juventus ridicola, voleva vincere con l'anti-calcio", "Che goduria vedere le facce tristi degli juventini", "Ennesimo fallimento della società di Agnelli". Altri invece fanno riferimento all'assonanza tra la squadra olandese e l'Ajax noto detersivo sgrassatore: "Battere la Juve? Serve l'Ajax, il miglior sgrassatore del mondo!", "Da domani il mio detersivo preferito sarà l'Ajax", "Con un colpo di spugna, l'Ajax ha eliminato il bianconero". "Contro lo sporco, usa Ajax!".
AREANAPOLI

Ottavio Bianchi: "Le partite come quelle di giovedì si preparano da sole! Serve la partita perfetta e qualche errore dell'Arsenal"
Ottavio Bianchi, ex allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss:
"Certe partite si preparano da sole, al massimo serve allentare un po' la pressione. Serve la partita perfetta e sperare che l'Arsenal non faccia un partitone. Se gli inglesi vengono a Napoli adagiandosi sul risultato dell'andata allora gli azzurri potranno avere delle possibilità, se vengono a giocarsi la partita sarà molto più difficile. I grandi giocatori sanno cosa fare in determinate partite, questa è la differenza tra i campioni e i buoni giocatori. L'Arsenal sa che il Napoli deve essere lucido e anche loro conoscono le loro zone d'ombre ma è normale che in difesa non devi dargli spazio. Ma Ancelotti e Emery sono due allenatori bravissimi che conoscono questi particolari. Quando Renica segnò allo scadere contro la Juve, avrei tanto voluto essere un calciatore, perchè è il mestiere più bello del mondo. Il resto è solo contorno".
CALCIONAPOLI24

De Canio fiducioso: "Il Napoli a Londra ha sorpreso tutti, ma gli azzurri possono avere un acuto straordinario..."
Una prestazione, quella di Londra del Napoli di Ancelotti, che assolutamente non dovrà ripetersi giovedì se gli azzurri vorranno portare a casa la qualificazione. Ne ha parlato anche l'ex allenatore Gigi De Canio ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "La prestazione di Londra credo che abbia sorpreso un po' tutti, immagino prima di tutto Ancelotti e gli stessi ragazzi. Si gioca in 180' minuti, anche per la Juve sembrava una sconfitta irreparabile contro l'Atletico Madrid ed invece hanno avuto un acuto straordinario, può farlo anche il Napoli. Un allenatore non può sempre dire quello che ha in mente o quella che è la situazione, lui deve avere fiducia".
TUTTONAPOLI

Francini: "Il San Paolo è il fattore in più, il Napoli deve credere nella rimonta. L'importante è non avere fretta"
Giovanni Francini, ex calciatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it.

"Il San Paolo è sempre stata l'arma in più del Napoli, anche i tifosi ci credono come la squadra. Il Napoli ce la può fare perché non giocando benissimo a Londra, ha comunque creato due occasioni pericolose. Bisogna esser bravi a non aver fretta, cercando di rischiare il meno possibile perché loro in contropiede possono far male. Il Napoli ha tutte le carte in regola per far male".

"Sono troppo anni che manca al Napoli qualche trofeo importante, quindi auguro ai tifosi di poter gioire per la vittoria dell'Europa League".
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Chiariello punge la Juve: "Servivano i debiti fatti per CR7 per vincere il solito scudetto?"
"Ed ora? Avete appena vinto l’ottavo scudetto di fila per distacco. Parlerete di fallimento? A me sembra eccessivo, ma scommetto che voi sarete più severi. Come la mettete nome? Serviva CR7 e tutti i debiti fatti per vincere il solito scudetto ed uscire ai quarti di Champions?", questo il tweet di Umberto Chiariello, giornalista di Canale 21, dopo l'eliminazione della Juventus ai quarti di finale.
TUTTONAPOLI

Ferrario: "Il Napoli può anche subire gol perché capace di farne quattro all'Arsenal"
Moreno Ferrario, ex calciatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it.

"Io rimango dell'idea che questo stadio, questa squadra e questo allenatore possano far l'impresa. Il Napoli anche se dovesse prendere gol, è capace di fare tre o quattro gol. Deve cercare di mettere in difficoltà l'Arsenal mentalmente. Se alla fine dei novanta minuti hai dato tutto, non c'è nulla da dire a questa squadra perché in campionato sei secondo e in Europa sei stato eliminato da una delle migliori".
CALCIONAPOLI24

Fusi: "Contro l'Arsenal servirà la forza del pubblico, il nostro primo gol nella rimonta alla Juve lo fece il San Paolo"
A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Luca Fusi, ex calciatore
“Napoli mi manca, non ci vengo da troppo tempo, ma ho vissuto 2 anni meravigliosi lì e non solo dal punto di vista calcistico.

La coppa Uefa vinta a Napoli è un ricordo incancellabile e noi ci trovavamo in una situazione analoga a quella del Napoli di oggi. Ci vorrà in primis la forza del pubblico perchè nella nostra impresa, il primo gol lo fece il San Paolo. Con Maradona in campo sapevamo che nulla era impossibile, anche recuperare 2 gol di scarto, ma Ancelotti credo che saprà dare le stesse motivazioni. Giovedì non ci sarà Maradona in campo, ma degli ottimi giocatori.

Non sono mai stato un campione, ma sono riuscito a dare il mio contributo a Napoli e ne sono davvero felice”.
CALCIONAPOLI24

Valverde, l'ex allenatore: "Sarebbe un gran colpo! Ha grande visione di gioco, atleticamente è molto forte e supera l'uomo"
Uno dei giocatori più interessanti accostati al Napoli è sicuramente Federico Valverde, classe 1998, centrocampista del Real Madrid. A Radio Marte nella trasmissione “Si gonfia la rete” è intervenuto Pepe Mel, allenatore del Las Palmas e suo ex allenatore: “Valverde l’ho allenato e devo dire che è un calciatore diverso da Fabian Ruiz. Ha grande visione di gioco, sa leggere le partite, atleticamente è molto forte, corre tanto e supera l’avversario. Lo consiglio al Napoli e se dovesse prenderlo, farebbe un ottimo acquisto”.
TUTTONAPOLI

Zoff elogia Meret: "Ha tutte le qualità per diventare un grande portiere"
Dino Zoff ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss: "Meret ha cominciato adesso, ha tutte le prerogative per diventare un grande portiere. Si parlava bene di lui già da tempo. In questa stagione ha giocato poco per diversi infortuni, ora sta dimostrando le sue qualità. Ultimamente ha fatto cose molto buone".
CALCIONAPOLI24

16 APRILE 2019

Napoli-Arsenal sarà diretta dall'arbitro rumeno Hategan
Sarà l'arbitro rumeno Hategan a dirigere Napoli-Arsenal, ritorno dei quarti di finale di Europa League.
Assistenti: Șovre- Gheorghe. IV Uomo Ghinguleac. Addizionali d'area: Petrescu-Colțescu

Con Hategan il Napoli ha 3 precedenti:
Aik Solna-Napoli 1-2 del 22 novembre 2012 e Napoli-Swansea 3-1 del 27 febbraio 2014, entrambi in Europa League.
L'ultimo incontro diretto dall'arbitro rumeno con gli azzurri fu Napoli-Dinamo Kiev 0-0 del 23 novembre 2016 per il girone di Chanpions League.
SSCNAPOLI

Chiriches titolare contro l'Arsenal? Per Ancelotti arrivano due buone notizie
Vlad Chiriches potrebbe giocare titolare nella gara contro l'Arsenal. Per Ancelotti ci sono anche due buone notizie.
Vlad Chiriches potrebbe essere la mossa a sorpresa per la difesa di Carlo Ancelotti per la gara contro l'Arsenal, il tecnico ha molto apprezzato la prova del rumeno contro il Chievo e potrebbe schierarlo titolare contro gli inglesi, qualora il calciatore continuerà a fornire prestazioni convincenti, il tecnico chiederà a De Laurentiis di confermarlo anche per la prossima stagione.
Intanto per Carlo Ancelotti sono arrivate altre due buone notizie: Raul Albiol sta continuando a migliorare la sua condizione fisica a Castel Volturno e potrebbe essere convocato per le prossime partite. Buone notizie anche su Diawara, il controllo a Villa Stuart ha dato esito positivo e tra 10 giorni potrà tornarsi ad allenare con il gruppo azzurro.
AREANAPOLI

Atalanta, domani la ripresa degli allenamenti in vista del Napoli
Dopo il giorno di riposo concesso da mister Gasperini alla squadra e archiviato il pareggio con l'Empoli, Gomez e compagni riprenderanno gli allenamenti al Centro Bortolotti di Zingonia domani (mercoledì 17 aprile) con una seduta pomeridiana. Mister Gasperini comincerà così preparare la prossima partita che vedrà i nerazzurri affrontare il Napoli in trasferta nel posticipo della 33ª giornata della Serie A TIM 2018-2019, lunedì 22 aprile alle 19 allo stadio San Paolo
CALCIONAPOLI24

Marolda: "Non siamo di fronte al miglior Napoli della stagione, ma l'impresa contro l'Arsenal è nelle corde"
Un Napoli poco brillante nelle ultime uscite, che però dovrà mettere in campo una prestazione di livello contro l'Arsenal per ribaltare il risultato dell'andata. Ciccio Marolda, giornalista de Il Corriere dello Sport, ha parlato così ai microfoni di Radio Crc: "Forse il Napoli si è fidato troppo delle macchine, se poi in campo non c'è brillantezza. Non siamo difronte al miglior Napoli della stagione, ma neanche dinanzi ad una squadra seduta sulle gambe. Quante chance ha il Napoli di passare il quarto di finale? Ha il 60%, devo essere ottimista.

Fare l'impresa è nelle corde di questa squadra, la motivazione e il carattere non mancano. Altrimenti dobbiamo fare tutti un passo indietro e ammettere che ci siamo sbagliati su questo Napoli. Sarà una squadra offensiva quella di giovedì, ma senza essere scapestrati. Mi aspetto dei catenacci a centrocampo e in difesa".
TUTTONAPOLI

Arsenal, Xhaka suona la carica: "All'andata buon risultato, Napoli forte ma ci basta un gol per chiudere i giochi"
Granit Xhaka, centrocampista dell'Arsenal, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Daily Mail in vista della gara contro il Napoli. Ecco quanto tradotto da CalcioNapoli24:
"Devono rimontarci. Abbiamo portato a casa un buon risultato, dobbiamo mantenere la compattezza in difesa, un buon bilanciamento e se segniamo un gol in trasferta penso che il gioco sia fatto. Attenzione, però: sono abbastanza forti da batterci se non siamo pronti. Non sarà facile a Napoli come dimostrato dalle gare contro il Liverpool o il PSG. Il Napoli ha una buona squadra, soprattutto con i suoi tifosi, ma il 2-0 è un buon risultato e spero che potremo andare in semifinale . Non è sempre facile giocare, dobbiamo vincere i duelli e, se lo fai, puoi vincere la partita".
CALCIONAPOLI24

Adidas sceglie altri quattro calciatori del Napoli come testimonial! De Laurentiis: "L'intesa rafforza la strategia dei diritti d'immagine"
Adidas-Napoli, accordo raggiunto: scelti quattro calciatori azzurri come testimonial del noto brand sportivo tedesco: si tratta di Younes, Verdi, Ospina e Hysaj
Adidas Napoli - Continua a crescere ed a diffondersi il brand Napoli, che pian piano sta allargando semprepiù i suoi contatti con una delle più grandi multinazionali nel mondo dello sport. Dopo Lorenzo Insigne, infatti, Adidas è diventato sponsor anche di altri quattro calciatori azzurri, vale a dire Younes, Verdi, Ospina e Hysaj. Si tratta di una splendida notizia, sia per i calciatori che per il club tutto.

Adidas sponsor di altri quattro calciatori del Napoli
Da qualche tempo era iniziata la partnership tra Lorenzo Insigne ed il noto brand Adidas e questa ulteriore novità dimostra una evoluzione interessante del club dal punto di vista della gestione dei diritti di immagine, dopo anni di chiusura totale. Inoltre, anche questo avvicinamento all'Adidas può aprire a scenari molto interessanti in prospettiva futura.

Dopo la partnership avviata lo scorso anno con Lorenzo Insigne, Adidas diventa sponsor tecnico di Amin Younes, Simone Verdi, David Ospina e Elseid Hysaj. Come commenta Irene Larcher, Sr. Director Brand Activation Adidas, “Siamo molto contenti di accogliere altri quattro talenti del Napoli nel nostro team di atleti. Il football rimane una delle categorie più strategiche per Adidas e la continua ricerca di asset dal grande valore creativo, sia sul campo che fuori dal campo, rimane un presupposto costante per poter parlare in modo diretto e credibile ai ragazzi innamorati di questo sport”.

Adidas Napoli, altri 4 giocatori testimonial - Le parole di De Laurentiis
Il commento del presidente Aurelio De Laurentiis è il seguente: “Con la firma di questo importante accordo, che arriva dopo quello già siglato con Lorenzo Insigne, il coinvolgimento di altri quattro nostri importanti calciatori consolida la nostra collaborazione con Adidas. Questa intesa rafforza ulteriormente la nostra strategia dei diritti di immagine, unica nel panorama calcistico, ed è un ulteriore esempio della valorizzazione dei calciatori del Napoli sul piano commerciale”.

Grazie all’accordo firmato con il club partenopeo, Simone Verdi indosserà le adidas X18, Amin Younes e Elseid Hysaj Copa 19 mentre David Ospina veste Predator.
CALCIONAPOLI24

15 APRILE 2019

Eurorivale / Vince  l'Arsenal
L'Arsenal, che affronterà il Napoli ai quarti di finale di Europa League, ha vinto sul campo del Watford per 1-0 con rete di Aubameyang.
I Gunners sono al quarto posto in classifica in Premier League con 66 punti dopo 33 gare.
SSCNAPOLI

14 APRILE 2019

Arsenal, Emery guarda al Napoli: "Casa o fuori per noi non deve esserci differenza, ci prepariamo..."
Prima del Napoli giovedì sera, toccherà al Watford affrontare l'Arsenal nel monday night di Premier League. Il tecnico dei gunners Unai Emery ha parlato in conferenza stampa, dando ovviamente anche occhio alla sfida di Europa League contro gli azzurri: "Napoli? Penso che la nostra prestazione sia coerente per la nostra stagione. Progressivamente penso che stiamo migliorando e stiamo diventando più competitivi in ​​ogni partita. In casa o in trasferta non deve fare la differenza per noi. La difficoltà dipende dalle squadre avversarie. Stiamo preparando ogni partita con un piano di gioco specifico contro ogni squadra, e non vediamo l'ora di preparare ogni partita, c'è ambizione di vincere. Mi piace molto quando vinciamo, ma mi diverto ad analizzare e preparare anche dopo alcune sconfitte, questo è il nostro modo di lavorare.

Ramsey? Sto parlando molto con lui, fin da quando si parlava del suo futuro col club. Abbiamo bisogno del suo approccio e della sua attenzione. Non è facile per lui e dopo aver firmato (per la Juve, ndr) non pensare al futuro, il suo obiettivo è quello di aiutarci e il suo atteggiamento è incredibile per ogni sessione di allenamento. È disponibile per ogni partita. Ora, posso dire, sono molto felice con lui. Ho continuato a parlare con lui per fare qualcosa di molto importante nelle ultime partite qui, due gare che sono molto importanti per noi e con l'Arsenal, perché vuole fare qualcosa di importante per i tifosi e voglio fare qualcosa di importante con lui nella sua ultima partita".
TUTTONAPOLI

Chievo, Di Carlo: «Siamo tutti molto arrabbiati». Il tecnico clivense: «Sapevamo di poter retrocedere oggi, ma quando succede rimani deluso. Arsenal? Ho detto ad Ancelotti: 'tritateli'»
VERONA - La sconfitta del Bentegodi contro il Napoli segna la retrocessione del Chievo. Il dispacere negli occhi e nella voce di Mimmo Di carlo è palese, quando si confida a Sky Sport: “Siamo molto arrabbiati tutti, c’è un po’ di delusione dentro. Sapevamo che oggi poteva arrivare la retrocessione, ma quando arriva poi rimani deluso. Da domani si riparte con una nuova diversa".  Certamente la caratura degli avversari non ha aiutato: "Oggi il Napoli ha messo la miglior squadra, i migliori giocatori, noi ne avevamo sette fuori. La squadra però ha fatto ciò che doveva. Potevamo fare meglio sulle due palle inattive, ma siamo riusciti a realizzare il gol della bandiera con Cesar: speriamo possa darci fiducia per le ultime partite”. Il tecnico gialloblu commenta poi il prossimo impegno dei partenopei contro l'Arsenal: “Se alzano i ritmi ce la possono fare. Devono fare la partita perfetta. Il San Paolo, insieme alla squadra con voglia di riscatto, sono tutti i buoni presupposti per arrivare all’Arsenal. I Gunners soffrono il ritorno in trasferta. Ad Ancelotti ho fatto l’in bocca al lupo per giovedì. ‘Tritateli’, gli ho detto (ride, ndr)”.
CDS

Tifoso del Napoli al derby di Genova, la reazione dei sostenitori genoani. È vera amicizia!
Un tifoso del Napoli ha deciso di assistere al derby del Ferraris mischiandosi ai tifosi del Genoa.
Allo stadio Ferraris in scena il derby tra Sampdoria e Genoa, la partita più sentita per i tifosi del capoluogo ligure. Una gara dai tanti significati: passione popolare, interessi di classifica e campanilismo cittadino. Da segnalare l'iniziativa di un tifoso del Napoli, che ha scelto di recarsi al Ferraris indossando la maglia della squadra partenopea e mischiarsi ai tifosi del Genoa. Una scelta coraggiosa vista la recente rottura dei rapporti tra ultras napoletani e genoani. Quale è stata la reazione dei tifosi del Genoa? Assolutamente amichevole e fraterna, in tanti si sono voluti scattare una foto ricordo con il tifoso del Napoli e scambiati messaggi di reciproca stima a testimonianza che l'amicizia tra le due tifoserie è viva e leale, basterebbe davvero poco per ricucire quello storico gemellaggio che andava avanti fin dal lontano 1982. Dallo stadio Ferraris delle belle immagini che testimoniano la vera essenza del calcio.
AREANAPOLI

Sky, Ambrosini promuove Chiriches: "Titolare con l'Arsenal, perché no? Con lui meglio in un aspetto"
Massimo Ambrosini, commentatore tecnico di Chievo-Napoli per Sky Sport, si è così espresso sulla prestazione di Vlad Chiriches, uno degli osservati speciali di Ancelotti in vista del ritorno d'Europa League: "Chiriches ha sfornato una buona prova stasera. Sì, potrebbe essere un'alternativa per l'Arsenal. Per iniziare l'azione è più adatto lui di Maksimovic. Il terzino Maksimovic l'ha già fatto, quindi può scalare e Chiriches titolare al centro: perché no? Anche sulle palle inattive possono essere una risorsa in più entrambi".
TUTTONAPOLI

Chievo-Napoli, sesto successo azzurro al Bentegodi
E' stata la 22esima sfida tra Chievo e Napoli in Serie A, la undicesima edizione in casa clivense.

Dopo il successo di oggi, questo il bilancio degli 11 precedenti al Bentegodi: 4 vittorie Chievo, un pareggio e 6 successi azzurri.

Ultimo pareggio del Napoli in trasferta contro il Chievo in Serie A:
5 novembre 2017 - Chievo v Napoli 0-0

Ultima sconfitta del Napoli in trasferta contro il Chievo in Serie A:
10 marzo 2013 - Chievo v Napoli 2-0
SSCNAPOLI

Napoli, anticipi e posticipi di Serie A fino a maggio
Questo il calendario di anticipi e posticipi di Serie A del Napoli fino a maggio

Trentatreesima giornata: Napoli-Atalanta, lunedì 22 aprile ore 19

Trentaquattresima giornata: Frosinone-Napoli, domenica 28 aprile ore 12.30

Trentacinquesima giornata: Napoli-Cagliari, domenica 5 maggio ore 20.30 (in caso di qualificazione del Napoli alle semifinali di Europa League, e di eventuale richiesta, la gara si giocherà lunedì 6 aprile alle 20.30)

Trentaseiesima giornata: Spal-Napoli, domenica 12 maggio ore 18 (Il giorno e/o l’orario di disputa dell’incontro potranno subire variazioni all’esito dei risultati della Società impegnata nella competizione europea per club)

Trentasettesima giornata: Napoli-Inter, domenica 19 maggio ore 20.30
SSCNAPOLI

Empoli, Corsi: "Mi dicono che il campionato sia falsato". Da Ferrara: "Ricorda il 'regalo' del Napoli"
Fabrizio Corsi, presidente dell'Empoli, ha parlato nel corso di una intervista a Radio Capital soffermandosi sulla sconfitta della Juventus.
Il presidente dell'Empoli, Fabrizio Corsi, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Capital. Queste le sue parole: "La Juventus aveva diversi assenti. I tifosi mi scrivono che il campionato è falsato, io da dirigente dico che i bianconeri pensano di prepararsi al meglio per la partita di Champions League della settimana prossima contro l’Ajax all’Allianz Stadium. Loro hanno pensato a conservare le energie...". Da Ferrara respingono le allusioni di Corsi e, soprattutto, le accuse dei tifosi dell'Empoli. I supportersi della SPAL ricordano ai toscani che anche la squadra di Andreazzoli ha sfruttato il "regalo" del Napoli. Al Castellani l'Empoli vinse 2-1contro la compagine di Ancelotti, già sazia per il secondo posto raggiunto.
AREANAPOLI

Bologna, Mihajlovic: "Il comportamento della Juventus è ingiusto: purtroppo il calcio italiano è così"
La lotta per la salvezza è apertissima, con il Bologna che con il punto guadagnato a Firenze ha un margine di tre lunghezze sul terzultimo posto occupato dall'Empoli. Ha fatto un bel passo in avanti la Spal, che nell'anticipo del sabato ha battuto la Juventus. Un risultato non gradito da Sinisa Mihajlovic: “Tanti saranno d’accordo con quello che dico e tanti altri invece non lo saranno. Sono abituato a vedere sempre quello che succede a casa mia. Se affronti la Juve con la sua squadra titolare, allora bene. Se affronti la Juve con le sue riserve ma che potrebbero comunque essere titolari in qualunque altra squadra, va bene anche in quel caso. Se la Juventus mette in campo qualche ragazzino della Primavera o giocatori di Serie C, questo non mi sembra giusto. Se fossi stato l’ allenatore della Spal avrei detto “Cavolo, bisogna vincere”. E infatti lo hanno fatto. Ma non mi sembra un comportamento giusto. Non penso che la Juve abbia problemi di rosa. E’ stata una cosa che non mi è piaciuta, ma so che a loro non fregherà un c****. Purtroppo il calcio italiano è così”.
CALCIONAPOLI24

13 APRILE 2019

GAZZETTA - Chievo-Napoli, Ancelotti stravolge la squadra con otto cambi! Insigne gioca
Probabili formazioni di Chievo-Napoli. Secondo la Gazzetta dello Sport ci saranno ben otto cambi rispetto alla gara di Londra.
Il Napoli vuole ripartire con una vittoria dopo la sconfitta contro l'Arsenal, Ancelotti è pronto a proporre contro il Chievo una formazione molto diversa rispetto a quella dell'Emirates Stadium. Secondo la Gazzetta dello Sport ci saranno ben otto cambi. In porta giocherà Ospina. La difesa è il reparto più rivoluzionato tra gli azzurri: in porta spazio ad Ospina, poi la linea a quattro sarà formata da Malcuit, Chiriches, Luperto e Ghoulam. A centrocampo spazio a Ounas e Verdi sugli esterni, in mezzo Fabian Ruiz e Zielinski. In attacco confermato Insigne (panchina per Mertens) con Milik.
AREANAPOLI

TUTTOSPORT - Albiol a Napoli, Ancelotti potrebbe schierarlo nel trio difensivo contro l'Arsenal!
Da lunedì si aggregherà al gruppo di ritorno da Verona e giovedì Ancelotti potrebbe anche decidere di schierarlo contro l'Arsenal.
Raul Albiol è tornato Napoli e giovedì potrebbe essere addirittura schierato contro l’Arsenal. Il difensore spagnolo ha giocato l’ultima gara il 26 gennaio al Meazza col Milan ed è stato operato al tendine rotuleo del ginocchio destro il 12 febbraio, a Londra dallo svedese Hakan Alfredson.  Poi si è spostato a Barcellona dove ha lavorato nella Resport Clinic per ritrovare la condizione atletica.

Come riferisce l'edizione odierna di TuttoSport da lunedì si aggregherà al gruppo di ritorno da Verona e giovedì Ancelotti potrebbe anche decidere di schierarlo contro l’Arsenal, così da riproporre il trio difensivo con Maksimovic e Koulibaly, che tanto bene aveva fatto nelle gare di Champions.
AREANAPOLI

Il Mattino - Niente sfuriata alla squadra nel post-Arsenal: la decisione a sorpresa di Ancelotti, il retroscena
Il Mattino - Nessuna sfuriata o voce alta negli spogliatoi dopo la sconfitta contro l'Arsenal. Ancelotti ha voluto utilizzare un approccio diverso a fine gara

Ultime Napoli Calcio - Nessuno si aspettava un approccio così scialbo e deludente del Napoli contro l'Arsenal. Il primo ad essere sorpreso è stato lo stesso Carlo Ancelotti. L'allenatore non avrebbe mai pensato che la sua squadra stesse in quel modo in campo senza reagire e con il timore di sbagliare anche il più semplice dei passaggi. E' stata una prestazione molto negativa, soprattutto nel primo tempo. L'allenatore del Napoli sta però pensando come sorprendere Emery nella partita di ritorno al San Paolo con qualche sorpresa per essere meno prevedibile.

Arsenal-Napoli, la reazione di Ancelotti negli spogliatoi dell'Emirates
L'edizione odierna de Il Mattino racconta un interessante retroscena su cosa ha fatto Carlo Ancelotti al fischio finale della partita con l'Arsenal nei confronti della squadra:
"Ancelotti a Londra ha visto il suo Napoli sgretolarsi tra le mani. Chiaro, al contrario del dopo-Genoa, stavolta ha capito che non c’era certo bisogno di usare parole dure e di alzare la voce. È entrato nello spogliatoio dell’Emirates e ha compreso, guardando negli occhi la tensione di Insigne e degli altri, che non era il caso di usare parole al vetriolo. Perché adesso di tutto c’è bisogno tranne che di rimproveri, sfuriate o altro"
CALCIONAPOLI24

"Elimineremo l'Arsenal", Ancelotti mantiene la calma. Discorso da leader negli spogliatoi
Nonostante la brutta sconfitta contro l'Arsenal, Carlo Ancelotti ha preferito mantenere la calma nei confronti della squadra.
Come riferisce l'edizione odierna de Il Mattino adesso di tutto c’è bisogno tranne che di rimproveri, sfuriate o altro. Ovvio che l'umore di Carlo Ancelotti è nero, non potrebbe essere diversamente. «Sono sicuro che il turno lo passeremo noi e che al San Paolo elimineremo l’Arsenal».

Si sforza di dare di sé l’immagine del leader calmo, dell’allenatore che non perde mai le staffe. Ma quando  scatta  verso  il  figlio, all’ennesimo errore di Rui, invocando Ghoulam, lì si capisce che qualcosa nelle sue sicurezze traballa.
AREANAPOLI

Repubblica, Corbo: "Il Napoli non è in condizione, Ancelotti deve capire perché e rimediare, mi aspettavo Milik al posto di Insigne"
Antonio Corbo, giornalista de La Repubblica, è intervenuto ai microfoni di Napoli Magazine Live. Ecco le sue parole: "Dico da quasi un mese che il Napoli ha problemi di preparazione. Quando si è perso con l’Empoli e pareggiato a malapena con il Genoa, tutti hanno parlato di mancanza di motivazioni e testa all’Emirates, invece, fatta eccezione per la partita con la Roma, gli azzurri da tempo sono sulle gambe. Ancelotti non lo dice per non dare il colpo di grazia al morale della squadra e spero che in questa settimana gli azzurri possano recuperare una condizione decente, anche se bisogna capire perché la condizione fisica è scomparsa. Invece di fare appelli a riempire il San Paolo, sarebbe stato meglio scusarsi per la brutta prestazione di Londra. Capisco la delusione dei tanti tifosi napoletani che hanno seguito la squadra nella trasferta londinese. Fino all’anno scorso il Napoli era la squadra che aveva il minor numero di indisponibili, mentre oggi succede il contrario. Perché? Credevo che Ancelotti preferisse Milik ad Insigne anche perché sui calci da fermo il polacco avrebbe potuto dare una mano in difesa. A questo punto bisogna valutare attentamente le condizioni fisiche generali, non dobbiamo dimenticare che la partita è stata pregiudicata da errori nei passaggi, il primo di Mario Rui, confuso e nervoso, il secondo di Fabian Ruiz che mentre si sistemava la palla, Torreira già gliela aveva tolta, se poi a questo aggiungiamo il pressing uomo su uomo, si capisce perché il Napoli è andato così tanto in difficoltà. Siccome mi fa piacere essere sempre preciso, tra l’altro Ancelotti si prenderà la responsabilità di decidere chi rimarrà e chi no, penso sia opportuno cominciare dalla scelta dei preparatori atletici, perché se è vero che il motivo principale di questa involuzione sia una cattiva preparazione atletica, e mi prendo le responsabilità di quanto dico, meglio cambiare staff di preparatori. Non dimentichiamo che in autunno il Napoli era una delle squadre più performanti, mentre ora arranca e ripeto, bisogna capire il perché. Il Napoli può ancora rimediare, è chiaro che saranno i tecnici a decidere il da farsi e anche lo staff medico dovrà avere voce in capitolo, come accaduto, credo sempre con successo, nelle scorse stagioni. Bisogna necessariamente partire da due dati oggettivi: la cattiva condizione atletica e la possibilità ancora intatta di recuperare. Emery dice una cortese bugia quando afferma che il Napoli ha il 50% di possibilità di superare il turno. Penso che Meret possa diventare ancora più bravo, deve migliorare con i piedi, sta nascendo una stella. Raccomando una cosa ai tifosi, è inutile affondare veleni sui social, dobbiamo commentare, sia in senso positivo che in senso negativo, ma senza avvelenare il clima che porta solo alla depressione. Voglio vedere un Napoli agile e sicuro di sé, e questo può accadere solo se sei supportato da freschezza fisica che ti dà condizione atletica e mentale".
CALCIONAPOLI24

Perché l'Arsenal ha dominato il Napoli? Le mosse di Emery ed Ancelotti ed il ritorno...
di Antonio Gaito - Approccio, mentalità, carattere, condizione. Sono solo alcuni dei temi (inutilmente) discussi dopo la sconfitta di Londra ed in generale quando nel calcio - spesso per mancanza di conoscenza dei valori in campo o di analisi della gara - non si riesce a dare una spiegazione a determinate prestazioni. Il 2-0 è persino benevolo col Napoli perché non rende l'idea della sofferenza soprattutto del primo tempo. Come accade quasi sempre, le spiegazioni sono legate a questione tecniche e tattiche - di cui si parla sempre meno in Italia - e non a livello mentale coi soliti riferimenti stucchevoli e surreali a concentrazione, grinta o persina alla condizione fisica quando il Napoli invece ha finito in crescita e l'Arsenal con mezza squadra a terra al fischio finale con i crampi. E se delle componenti mentali poi sono subentrate, a partire da sfiducia o nervosismo, è solo in seguito per il ripetersi di errori tecnici o strategici che proveremo ad analizzare.

LA SERIE A INGANNA - Tutto nasce dai disastri nell'uscita difensiva. E se il Napoli in questo aspetto in Italia viene ritenuto il top sin dagli anni di Sarri, non si può non partire da una considerazione generale sul nostro calcio, ormai lontano da quello europeo, al punto che il tuo forte in campionato diventa deleterio in Europa visto che il Napoli non è riuscito a trovare alcun modo per giocare il pallone all'Emirates e che quindi non poteva che perdere non avendo fisicità o difesa palla per fare altro. Questione di poca abitudine ad affrontare ritmi, intensità e fisicità di livello europeo. Al punto da sorprendere la squadra che s'è ritrovata a soffrire su aspetti dati per acquisiti e su cui punta ogni domenica nel cortile di casa. In Serie A però non si va oltre un'uscita a basso ritmo, con tanti tocchi, più per far venire fuori l'avversario rintanato.

LA SCELTA DI ANCELOTTI - Certo delle qualità della sua squadra e nonostante le peculiarità dell'avversario, Carlo Ancelotti ha puntato proprio tutto sulla costruzione dal basso, esasperandola, andando a sfidare il pressing alto di stampo inglese dell'Arsenal, pensando di eluderlo anche nei pressi della propria area ed a quel punto aprirsi il campo e colpire la difesa di casa inadatta all'uno contro uno in velocità, ma in realtà finendo per prendere gol proprio su palle perse in uscita e rischiandone almeno altri tre. Strategia in realtà riuscita all'Emirates solo al City ad agosto (è l'unica sconfitta interna dei gunners in Premier). Nella conferenza stampa post-partita Ancelotti nel merito è stato sincero: "Sapevamo della loro pressione, dovevamo uscire da dietro e poi attaccare in verticale, perciò ho scelto i piccoli. Ma non siamo mai usciti, non abbiamo mai raggiunto gli attaccanti. La loro pressione ci ha creato difficoltà, i due gol sono nati da errori nostri, nella ripresa abbiamo cambiato qualcosa e siamo usciti meglio. Ma è calato anche il loro pressing".

L'APPLICAZIONE - Ancelotti per il suo piano ha scelto di allargare Maksimovic e Koulibaly, alzare più del solito i terzini per avere sulla carta ulteriori scarichi - ma che si sono ritrovati francobollati perfettamente dagli esterni di Emery - e Allan basso tra i centrali. Un modo anche per aprirsi la verticale tra le linee per Zielinski accentrato come sempre nel falso 4-4-2 ed i centrali Allan-Fabian stranamente col piede e la posizione invertita per ritrovarseli rivolti agli uno-due o i triangoli con gli esterni con cui avrebbero dovuto nelle intenzioni risalire il campo, ma che ha portato solo ulteriore confusione (come per la palla persa dallo spagnolo sul gol ed i tanti intercetti subiti nello stretto).

LA CONTROMOSSA DI EMERY - All-in sulla pressione alta sovra-ritmo senza preoccuparsi di un calo nella ripresa. Non ha impedito a Meret di scaricare, ha fatto sempre giocare il primo pallone al portiere, in modo da far scattare quanto preparato. Ha sfruttato i tre giocatori offensivi per andare sui due centrali più Allan - e tenerli già posizionati su tutto il fronte offensivo per andare in porta subito dopo l'eventuale recupero di un centrocampista -, alzando la linea difensiva per non perdere mai le distanze, facendo male soprattutto con la superiorità numerica in mezzo e sacrificando Maitland-Niles per seguire qualsiasi aggiustamento della posizione di Mario Rui, spesso principale chiave d'uscita dall'arrivo di Ancelotti (tenuto al minimo di tocchi stagionale, 51, e su questi al minimo di precisione, 74%), finito però fuori dal match tecnicamente e forse anche mentalmente ai ripetuti errori.

A parti inverse invece tutto facile per l'Arsenal. Emery ha risposto con 3 difensori larghi ed i due centrocampisti centrali allineati. Con soltanto due attaccanti, il Napoli s'è dovuto scoprire troppo per alzare la pressione. Alzandosi Allan su Torreira, Emery ha sfruttato Ozil da trequartista per accorciare e ricevere proprio alle spalle del brasiliano, ritrovandosi addirittura libero più volte per puntare indisturbato l'area , portando i centrali ad uscire e rompere la linea. L'inefficacia ha poi portato il Napoli ad evitare la pressione, tenendo compatte le due linee da quattro per limitare i danni.

ROSA INFERIORE E MERCATO - Difficoltà e mancanza di piano B andrebbero anche approfondite per costruzione della rosa, valore della stessa e mancanza in queste fasi sofferte di giocatori con caratteristiche di 'soccorso' come forza fisica, strappi e gioco aereo per poter lanciare (lo stesso Milik avrebbe potuto far poco di più contro i tre centrali dell'Arsenal perché ha altre caratteristiche: vince 1,3 duelli aerei a partita, poco se pensiamo che un giovane come Kouame ne vince 4,9 di media a partita, Mandzukic 3 ed un mediano come Milinkovic 3,1. Caratteristiche che Ancelotti non ha). E la mancanza di Albiol e Chiriches hanno impedito anche di allargare Maksimovic da terzino ed alzare un saltatore nel momento di tilt totale.

PERCHE' LA RIMONTA NON E' IMPOSSIBILE - Dal 45' per i più il Napoli è entrato in partita, s'è scrollato chissà quale paura, ma in realtà c'è assolutamente da sottolineare che l'Arsenal all'intervallo - avendo speso forse più di quanto immaginato - ha scelto di amministrare lo sforzo con meno verticalità, più fraseggio, baricentro più basso per sfruttare in contropiede la voglia di riaprirla del Napoli. L'aspetto che può dare un po' di fiducia è che, nonostante i correttivi, è bastato poco per vederli arrancare ed allungarsi. Al 20' è arrivato il doppio cambio ed al fischio finale in 5 a terra hanno chiesto l'aiuto per i crampi. Sia perché giocheranno lunedì in Premier che per il fattore San Paolo, il ritmo giovedì durerà meno, probabilmente verrà limitato all'inizio per provare a fare subito gol, ma senza andare oltre e rischiare un finale sofferto in apnea fuori casa..

PARTITA A SCACCHI - Altro aspetto che dà fiducia nel disastro generale è l'aggiustamento di Ancelotti sull'attacco alla profondità. Non più verso la porta, sempre letto dai tre centrali dell'Arsenal, ma a tagliare dal centro all'esterno per l'accentramento invece di Zielinski e della punta alle spalle. Esempio: Callejon ha attratto più volte Kolasinac, liberando alle sue spalle spazio per l'attacco di Insigne e costringendo ad allargarsi il centrale difensivo di sinistra Monreal, proprio come in occasione del gol sbagliato di Zielinski che ha a sua volta tagliato verso destra finendo in porta. Segnali di fragilità che l'Arsenal ha dato finora fuori casa, al punto che l'Arsenal - tenendo questo baricentro alto e quindi una pressione omogenea - è secondo per rendimento in Premier con appena 12 gol subiti, mentre fuori casa perde distanze e partite e crolla al decimo posto per punti con 28 gol subiti e addirittura 6 ko (oltre a quelli di Europa League con Bate e Rennes poi rimontati).
TUTTONAPOLI

Il Mattino - Arsenal-Napoli, Mario Rui affranto nel post-gara: bel gesto di tutta la squadra
Il Mattino - Mario Rui era affranto per la brutta prestazione personale contro l'Arsenal. Tutta la squadra gli è stata vicino mostrandogli affetto e non solo
Ultime Napoli Calcio - La forza del Napoli è sempre stato il gruppo. E' nelle difficoltà che la forza e l'unità di una squadra viene fuori. Tra i calciatori che non hanno entusiasmato contro l'Arsenal c'è il portoghese Mario Rui: da un suo errore è nato il gol del vantaggio siglato dal promesso sposo juventino Ramsey. Il terzino ha provato a reagire nel corso della gara, ma la prestazione purtroppo è stata macchiata da quell'episodio che l'ha poi condizionato nell'arco di tutta la partita. Arriva però un bel gesto della squadra verso Mario Rui.

Arsenal-Napoli, bel gesto della squadra verso lo sconfortato Mario Rui
Come si legge nell'edizione odierna de Il Mattino, tra i più affranti per la prestazione di Londra c'è Mario Rui. Il morale del terzino portoghese non è dei migliori, ma la squadra gli è vicino:
"Nel mirino dei tifosi e della critica è finito anche Mario Rui. Ieri, consapevole del momento difficile, era tra i più affranti sul volo che portava la squadra da Luton a Verona. Ci hanno pensato i compagni a provare a caricarlo. Ed è poi arrivata anche la telefonata dell’amico-agente Mario Giuffredi per confortarlo"
CALCIONAPOLI24

Chievo, l'ex D'Anna: "Napoli deludente, domani c'è il rischio di pensare al ritorno! Chievo senza nulla da perdere, stagione nata male e finita peggio..."
Il Chievo Verona, che domani pomeriggio affronterà il Napoli, è ad un passo dalla Serie B. Una stagione sfortunata, delicata, condizionata dalla penalizzazione, dal caos estivo, dalle difficoltà sul mercato, dai continui cambi d'allenatore. Il primo è stato Lorenzo D'Anna, esonerato dopo aver raccolto due punti in otto giornate. Colpe solo relative, le sue, per un'annata - racconta l'allenatore a Tuttonapoli.net - "che è nata storta e che si sta concludendo nel peggiore dei modi".

Il Chievo, per valori tecnici, è da ultimo posto? "Forse no, ma i punti di penalizzazione e il dubbio sull'iscrizione hanno condizionato il mercato estivo e, di conseguenza, tutta la stagione. Dispiace, ma forse al Chievo un'annata del genere servirà per ripartire dalla Serie B e ricominciare".

Domani il Napoli, reduce dal ko di Londra. Si aspettava una gara simile? "Mi aspettavo l'Arsenal così forte ma anche un Napoli diverso. Secondo me è stato sorpreso dall'atteggiamento degli avversari, da questo pressing feroce, alto, che non gli ha lasciato spazio e li ha costretti a due evitabili errori in uscita".

Con che spirito il Napoli affronterà il Chievo Verona? "Il rischio, comprensibile, potrebbe essere quello di spostare l'attenzione alla gara di ritorno, ma la rosa è ampia e Ancelotti potrà sostituire diversi giocatori senza perdere qualità in ogni reparto".

Il Chievo, proprio domani, potrebbe salutare aritmeticamente la Serie A. "Non avrà nulla da perdere e giocherà senza pressioni. Anche questo potrebbe essere un potenziale ostacolo, per il Napoli. Ma alla fine la loro qualità verrà fuori".

Chi dovrà temere, il Napoli? "Il Chievo ha tanti giocatori d'esperienza, come Sorrentino e Pellissier, ma in questo momento è stata fatta una scelta, ovvero quella di puntare sui giovani del vivaio, che ho conosciuto, ed è una strategia corretta anche in vista del futuro".

Il giovane Kiyine era stato accostato al Napoli. "È un giocatore di grandissima qualità, ma ancora un po' acerbo. Per il Napoli potrebbe essere un buon acquisto in prospettiva, ma oggi la società ha bisogno di giocatori diversi per qualità ed esperienza".

Al Chievo Verona, lo scorso anno, ha conosciuto anche Inglese. "Già in estate dissi che poteva far parte della rosa del Napoli. Ho avuto la fortuna di allenarlo, è un attaccante di razza che al Parma si è confermato. Per qualità può ambire anche all'altra maglia azzurra, quella della Nazionale".
TUTTONAPOLI

Carnevale: "Il Napoli non è più quello di due mesi fa, due fattori potrebbe aver inciso. Voglio dare un consiglio alla squadra"
Andrea Carnevale ha rilasciato un'intervista all'edizione odierna de Il mattino. Ecco alcuni passaggi evidenziati da CalcioNapoli24.
Il Napoli di Ancelotti può emularvi?
"Sì, è giusto evocare quella serata, può dare la forza per crederci. Noi eravamo sicuri di potercela fare, devono esserlo anche Insigne e compagni. La squadra è forte, la rimonta è difficile ma non impossibile".

Servirà il San Paolo delle grandi occasioni.
"Napoli deve raccogliersi attorno alla squadra, sono certo che lo farà. I tifosi azzurri non tradiscono mai, anche questa volta daranno una spinta determinante come quella di 30 anni fa. Poi toccherà ai calciatori".

La sconfitta di Londra è stata netta, purtroppo.
"La verità è che non è più il Napoli di due mesi fa, il carrarmato dal gioco splendente che ha sfiorato la qualificazione agli ottavi di Champions. Se non fosse stato per Meret avrebbe perso con un maggiore scarto di reti".

Che consigli dà al Napoli attuale?
"Di crederci e di scendere in campo con temperamento. Deve ritrovare le sue certezze. Anche con la mia Udinese abbiamo rimontato 2-2 prima di perdere 4-2 contro un Napoli in calo. Forse l'uscita dalla Champions e la resa nella corsa allo scudetto hanno inciso. Ora è il momento di reagire".
CALCIONAPOLI24

Chiariello fiducioso: "Vi ho trovato quattro piccoli elementi di speranza. Il primo: abbiamo un gran portiere..."
Non bisogna arrendersi, il Napoli può ancora superare l'Arsenal in Europa League. Lo spiega, con un tweet, il giornalista di Canale 21 Umberto Chiariello: "Poiché non mi piace fasciarmi la testa prima di rompermela del tutto, trovo 4 piccoli elementi di speranza: 1) abbiamo un grande portiere; 2) Maksimovic non è una pippa; 3) dopo il primo tempo ho temuto l’imbarcata, invece abbiamo retto; 4) abbiamo prodotto 2 palle gol pulite".
TUTTONAPOLI

Arsenal, Papastathopoulos: "Vittoria cruciale senza subire goal, ora completiamo il lavoro in Italia"
Sokratis Papastathopoulos, difensore dell'Arsenal, ha pubblicato una foto della gara di ieri contro il Napoli su Instagram ed ha commentato così:
"Vittoria cruciale in casa senza subire goal. Ora completiamo il lavoro in Italia".
CALCIONAPOLI24

Arsenal, Ramsey: "Al San Paolo sarà dura, il Napoli è una squadra di qualità e nella ripresa ci ha fatto soffrire"
Il centrocampista dell'Arsenal Aaron Ramsey ha parlato dopo la partita vinta dai Gunners contro il Napoli: "Non subire gol e segnarne due è un ottimo inizio. Abbiamo sofferto molto nella ripresa, il Napoli è un'ottima squadra. Avrei dovuto segnare nel secondo tempo, ma a volte succede di non riuscire a concretizzare. Andiamo al San Paolo con un risultato favorevole ma sappiamo dalle esperienze passate che è un campo difficile dove giocare. Penso che il Napoli sia stato sfortunato a non passare in Champions League. Hanno dimostrato di essere una squadra di qualità e sono secondi in Serie A, quindi sono una squadra difficile da affrontare.
TUTTONAPOLI

12 APRILE 2019

Report Chievo: tattica e partitina
Mancano due giorni alla sfida di domenica contro il Napoli e i gialloblù stanno ultimando la preparazione al match che si disputerà domenica al Bentegodi alle ore 18.00 per la 32^ giornata di Serie A.
La seduta è iniziata con un riscaldamento ed è poi proseguita con dei torelli. A seguire i gialloblù hanno lavorato sulla tattica e l’allenamento si è concluso con una partitina.
Mister Domenico Di Carlo ha fissato la consueta rifinitura tecnica per domani mattina alle ore 11.00 a porte chiuse.
Fonte: Chievo Official website
PIANETANAPOLI

Di Fusco ricorda: "30 anni fa con la Juve eravamo consapevoli di poter rimontare, devono esserlo anche i ragazzi di Ancelotti"
"Il Napoli se la può ancora giocare nonostante il 2 a 0 Non è da poco giocare il ritorno al San Paolo, l'importante sarà recuperare delle energie mentali. A centrocampo bisogna recuperare le forze". Lo ha detto Raffaele Di Fusco intervenendo a radio Kiss Kiss Napoli.

L'ex portiere del Napoli ha ricordato la partita vinta dal Napoli per 3-2 ribaltando il 2-0 della Juventus nei quarti di finale della coppa Uefa 1989: "Eravamo consapevoli di andarcela a giocare, cosa che dovrebbero fare anche oggi. Il Napoli dovrà segnare un goal nel primo tempo per poter passare il turno, almeno per andare ai supplementari. Bisogna pensare, da domani, come ribaltare l'Arsenal. Noi avevamo la consapevolezza di essere una grande squadra ed in più c'era Maradona".
TUTTONAPOLI

MUNDO DEPORTIVO - Raul Albiol in volo verso Napoli! Con lui c'è anche Gabriel Planells
Raul Albiol sta facendo ritorno a Napoli dopo l'intervento chirurgico a causa di un infortunio al tendine rotuleo.
Notizie importanti per il Napoli, a riferirle è il Mundo Deportivo, Raul Albiol sta facendo ritorno a Napoli dopo l'intervento chirurgico a causa di un infortunio al tendine rotuleo. Lo spagnolo il 12 febbraio è stato operato a Londra da Hakan Alfredson, medico svedese, che gli consigliò di recarsi a Barcellona per il recupero sotto l'osservazione del dottor Ferran Abat per accorciare i tempi.

Da allora Albiol ha lavorato nel Resport Clinic di Barcellona. Ora il difensore è in volo verso Napoli, accompagnato da Gabriel Planells, personal trainer di Resport Clinic, che visionerà gli ultimi giorni di recupero prima di allenarsi con il gruppo.
AREANAPOLI

Renica a TN: "Pressing alto sull'uscita degli azzurri, sarebbe stato meglio puntare su Milik"
"E' stata sbagliata completamente la strategia. L'Arsenal gioca con ritmi molto alti che nelle ultime partite il Napoli sta dimostrando di soffrire. La loro strategia è stata chiara, l'ha detto anche Torreira a fine partite: recuperare palla alta sulle uscite del Napoli. Sapendo che i ritmi erano alti, che l'Arsenal avrebbe portato un pressing molto alto e che la condizione fisica del Napoli non è eccellente, sarebbe stato meglio puntare su Milik piuttosto che sulla palla bassa e l'uscita da dietro". Così Alessandro Renica, ex difensore del Napoli, ha commentato a Tuttonapoli (clicca qui per l'intervista integrale) la gara persa dagli azzurri a Londra contro l'Arsenal.
TUTTONAPOLI

Chelsea, Sarri parla anche di Arsenal-Napoli: "Al ritorno il San Paolo darà la forza per rimontare"
Maurizio Sarri, tecnico del Chelsea, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine dell'andata dei quarti di finale di Europa League, che ha visto i Blues vincere per 1-0 contro lo Slavia Praga in trasferta: "Abbiamo vinto 36 partite su 52 - dichiara Sarri -, quindi non stiamo andando così male. Dopo la brutta batosta contro il Manchester City abbiamo fatto 11 vittorie, 2 pareggi ed 1 sconfitta. Stiamo avendo grande continuità grazie anche a due/tre giocatori giovani, freschi che ci stanno dando una grande mano in questo momento".

Su Arsenal-Napoli: "L'Arsenal è una squadra molto forte che difficilmente subisce tre reti, ma conosco bene il Napoli ed il San Paolo che con la sua forza può creare l'occasione giusta. Hanno tutte le carte in regola per rimontare".
TUTTONAPOLI

Napoli penoso! Centrocampisti inguardabili
Meret 7 L’unico a salvare la squadra dall’imbarcata nella ripresa
Hysaj 4 Inguardabile e falloso, sempre in difficoltà sulla pressione
Mario Rui 4 Prestazione negativa, non adeguata a certi livelli, da un suo errore il primo gol
Koulibaly 5,5 L’unico a tenere su la baracca in difesa
Maksimovic 5 Distratto soprattutto sulle palle inattive
Allan 3 Davvero in una condizione fisica penosa, arranca contro Ramsey, non ne azzecca una
Fabian 3 La peggiore prestazione dell’anno, dopo il suo errore che origina il raddoppio, esce mentalmente dal campo e non combina più nulla di buono
Callejon 5 Tanti i suoi tagli, ma non vengono premiati dai compagni. Si macchia di qualche errore anche lui
Zielinsky 4 Timido il polacco e poi si divora un gol clamoroso che poteva valere il 2 a 1
Insigne 4 Si divora un g
Mertens 4 Insufficiente anche la prestazione del belga seppure non venga mai servito
Milik 5 Combina poco anche lui anche di palloni giocabili ne arrivano davvero pochi
Ounas, Younes ng
Ancelotti 4 La prepara molto male, a fronte di un pressing asfissiante non mette la squadra in condizione di superarlo né con i lanci né con il palleggio. Sorprendente la decisione di tenere fuori Milik. Ancora una volta la sua squadra viene meno nelle gare principali
PIANETANAPOLI

REPUBBLICA - L'Arsenal domina la gara, Napoli annichilito: spunta un labiale di Ancelotti
L'edizione odierna del Corriere della Sera commenta quanto è accaduto nel corso della partita di Londra tra Arsenal e Napoli.
L'Arsenal, grazie al 2-0 inflitto al Napoli, è più vicino alla qualificazione. Ancelotti, come riporta l'edizione odierna del Corriere della Sera, ha colto presto l’aria che tirava e il suo labiale ("Non va bene") annunciava guai. Al Napoli forse è mancato il coraggio. Di sicuro è mancato un tempo, il primo, durante il quale, senza gioco, nervi né un piano credibile per ripararsi dalla tempesta, il Napoli è stato travolto da un Arsenal tutto tuoni, lampi e bellezza. Il 2-0 per i Gunners è nato in quei 45’ maledetti che un secondo tempo più equilibrato (dove comunque Meret ha fatto due miracoli) non ha cambiato.
AREANAPOLI

Gazzetta - Qualificazione resta possibile, ma il Napoli si è buttato via con un primo tempo incomprensibile: al San Paolo per l'impresona
Non è andata esattamente come se l'aspettava, Carlo Ancelotti, la sfida con l'Arsenal. Il Napoli perde 2-0, qualificazione a rischio e gara compromessa per errori banali, evitabili. L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport commenta così la prova degli azzurri all'Emirates: "Nulla è perduto, la qualificazione resta possibile, ma il Napoli a Londra si è buttato via con un primo tempo retrogrado e incomprensibile. Per mezz’ora abbondante è stato ostaggio dell’Arsenal, trenta minuti in cui si è arreso senza condizioni, preda di strategia e mentalità sbagliate. Tra una settimana al San Paolo servirà l’«impresona», fattibile perché l’Arsenal, davanti a Cech, non è una fortezza inespugnabile".
TUTTONAPOLI

Gazzetta - Approccio del Napoli novecentesco, per mezz'ora ostaggio dell'Arsenal. L'impresa al San Paolo è possibile per un motivo
Non è il Napoli che ci si aspettava quello del primo tempo all'Emirates, lo sottolinea anche l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport. La Rosea critica l'approccio passivo degli azzurri a Londra, l'Arsenal ha surclassato in lungo e in largo gli uomini di Ancelotti.

Nulla è perduto, la qualificazione resta possibile - scrive la Gazzetta dello Sport - ma il Napoli a Londra si è buttato via con un primo tempo retrogrado e incomprensibile. Per mezz’ora abbondante è stato ostaggio dell’Arsenal, trenta minuti in cui si è arreso senza condizioni, preda di strategia e mentalità sbagliate. L’approccio del Napoli al match è stato novecentesco, figlio di qualcosa d’ancestrale, che noi italiani ci portiamo dentro.

Una lettura dura, ma che ci può assolutamente stare se si pensa soprattutto ai primi 25 minuti di gioco in cui il Napoli non è riuscito praticamente a superare la metà campo. E anche vero, però, che il 2-0 resta un risultato rimontabile, specialmente con le debolezze mostrate dai Gunners in difesa.

All’intervallo Carlo Ancelotti ha suonato la sveglia e nella ripresa la partita ha preso un’altra piega - continua la Rosea - l’Arsenal ha perso ribalderia e il Napoli ha fatto quel che avrebbe dovuto fare da subito, mostrare i denti e attaccare di suo, non mendicare ripartenze come nei primi 45 sciagurati minuti. Tra una settimana al San Paolo servirà l’«impresona», fattibile perché l’Arsenal, davanti a Cech, non è una fortezza inespugnabile.
CALCIONAPOLI24

Scotto: "Europa League, Napoli sciagurato. Grave errore dell'Arsenal, Emery potrebbe pagare caro"
Giovanni Scotto, giornalista del quotidiano Il Roma, ha scritto un post sui suoi profili ufficiali social soffermandosi sul club azzurro.
Il giornalista del quotidiano Il Roma, Giovanni Scotto, ha pubblicato un messaggio sul suo profilo ufficiale Facebook commentando, tra le altre cose, quanto è accaduto nel corso della sfida di Europa League tra l'Arsenal ed il Napoli. Ecco quanto si legge: "Che partita sciagurata del Napoli. Primo tempo regalato, meglio la ripresa e due occasioni colossali divorate. Resta un mistero la prima parte di gara con la squadra addormentata".

Scotto ha poi aggiunto: "Male lasciare Milik fuori. Al San Paolo servirà l'impresa per passare. Non mi fascerei però la testa. L’Arsenal potrebbe pagare caro il non avere chiuso il discorso qualificazione... grazie al fenomeno Meret".
AREANAPOLI

"Stupita e senza parole", Ilaria D'Amico si difende dalle critiche: "Ho sempre apprezzato Napoli come città e società, non capisco..."
Ilaria D'Amico, volto di Sky, mette a tacere le polemiche. Con una nota, la giornalista si difende dalle critiche dopo le parole (leggi qui) che hanno offeso i napoletani. "Stupita e senza parole" spiega. "Non ne comprendo la ragione, ma questo non cambia di certo nè l'amore e il rispetto che ho per il Napoli e per la sua città, nè il totale dissenso su questo modo di usare i social network. Ho sempre riempito le mie trasmissioni, da Sky Calcio Show a quelle della Champions, di grandi apprezzamenti sul Napoli, come società, gestione, capacità di fare calcio e tifoseria, che reputo tra le più belle al mondo. Tutti fatti sempre chiaramente documentati perché avvenuti in diretta tv. Nonostante questo, qualcuno non perde occasione per attaccare. Per essere sicura dell'assenza di riferimenti negativi delle mie dichiarazioni sono andata anche a rivedere la registrazione. - prosegue -. Il mio riferimento all' "atteggiamento quasi partenopeo" era esclusivamente relativo ai fuochi d'artificio che alcuni tifosi dell'Ajax hanno sparato di notte, alla vigilia della partita, davanti all'albergo della Juventus. In riferimento a quello, e solo a quello, ho pensato alla notte di Capodanno a Napoli, all'immagine che abbiamo della festa con i fuochi nella città partenopea, e per questo ho detto quella frase. Poi, solo successivamente, ho stigmatizzato gli episodi di altro tipo con scontri e fermati avvenuti ad Amsterdam in giornata e per parlare di questi ho ceduto la linea all'inviato. Com'è possibile strumentalizzare tutto ciò? Leggere invece dell'ennesima strumentalizzazione da parte di chi, per sfogo o per trovare facili piccoli spazi di pubblicità, si cimenta con il tiro al bersaglio a professionisti e personaggi pubblici mi lascia profonda amarezza".
TUTTONAPOLI

Gazzetta dura su Insigne: "Se è un giocatore importante quella palla la sbatte dentro, cambiava il corso della partita"
Non ha convinto nemmeno Lorenzo Insigne. L'attaccante di Frattamaggiore ha sbagliato l'occasione decisiva sparando alle stere la palla gol clamorosa del primo tempo. L'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport commenta così: Se sei un giocatore importante quella palla a fine primo tempo la sbatti dentro e cambi il corso della sfida. Nella ripresa poco meglio.
CALCIONAPOLI24

IL MATTINO - Arsenal-Napoli, differenza di valori nettissima: si salva solo un azzurro
L'Arsenal, grazie soprattutto ad un ottimo primo tempo, batte nettamente il Napoli nell'andata dei quarti di finale di Europa League.
L'Arsenal, come riporta l'edizione odierna del quotidiano Il Mattino, vince nettamente il primo round dei quarti di Europa League: scavato un vero e proprio solco con il Napoli nel primo tempo dell'Emirates. Partita più equilibrata nella ripresa, ma nel complesso la superiorità della squadra di Emery è evidentissima sotto il profilo dell'intensità e della qualità. L'Arsenal azzanna subito la partita, a differenza del Napoli invece infinitamente timido come approccio. Si salva solo Meret con grandi parate.

La formazione di Emery pressa a tutto campo, raddoppia sui portatori di palla, riparte con velocità a mille e azioni precisissime a un tocco frutto della grande qualità dei suoi interpreti, soprattutto a centrocampo. Nel reparto centrale la differenza di valori è nettissima con Ramsey che comanda le operazioni, ricama calcio e trova il goal del vantaggio dell'Arsenal, un protagonista assoluto. In monologo dell'Arsenal come intensità, ritmo e qualità: squadra più pimpante e con una condizione atletica decisamente migliore: nei primi 45 minuti il divario è enorme. Il distacco cala nella ripresa.
AREANAPOLI

De Maggio: "Rimasto deluso dal Napoli, bisogna credere nell'impresa perché al San Paolo sarà diverso ma..."
"Stasera mi aspettavo un grande Napoli! Invece sono rimasto deluso! È durissima ma bisogna credere nell’impresa! Al San Paolo sarà diverso! Ma ci vorrà un Napoli più coraggioso ed aggressivo! Perdere a Londra ci sta, ma non così!", questo il post su Twitter del giornalista Valter De Maggio.
CALCIONAPOLI24

Aubameyang: "Il Napoli ha faticato, ma può recuperare: gli segneremo subito al San Paolo. Ancelotti e il figlio..."
L'attaccante dell'Arsenal ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport commentando la vittoria in Europa League contro il Napoli.
Pierre-Emerick Aubameyang, attaccante dell'Arsenal, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport commentando la vittoria in Europa League contro il Napoli. Queste le sue considerazioni nel post partita di Londra: "I partenopei possono rimontarci al San Paolo? Hanno la capacità di fare bene al ritorno, è vero, ma non gli daremo possibilità di recuperae. Il nostro obiettivo è chiaro, faremo di tutto per segnare presto un gol anche a Fuorigrotta".

L'ex bomber del Borussia Dortmund ha poi aggiunto: "Che impressione mi ha fatto il Napoli? Giocando in casa eravamo in fiducia e sapevamo di poter fare risultato. Loro hanno un po' faticato, ma nella ripresa abbiamo faticato un po' anche noi. Che ricordi ho di Ancelotti? L'ho visto a fine partita, è sempre un piacere incontrarlo, è una persona molto gentile. Ho giocato col figlio nelle giovanili del Milan, sono felice di vederli entrambi".
AREANAPOLI

Del Genio: "Non è corretto attribuire la sconfitta a Hysaj e Mario Rui. Stasera son venuti meno i più rappresentativi"
A Kiss Kiss Italia, nel post gara di Arsenal-Napoli, è intervenuto l’inviato a Londra, Paolo Del Genio. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it:
“Se la squadra è scarsa e l’allenatore è così scarso come dicono alcuni tifosi, mi spiegate come ci siamo arrivati a giocare questo quarto di finale e come facciamo a stare secondi nel campionato italiano che non è quello albanese. Non dimentichiamo tutto, in casa dell’Arsenal si può perdere anche se il primo tempo andava giocato meglio. Ho visto errori tecnico clamorosi, ma tutte queste critiche non sarebbero state giuste nemmeno se il Napoli avesse perso 4 a 0. Non è corretto partire da Hysaj e Mario Rui, ma da chi dovrebbe fare la differenza, vale a dire chi guadagna di più. Son venuti meno i giocatori più importanti. Quando tutto ha funzionato bene nel Napoli, con Mario Rui e Hysaj abbiamo fatto 91 punti ed abbiamo sfiorato lo scudetto. Dovremmo trovare degli esterni bassi migliori, ma attribuire le colpe della sconfitta a Mario Rui e Hysaj non è giusto. Primo tempo è stato un disastro totale da parte di tutti e purtroppo uno dei più rappresentativi ha spedito alle stelle un pallone importante. L’unica nota positiva per il Napoli è il calo clamoroso negli ultimi 20 minuti dell’Arsenal, un vero disastro. Se a Napoli riusciamo a fare una partita totalmente diversa tutto si può riaprire”.
CALCIONAPOLI24

Emery in conferenza: “Fuori casa soffriamo, dovremo far meglio! Loro fortissimi in casa, resta il 50% e 50%”
Dopo l'importante vittoria contro il Napoli, l'allenatore dell'Arsenal Unai Emery ha parlato così in conferenza stampa: "Sono felice al 50%, stasera era importante portarla a casa. Ci sono state due frazioni molto diverse. Nel primo tempo abbiamo attaccato bene, segnato due gol e non abbiamo concesso occasioni. Il secondo tempo è stato diverso, ci hanno pressato di più, ma la nostra transizione è stata buona e abbiamo avuto comunque tante occasioni. Il 2-0 è un buon risultato, ma sappiamo che a Napoli sarà difficile. Il nostro obiettivo adesso è restare competitivi".

Perché fate fatica sulle palle lunghe? "Dobbiamo difendere bene, sempre meglio, e in maniera efficiente".

Che problemi potrà trovare la vostra squadra nel match del San Paolo? "Ci troveremo dinanzi la qualità del Napoli e una bella atmosfera. Sappiamo che sono molto forti a Napoli, ma ho fiducia nei miei giocatori e nella mia squadra. Avremo tanto rispetto per il Napoli, ma anche tanta consapevolezza in noi. Possiamo essere felici del fatto che in casa riusciamo a ottenere buone prestazioni, sta a noi adesso migliorare anche quelle in trasferta".

Il Napoli ha chiuso meglio fisicamente la partita. "I miei giocatori stanno bene, serviranno tutti per questo finale di stagione. Lunedì in campionato ci saranno altri giocatori. Quella di stasera è stata una gara importante in termini di intensità fisica e lo stesso sarà giovedì, quindi dobbiamo prepararci bene".

Cambia la consapevolezza in casa. "Ogni partita è sempre difficile, vinciamo in casa perché ci sentiamo molto bene e abbiamo grande consapevolezza. In trasferta dobbiamo combattere con squadre che nel loro stadio hanno i nostri stessi sentimenti. A Napoli i nostri avversari reagiranno in maniera diversa, bisognerà essere forti e competitivi. Quando abbiamo il possesso della palla dobbiamo fare qualcosa di più anche in trasferta, giocare come in casa. E' una sfida da vincere per provare a fare qualcosa di impostante in questa stagione".

Grande partita di Ramsey. "Per me è stato incredibile, eccezionale. Si vede che vuole fare qualcosa di importante per noi, si sente parte di questo club e ci sta dando molto di quello che può. Pensa sempre al collettivo, voglio godermi questo momento con lui e voglio vincere qualcosa con lui. E' totalmente concentrato sull'Arsenal".

Quante possibilità dà alla sua squadra di parlare il turno? "Cinquanta e cinquanta. Il 2-' è un buon risultato, ci può dare qualche vantaggio, ma giocare fuori casa non è facile. Resta il 50% di possibilità di passare il turno".

Adesso servirà più consapevolezza in trasferta? "Per noi il risultato è molto importante e ci può dare consapevolezza. Dobbiamo continuare a lavorare, oggi è solo la prima parte. Dobbiamo rispettarli molto. Terzo gol? Credo il risultato sia giusto, anche loro hanno avuto un paio di occasioni. Anche noi abbiamo avuto occasioni per segnare il terzo gol, ma il 2-0 è un buon risultato. In trasferta serviranno 90 minuti molto diversi, avranno il pubblico tutto dalla loro parte e la nostra sfida sarà essere competitivi anche fuori casa".
TUTTONAPOLI

Chelsea, Jorginho: "Napoli? Non è ancora finita, il San Paolo farà la sua parte. Finale di Baku con gli azzurri? Un sogno"
Jorginho, centrocampista del Chelsea, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport dopo la partita contro lo Slavia Praga. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24:
“Napoli? Non è ancora finita, il Napoli ha ancora una chance ed il San Paolo farà la sua parte. Ce la possono ancora fare. Finale di Baku con gli azzurri? Sarebbe un sogno”.
CALCIONAPOLI24

11 APRILE 2019

Torreira: “Abbiamo ottenuto una grandissima vittoria che ci lascia contenti e tranquilli in vista della gara di ritorno”
Lucas Torreira, centrocampista classe ’96 dell’Arsenal, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine dell’andata dei quarti di finale di Europa League, che ha visto i Gunners vincere per 2-0 contro il Napoli in casa: “Abbiamo ottenuto una grandissima vittoria che ci lascia contenti e tranquilli in vista della gara di ritorno. Siamo partiti forte pressando alti perché sapevamo che il Napoli predilige impostare dal basso. Il mio gol, ad esempio, è nato da una mia pressione. Siamo riusciti a fare le cose che avevamo provato, siamo stati perfetti”.Sulla gara di ritorno: “Il San Paolo è un grande stadio e il Napoli è una grande squadra. Ho giocato in Italia e so che lì dovremo essere concentrati per passare il turno”. Sul derby della Lanterna: “Ho scommesso una cena che vincerà la Samp”.
TUTTONAPOLI

Sosa attacca: "Ma davvero qualcuno aveva offerto 100 milioni per Allan? Chiacchiere da bar..."
El Pampa Sosa attraverso il suo profilo Twitter non ha risparmiato critiche per la brutta prova offerta dagli azzurri contro l'Arsenal.
Roberto Carlos Sosa, detto El Pampa, ex attaccante del Napoli, attraverso il suo profilo Twitter non ha risparmiato critiche per la brutta prova offerta dagli azzurri contro l'Arsenal. Parole dure verso Allan Marques.

Ecco le parole dell'argentino: "Poteva andare peggio, gli azzurri se la giocano a Napoli! Mi chiedo, veramente qualcuno aveva offerto 80/100 milioni per Allan??? Ma era una chiacchierata da bar o un’informazione seria???"-
AREANAPOLI

Sky, Marchegiani: "Primo tempo senza personalità, al ritorno ci vorrà un grande Napoli!"
Il Napoli cade contro l'Arsenal all'Emirates, subendo due gol nel primo tempo. Lì è la macchia della serata secondo Luca Marchegiani, ex portiere e commentatore tecnico, in telecronaca ai microfoni di Sky Sport: "Dispiace non aver visto la personalità nel primo tempo, quella solita del Napoli. Nella ripresa l'Arsenal pressava meno e gli azzurri sono riusciti a mettere in campo la tecnica e la capacità di gioco che ha. E' chiaro che a Napoli ci vorrà una grande prestazione".
TUTTONAPOLI

Arsenal-Napoli, chiarimento della UEFA sulla seconda rete degli inglesi
La sfortunata deviazione del calciatore del Napoli è stata considerata dalla UEFA come autogol da attribuire al senegalese.
L'Arsenal ha trovato il secondo gol contro il Napoli grazie ad un'azione personale di Lucas Torreira al minuto 25 del primo tempo. Il tiro dell'ex Sampdoria è stato poi deviato in rete da Kalidou Koulibaly. La sfortunata deviazione del calciatore del Napoli è stata considerata dalla UEFA come autogol da attribuire al senegalese.

Effettivamente, guardando al rallentatore la direzione del tiro del centrocampista dell'Arsenal, è evidente che in assenza di deviazione da parte del calciatore del Napoli il tiro sarebbe finito sul fondo.
AREANAPOLI

Scivolone D'Amico, l'assessore Borriello insorge: "Quella sottospecie di giornalista deve chiedere scusa!"
Polemica Ilaria D'Amico. Anche Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli, insorge contro la giornalista Sky per il grave riferimento ai napoletani

Ilaria D'Amico, la polemica a Sky su Napoli -  Divampa la polemica per le parole di Ilaria D'Amico su Napoli in diretta a Sky. Si è espresso duramente sulla vicenda anche Ciro Borriello, assessore allo sport del Comune di Napoli, attraverso la propria pagina Facebook: "Credo che la redazione di Sky debba chiedere scusa, per quanto dice quella sottospecie di giornalista della D’Amico, a tutti i Napoletani...".
CALCIONAPOLI24

Carratelli analizza l'Arsenal: "Azzurri contro un bimotore, le due turbine sono Ramsey ed Ozil"
Nella magnificenza dell’Emirates Stadium, il secondo più grande d’Inghilterra, 60.260 posti, stasera il Napoli (match d’andata dei quarti di Europa League) dovrà riscattare le ultime prove opache in campionato se vorrà proseguire il cammino europeo. L’avversario è l’Arsenal, terzo migliore attacco della Premier (65 gol in 32 gare), seconda migliore difesa casalinga (12 reti subite, sette partite su 14 senza prendere gol). Proteggere al massimo la porta di Meret e fare almeno un gol è l’obiettivo strategico degli azzurri per risolvere poi la qualificazione al San Paolo: in trasferta, l’Arsenal non è brillante come all’Emirates. Il Napoli è giunto nei quarti superando avversari modesti, Zurigo e Salisburgo. L’Arsenal ha ribaltato in casa i risultati contrari fuori: Bate Borisov (da 0-1 a 3-0) e Rennes (da 1-3 a 3-0). Sei anni fa, gironi Champions, l’Arsenal liquidò il Napoli di Benitez in un quarto d’ora (2-0) con i gol di Ozil e Giroud oggi al Chelsea. Di quella partita sono ancora in gioco Callejon, Insigne, Mertens, Ramsey, Ozil e Nacho Monreal. Stavolta è un’altra storia perché si gioca ad eliminazione diretta sulla distanza dei 180 minuti. Se il Napoli non sarà la squadra riprovevole dell’ultima settimana, potrebbe vantare una chance alla pari per la qualificazione alle semifinali. Se dovesse durare il malessere delle ultime due partite, come ha detto lo stesso Ancelotti, azzurri senza speranze. Nonostante le generali previsioni prudenti, i bookmaker danno favorito il Napoli (1,65 contro 2,15 dell’Arsenal) per il passaggio del turno.

Quale partita faranno gli azzurri? Torneranno ad essere baldanzosi e spudorati come in Champions contro Liverpool e Paris Saint Germain, sei mesi fa? L’Arsenal è un bimotore. Le due turbine sono Ramsey (il gallese che è già della Juve) e Ozil che sgusciano tra le linee rifinendo la manovra offensiva. Ancelotti avrà pensato ad una marcatura quasi a uomo (Allan per Ozil e Fabian Ruiz per Ramsey)? Sarebbe da “calcio pratico” se il Napoli non fosse più capace di fare la “sua” partita, imponendosi per iniziativa. Per frenare l’offensiva londinese dovranno stare strette le due linee azzurre di difesa e centrocampo e non regalare spazio agli intermedi dell’Arsenal. Nei primi venti minuti capiremo come si mette la partita. L’Arsenal (non in un gran momento) sfrutterà il fattore-campo, ma starà anche attento a non prendere gol per il valore doppio che una rete azzurra potrebbe avere. E Ancelotti come andrà all’attacco? Rispolverando il terzetto della passata felicità (Callejon-Mertens-Insigne) o puntando ancora su Milik con Mertens in partenza? La prima scelta potrebbe sorprendere l’Arsenal, sulla seconda gli inglesi terrebbero meglio in difesa. Quale sarà, a questo punto, il ruolo di Zielinski? Più dentro al campo con Allan e Fabian Ruiz mediani? Potrebbe allora decidersi a sfruttare il tiro da fuori area, altra chance azzurra alla quale il polacco spesso rinuncia facendo fatica a guadagnarsi lo spazio per la conclusione. Il Napoli di qualche tempo fa giocherebbe alla pari con l‘Arsenal pur nella suggestione dell’Emirates e contro la sua pressione. Ma, oggi, che Napoli è? Che abbia giocato male contro Empoli e Genoa perché “pensava” all’Arsenal è una panzana. Si gioca bene e si vuole vincere proprio alla vigilia di un confronto europeo che, per giunta, segnerà la prima stagione di Ancelotti e l’annata azzurra del dopo-Sarri. Vincere …. aiuta a vincere. E’ possibile, invece, che nel 4-4-2 molti azzurri non si ritrovino più dopo avere condiviso in partenza la nuova strategia. Ancelotti, non a torto definito Mister Europa per i successi in campo internazionale, escogiterà a Londra la “formula” migliore per un risultato incoraggiante in vista del “ritorno” al San Paolo. Dopo le due ultime balorde prestazioni in campionato ha strapazzato la squadra accusandola di non avere eseguito sul campo le sue indicazioni. Ci saranno indicazioni precise, efficaci ed eseguibili all’Emirates Stadium?
Fonte: di Mimmo Carratelli per 'Il Roma'
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Iezzo a CN24: "Insigne fa la differenza, ha quella personalità che manca nel Napoli..."
Gennaro Iezzo, ex portiere e capitano del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Quattro Capitani, trasmissione televisiva in onda su CalcioNapoli24 TV (canale 296 del digitale terrestre). Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it. "Insigne è un giocatore forte che può fare la differenza in una squadra che vuole vincere. Nel Napoli è di vitale importanza, ha quella personalità che a qualcuno manca".
CALCIONAPOLI24

Gazzetta ricorda il triste precedente di Ancelotti: "Sconfitta col Psg di Emery gli costò la panchina del Bayern"
El Maestro: titolo impegnativo per la biografia di un allenatore di calcio come Unai Emery, di cui parla diffusamente l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport:  "Nel 2005 portò il Lorca in Seconda divisione. La stagione successiva sfiorò la promozione nella Liga. La svolta avvenne nel 2006, ad Almeria, dove l’incontro con Alberto Benito, direttore sportivo del club, avviò una collaborazione diventata nel tempo amicizia. L’ascesa di Emery è stata irresistibile: Valencia, Spartak Mosca, Siviglia, Psg, Arsenal, le tre Europa League conquistate di fila dal 2014 al 2016, il campionato francese, le due coppe di Francia, altrettante Coppe di Lega e Supercoppe. Nel suo cammino ha incrociato Ancelotti e un 3-0 del Psg contro il Bayern provocò, il 28 settembre 2017, l’esonero dell’attuale tecnico del Napoli".
TUTTONAPOLI

Del Genio: "Insigne e Chiriches sorprese di formazione? E' un'idea, ma devono stare bene fisicamente. Anche Edo e Luigi De Laurentiis con la squadra"
Paolo Del Genio ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Kiss Kiss: "Con la squadra ci sono sia Edo che Luigi De Laurentiis qui a Londra. E' ipotizzabile un utilizzo di Insigne al posto di Mertens, da un punto di vista tattico è un'idea che è passata nella mente di Ancelotti così come Chiriches centrale e Maksimovic a destra. Ma sul piano fisico è tutto un altro discorso perchè bisogna verificare le condizioni di Lorenzo e del difensore rumeno".
CALCIONAPOLI24

Fedele: "La decisione di Ancelotti ha generato il mio dissenso. Al Napoli mancano i pilastri"
Enrico Fedele, procuratore dei fratelli Cannavaro, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento vissuto dal club azzurro.
Enrico Fedele ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni sul club azzurro: "Un centrocampista per il 4-4-2 del Napoli? A questo Napoli servono degli esterni. Fabregas? Come regista sarebbe migliori di Allan e Fabian: nessuno dei due è un regista vero. Mancano dei pilastri in mediana".

Fedele ha aggiunto: "Il cambio modulo deciso da Ancelotti ha generato il mio dissenso: ha scelto di cambiare dopo la Sampdoria, perchè si subivano troppi gol, ma da allora il Napoli gioca con esterni adattati e in regia con chi il regista non lo sa fare. Zielinski può fare il regista? Mon è né esterno né regista, è un trequartista, deve giocare a ridosso della punta".
AREANAPOLI

Krol: "Hamsik e Jorginho cessioni pesanti! Con l'Arsenal alla pari, punto su due azzurri"
Serata dal sapore di Champions League, quella all'"Emirates Stadium" con Arsenal-Napoli. Ruud Krol, indimenticato campione che per quattro anni ha vestito la maglia dei partenopei, ci dice la sua sugli azzurri e su come è cambiato il calcio:

Krol, segue il calcio italiano?
"Sì, anche se vivo e lavoro in Tunisia ho modo di seguire la Serie A. Mi piace, trovo un calcio diverso rispetto a quello in cui giocavo io. All'epoca si badava soprattutto a difendere, ora vedo squadre più propositive. L'Empoli, ad esempio, ha giocato a viso aperto con la Juventus".

E il Napoli le piace?
"Mi piaceva tantissimo la squadra di Maurizio Sarri, un calcio offensivo che dava spettacolo. Anche Ancelotti mi sta piacendo, ma gli interpreti sono cambiati. Jorginho è una grande perdita e anche l'addio di Marek Hamsik ha indebolito il centrocampo".

Come vede la sfida contro l'Arsenal
"Alla pari. Il Napoli ha le qualitò per battere gli inglesi. Servirà organizzazione, compattezza. Come detto manca qualcosa in mezzo, però davanti ha due giocatori che mi piacciono particolarmente, ossia Mertens e Milik, peraltro scuola Ajax".

Chi è il favorito per la vittoria dell'Europa League?
"Sono tre le squadre che hanno maggiori possibilità: Arsenal, Napoli e Chelsea".

Che ricordi ha dei suoi quattro anni a Napoli?
"Bellissimi. Avevano ricominciato ad acquistare giocatori stranieri e arrivavo dal Canada. Trovai una piazza calda, che viveva per il calcio. Un percorso molto bello. Il primo anno arrivammo addirittura a sfiorare lo scudetto. Purtroppo lo abbiamo perso in casa, contro il Perugia per un'autorete. Quello è il più grande rammarico, eravamo una grande squadra. Anche se la Juventus era più forte, con campioni come Cabrini o Tardelli".

Altri tempi. Cosa è cambiato maggiormente?
"Oggi è un calcio più atletico che tecnico. Ma personalmente ho più piacere a vedere una bella giocata, il gesto tecnico mi gratifica di più e alla fine fa la differenza".

Il calcio di oggi sembra proiettato verso una dimensione più europea e meno nazionale
"Penso che si arriverà fra 4-5 anni a un campionato europeo dove le grandi schiereranno nei tornei nazionali le riserve. È uno scenario però che non mi piace, perché se fai un torneo d'élite togli ai tifosi delle altre squadre la possibilità di andare allo stadio a vedere i grandi campioni. E poi sarei curioso: come verrebbe strutturato? Quante italiane parteciperebbero? Quante ingles
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De Giovanni contro Ilaria D'Amico: "Scivolone volgare, stereotipo da malinconia! Sky si scusi coi napoletani"
Maurizio De Giovanni, noto scrittore e tifoso partenopeo, ha commentato aspramente le parole della conduttrice di Sky Sport.
Maurizio De Giovanni ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Marte Sport Live, trasmissione di approfondimento sui temi caldi in casa partenopea e non solo, in onda sulle frequenze di Radio Marte. Queste le sue considerazioni: "Le parole di Ilaria D'Amico? Uno scivolone, uno stereotipo. Chi lavora nel mondo dell'informazione non dovrebbe cadere in certe volgarità".

Lo scrittore ha aggiunto: "Normalmente è una persona misurata, però adesso è caduta in uno stereotipo che ha fatto più malinconia che altro: la conduzione dei suoi programmi, con quegli ospiti, merita un approccio più oggettivo. Dovrebbero ricordare che non sono solo i tifosi della Juventus a guardare i suoi programmi e Sky. Le migliaia di spettatori napoletani meritano delle scuse".
AREANAPOLI

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