News Calcio 2019/2020 - SOLO LA SERIE A

Vai ai contenuti

News Calcio 2019/2020

Stagione 2019/2020

ACQUISTATE SU:

INFORMATICA NUSCANA.IT
VENDITA E ASSISTENZA IN TUTTA EUROPA



martedi 10 marzo 2020
Il calcio si ferma! Ecco tutte le partite di Serie A che saranno rinviate: per il Napoli due impegni
Sassuolo-Brescia, vinta dai neroverdi per 3-0, sarà l'ultima partita che vedremo per un lungo periodo.


Sassuolo-Brescia, vinta dai neroverdi per 3-0, sarà l'ultima partita che vedremo per un lungo periodo. Come annunciato dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ai tempi del coronavirus anche il calcio viene sospeso, a partire dalla Serie A. Il consiglio FIGC di domani non potrà fare altro che ratificare questa decisione: ecco tutte le partite di Serie A in programma da qui al 3 aprile, destinate inevitabilmente a essere rinviate.

Recuperi 25^ GIORNATA

Mercoledì 18 marzo 2020
15.00 Hellas Verona-Cagliari
18.30 Atalanta-Sassuolo
18.30 Torino-Parma

da definire Inter-Sampdoria

27^ GIORNATA

Venerdì 13 marzo
18.30 Hellas Verona-Napoli
20.45 Bologna-Juventus

Sabato 14 marzo
15.00 SPAL-Cagliari
18.00 Genoa-Parma
20.45 Torino-Udinese

Domenica 15 marzo
12.30 Lecce-Milan
15.00 Atalanta-Lazio
15.00 Fiorentina-Brescia
18.00 Inter-Sassuolo
20.45 Roma-Sampdoria

28^ GIORNATA

Venerdì 20 marzo
20.45 Lazio-Fiorentina

Sabato 21 marzo
15.00 Brescia-Genoa
18.00 Sampdoria-Bologna
20.45 Juventus-Lecce

Domenica 22 marzo
12.30 Sassuolo-Hellas Verona
15.00 Udinese-Atalanta
15.00 Napoli-SPAL
15.00 Cagliari-Torino
18.00 Milan-Roma
20.45 Parma-Inter
TUTTONAPOLI

venerdi 6 marzo 2020
Sky o DAZN? Il programma tv della Serie A per i prossimi due weekend



Attraverso il proprio sito, la Lega Serie A ha reso note date e orari dei nove recuperi che verranno disputati a porte chiude nei prossimi quindici giorni: di conseguenza, è arrivata anche la divisione per quanto riguarda la copertura televisiva, per il secondo anno consecutivo non più in esclusiva ma in compartecipazione a due soggetti: la tv satellitare, Sky e la piattaforma web DAZN. Ancora da capire invece in che modo riprenderà il campionato "regolare" (con le venti squadre in campo insomma), considerando che la programmazione precedente è ovviamente invalidata.

Recuperi 7ª giornata ritorno
Domenica 8 marzo 2020 ore 12.30 Parma-SPAL (DAZN)
Domenica 8 marzo 2020 ore 15.00 Milan-Genoa (DAZN)
Domenica 8 marzo 2020 ore 15.00 Sampdoria-Hellas Verona (Sky)
Domenica 8 marzo 2020 ore 18.00 Udinese-Fiorentina (Sky)
Domenica 8 marzo 2020 ore 20.45 Juventus-Inter (Sky)
Lunedì 9 marzo 2020 ore 18.30 Sassuolo-Brescia (Sky)

Recuperi 6ª giornata ritorno
Mercoledì 18 marzo 2020 ore 18.30 Hellas Verona-Cagliari (DAZN)
Mercoledì 18 marzo 2020 ore 18.30 Torino-Parma (Sky)
Mercoledì 18 marzo 2020 ore 18.30 Atalanta-Sassuolo (Sky)
La programmazione di Inter-Sampdoria sarà resa nota successivamente.


mercoledì 4 marzo 2020
Calendario Serie A: date e orari dei recuperi, Juve-Inter domenica
Ecco quando si giocano (a porte chiuse) tutte le partite rinviate per l'emergenza Coronavirus: si aspetta solo l'ufficialità



ROMA - La Serie A a porte chiuse fino al 3 aprile, si torna in campo dalle partite rinviate, poi calendario che slitta. Juve-Inter domenica 8 marzo. Ecco le decisioni, alle quali manca solo l'ufficialità. del calcio italiano e il nuovo calendario.

SABATO 7 MARZO
ore 20.45 Sampdoria-Verona

DOMENICA 8 MARZO
ORE 12.30 Milan-Genoa
ORE 15 Parma-Spal
ORE 15 Sassuolo-Brescia
ORE 18: Udinese-Fiorentina
ORE 20.45: Juventus-Inter
CDS

Ecco come cambia il calendario di Serie A: date e orari
Dopo i rinvii a causa dell'emergenza coronavirus, sono state formulate delle ipotesi per i nuovi appuntamenti con le partite del massimo campionato



ROMA - Dopo i rinvii a causa dell'emergenza coronavirus, ecco come potrebbe cambiare il calendario di Serie A. Sono state formulate delle proposte per i nuovi orari e le nuove date delle partite:

SABATO 7 MARZO
ore 20.45 Sampdoria-Verona

DOMENICA 8
ore 20.45 Udinese-Fiorentina

LUNEDÌ 9
ore 18.30 Milan-Genoa
ore 18.30 Parma-Spal
ore 18.30 Sassuolo-Brescia
ore 20.45 Juventus-Inter

VENERDÌ 13 MARZO
ore 18.45 Verona-Napoli
ore 20.45 Bologna-Juventus

SABATO 14 MARZO
ore 15 Spal-Cagliari
ore 18 Genoa-Parma
ore 20.45 Torino-Udinese

DOMENICA 15 MARZO
ore 12.30 Lecce-Milan
ore 15 Fiorentina-Brescia
ore 15 Atalanta-Lazio
ore 18 Inter-Sassuolo
ore 20.45 Roma-Sampdoria

Dopo il 15 marzo, ogni giornata slitta di un turno. No al 12, 13 e 14 maggio quando viene inserito un turno
infrasettimanale con il programma della 17ª giornata (inizialmente prevista per il 10 maggio).
CDS

martedì 25 febbraio 2020
Napoli-Barcellona 1-1: Griezmann acciuffa Mertens
"Ciro" colpisce e acciuffa Hamsik a 121 gol in azzurro, poi si fa male. Messi non illumina, il francese trova il pari in una delle poche occasioni create. Vidal (espulso) e Busquets salteranno il ritorno il 18 marzo



Servirà un’impresa al Camp Nou al Napoli per passare ai quarti di finale. Il pareggio in casa 1-1 con il Barcellona costringerà gli azzurri a vincere o a pareggiare segnando almeno due gol in Spagna. Ha fatto quasi tutto bene la squadra di Gattuso al San Paolo, ha saputo soffrire e ha colpito, poi però è stata punita nell’unica sbavatura difensiva e non ha avuto cinismo nelle altre occasioni create. Il Barcellona non ha entusiasmato, ha tenuto sempre la palla senza impensierire mai la difesa azzurra ma è stato spietato con Griezmann nell'unico tiro in porta fatto.

Mertens da record: preso Hamsik!
In uno stadio che accoglie Messi con tanti applausi ma con tanti cori per il suo D10S (“C’è solo un Maradona”, “Oh mamma mamma mamma…”), il piano tattico di Gattuso è lo stesso che gli ha permesso di dare solidità al Napoli dopo il suo arrivo. Squadra raccolta in pochi metri in fase di non possesso, linee di passaggio centrali schermate con il grande sacrificio di tutti e capacità di scivolare lateralmente quando gli avversari provano a entrare dalle corsie esterne. Poi quando si recupera palla si riparte dal basso, quasi sempre da Ospina, per cercare uscite precise e ripartenze che possono far male. Nel primo tempo la strategia risulta impeccabile, perché il Napoli lascia il 70% di possesso palla al Barcellona senza mai correre un vero pericolo e soprattutto senza subire un tiro in porta. Solo un tiro alto di Messi da fuori e un cross strano di Vidal che Ospina controlla con qualche difficoltà. Invece il Napoli, dopo averci provato con Mertens e Callejon, fa male al Barça proprio con il talento belga: la ripartenza di Zielinski è micidiale, l’assist per “Ciro” è preciso, il destro a giro lascia immobile Ter Stegen e fa esplodere di gioia il San Paolo. Mertens acciuffa Hamsik a 121 gol con la maglia del Napoli e diventa anche lui il miglior marcatore della storia azzurra, un traguardo incredibile. Manolas prima dell’intervallo ha la palla del raddoppio ma da pochi passi non inquadra la porta.

Griezmann gela il San Paolo. Espulso Vidal
Un giallo pesante a Busquets (era diffidato e salterà il ritorno) apre il secondo tempo che vede subito crollare a terra Mertens, costretto a uscire dopo un duro intervento proprio del centrocampista blaugrana. In campo c’è Milik, dall’altro invece c’è Arthur per uno spento Rakitic. Un lampo del Barcellona porta al pareggio: imbucata di Busquets per Semedo che aggira Mario Rui e offre una palla comoda a Griezmann, troppo facile insaccare per il francese davanti alla porta. Trova più fiducia il Barcellona, che è meno impacciato e fraseggia con più velocità. Il gol subito gela il San Paolo ma non il Napoli, che ha due grandi occasioni per riportarsi in vantaggio: la prima la crea Insigne dopo una serpentina, la seconda clamorosa Callejon che si fa ipnotizzare da Ter Stegen dopo un assist d’oro di Milik. Gattuso gioca le carte Politano e Allan (fuori Callejon e Demme), Setien invece lancia il baby d’oro Ansu Fati per Griezmann e Lenglet per l’infortunato Piqué. Nel finale scintille fra Mario Rui e Vidal, che riesce nell’impresa di prendere due gialli nello stesso istante e viene espulso: anche lui salterà il ritorno. Il San Paolo alla fine applaude, ma il 18 marzo al Napoli per passare servirà un’impresa al Camp Nou.
Pasquale Salvione
CDS

lunedì 24 febbraio 2020
Juve-Inter, Milan e le altre gare di Serie A a porte chiuse
Dopo la conferma del Ministro dello Sport Spadafora alcune partite del 26° turno di Serie A si disputeranno senza pubblico



ROMA - Dopo le parole del presidente della Federcalcio Gravina e la conferma del ministro dello Sport Spadafora, alcune partite del 26° turno della Serie A si disputeranno a porte chiuse per l'emergenza a porte chiuse. Le regioni interessate da questa decisione non sono solo la Lombardia, il Veneto e il Piemonte, in cui vigevano già provvedimenti che vietavano la disputa di eventi fino a domenica prossima, ma anche il Friuli Venezia Giulia, l'Emilia-Romagna e la Liguria.

Pertanto le partite che si disputeranno a porte chiuse sono le seguenti:
Udinese-Fiorentina (sabato 29 febbraio, ore 18);
Milan-Genoa (domenica 1° marzo, ore 12.30);
Parma-Spal (domenica 1° marzo, ore 15)
Sassuolo-Brescia (domenica 1° marzo, ore 15)
Juventus-Inter (domenica 1° marzo, ore 20.45)
Sampdoria-Hellas Verona (lunedì 2 marzo, ore 20.45): da valutare in quanto il provvedimento si esaurisce domenica 1° marzo.

Non interessate invece dalla decisione delle porte chiuse e dunque aperte al pubblico salvo decisioni al di fuori di questa misura:
Lazio-Bologna (sabato 29 febbraio, ore 15);
Napoli-Torino (sabato 29 febbraio, ore 20.45);
Lecce-Atalanta (domenica 1° marzo, ore 15);
Cagliari-Roma (domenica 1° marzo, ore 18).
CDS

mercoledì 12 febbraio 2020
Inter-Napoli 0-1: Fabian Ruiz punisce Conte
La strategia difensiva di Gattuso risulta vincente, gli azzurri sbancano San Siro con un grande gol dello spagnolo. Ritorno il 5 marzo al San Paolo



L’impresa di Gattuso, nella serata in cui nessuno se lo aspetta. Il Napoli sbanca San Siro nell’andata delle semifinali di Coppa Italia e punisce l’Inter, forse ancora inebriata dalla grande rimonta nel derby. Fabian Ruiz firma il prezioso successo. che dà agli azzurri un vantaggio importante in vista della sfida di ritorno. L’ha vinta con una grande difesa il Napoli, ha concesso pochissimo all’Inter e ha colpito in una delle poche occasioni che ha creato.

Gattuso si copre e mette in difficoltà Conte
La sorpresa in avvio è l’assetto tattico di Gattuso, molto più accorto rispetto al solito con un Napoli disegnato con un 4-5-1 invece del solito 4-3-3. Insigne, non al meglio, va in panchina, al suo posto come esterno sinistro c’è Elmas, mentre sull’altra corsia Callejon gioca sulla linea dei centrocampisti. Conte invece ritrova Lautaro e conferma Lukaku al suo fianco, si affida a metà campo a Sensi e Barella ai lati di Brozovic e lancia due esterni freschi, Moses e Biraghi. Ne viene fuori un primo tempo molto tattico, con il Napoli abbottonato, a schermare tutte le linee di passaggio e soprattutto a tagliare i rifornimenti a Lukaku e Lautaro. Fa fatica la squadra di Conte a trovare l’imbucata, ci prova con solo con timidi tentativi di Lautaro (due), Brozovic e Biraghi, ma Ospina non corre seri pericoli. Dall’altro lato le azioni offensive sono ancora più rare, con Mertens e Elmas fra i più intraprendenti. La migliore occasione capita nel finale di primo tempo a Zielinski, ma Padelli si oppone alla grande in uscita. Sul rimpallo il pallone finisce sulla mano di De Vrij, fra le proteste azzurre, ma l’arbitro Calvarese e il Var Mariani non lo giudicano da rigore.

Fabian Ruiz, gioiello a San Siro
L’Inter parte a testa bassa anche nel secondo tempo, con D’Ambrosio al posto dell’ammonito Skriniar. Lukaku si vede per la prima volta con una girata di testa, ma è il Napoli a colpire a sorpresa: un sinistro a giro di Fabian Ruiz dopo un’azione insistita non lascia scampo all’incolpevole Padelli. Esulta Gattuso, ma capisce che ci sarà da soffrire fino alla fine. Perché da quel momento in poi gli azzurri non escono più dalla loro area, con l’Inter che alza la pressione anche grazie alle mosse di Conte che lancia nella mischia Eriksen e Sanchez. Il danese ci prova senza precisione da fuori un paio di volte, così come Lautaro. Lukaku crea il panico in un’azione confusa in area, Gattuso capisce che c’è bisogno di forze fresche. Milik, Politano e Allan fanno rifiatare Mertens, Callejon e Zielinski, il Napoli riesce a difendersi con ordine e orgoglio fino alla fine rischiando solo all’ultimo secondo di recupero su D’Ambrosio. Finisce con il sorriso di Gattuso, per Conte invece è una notte amara dopo la festa del derby. Per conquistare la finale ci sono altri 90 minuti da giocare il 5 marzo al San Paolo.
Pasquale Salvione
CDS

martedì 21 gennaio 2020
Napoli-Lazio 1-0: Insigne porta Gattuso in semifinale
Gattuso ritrova una squadra viva e capace di lottare, Inzaghi paga una sfortuna incredibile. E' successo di tutto al San Paolo: un gol, due espulsioni (Hysaj e Lucas Leiva), quattro pali, due gol annullati per fuorigioco. Gli azzurri ora aspettano la vincente di Inter-Fiorentina



Il Napoli è in semifinale di Coppa Italia: un gol di Insigne costa l’eliminazione alla Lazio ai quarti di finale. Una notte pazzesca al San Paolo sovverte ogni pronostico: Gattuso ritrova d’incanto una squadra viva e capace di lottare, Inzaghi per una volta paga una sfortuna incredibile. Un gol, due espulsioni, quattro pali, due gol annullati per fuorigioco: è successo di tutto in una sfida che ha regalato emozioni incredibili e colpi di scena a ripetizione. Gli azzurri ora aspettano la vincente di Inter-Fiorentina, che si giocherà la prossima settimana.

Insigne fa gioire il San Paolo
Insigne ritrova il feeling con i tifosi che tornano a riempire le curve del San Paolo dopo un lungo periodo e si presenta dopo 99 secondi di gioco con una gemma che regala il vantaggio al Napoli: slalom in area su Luiz Felipe e rasoterra che beffa Strakosha. E’ solo la prima grande emozione di un primo tempo in cui non manca niente. La Lazio, colpita nell’orgoglio, reagisce subito: dopo una parata di Ospina su Milinkovic, Hysaj colpisce in area Caicedo e regala a Immobile l’opportunità di pareggiare subito sul rigore accordato da Massa. La conclusione dell’attaccante biancoceleste, però, è da dimenticare: scivola sul piede d’appoggio e si calcia sull’altro piede facendo alzare la palla goffamente sopra la traversa.

Hysaj e Lucas Leiva espulsi
Gattuso non ha il tempo nemmeno per esultare perché Hysaj, già ammonito sull’episodio del penalty, si becca il secondo giallo per un fallo su Immobile. Il tecnico partenopeo corre ai ripari: fuori Lobotka (titolare a centrocampo insieme all’altro nuovo acquisto Demme), dentro Luperto e passaggio a un più accorto 4-4-1. Solo cinque minuti e la parità numerica si ristabilisce perché Lucas Leiva, dopo un giallo ingiusto per un intervento su Zielinski, manda a quel paese l’arbitro Massa: rosso diretto inevitabile. Anche Inzaghi è costretto a rivisitare l’assetto tattico ma, a differenza del suo collega, non fa cambi e lascia comunque in campo le due punte Immobile e Caicedo: ordina a turno a Lazzari o Lulic di scalare in difesa per dare una mano ai centrali. L’uomo in meno non frena le due squadre, i ritmi restano altissimi.

Gol annullati e pali: quante emozioni!
Immobile trova il pareggio a inizio ripresa dopo un rimpallo ma l’assistente sbandiera il fuorigioco e il Var conferma. Inzaghi prova in tutti i modi a cambiare faccia alla Lazio con Correa, Patric e Jony per Caicedo, Radu e Lulic. I biancocelesti prendono in mano la partita e mettono sotto pressione il Napoli, costretto a restare rintanato nella propria metà campo a difesa del vantaggio. A rompere il predominio è Milik che, di testa, costringe al miracolo Strakosha con la palla che finisce sul palo. Colpisce la traversa dall’altro Immobile, che si mette le mani nei capelli come Inzaghi. Fa lo stesso Gattuso poco dopo per un altro legno centrato da Mario Rui. E’ un finale pazzesco quello del San Paolo, con un altro palo colpito da Lazzari e un altro gol annullato alla Lazio, per la posizione di fuorigioco di Acerbi. Finisce con la Lazio che si dispera e con il Napoli che fa festa sotto la curva. Una scena che al San Paolo non si vedeva da mesi.
Pasquale Salvione
CDS

venerdì 17 gennaio 2020
Serie A, la programmazione televisiva dalla 4ª all'11ª giornata di ritorno
Annunciata l'ora e il licenziatario di tutte le partite in questione



ROMA - La Lega Serie A ha reso nota la programmazione televisiva delle partite dalla quarta all'undicesima giornata di ritorno.

4ª GIORNATA DI RITORNO
07/02/2020 Venerdì 20.45 ROMA – BOLOGNA SKY
08/02/2020 Sabato 15.00 FIORENTINA – ATALANTA SKY
08/02/2020 Sabato 18.00 TORINO – SAMPDORIA SKY
08/02/2020 Sabato 20.45 HELLAS VERONA – JUVENTUS DAZN
09/02/2020 Domenica 12.30 SPAL – SASSUOLO DAZN
09/02/2020 Domenica 15.00 BRESCIA – UDINESE DAZN
09/02/2020 Domenica 15.00 GENOA – CAGLIARI SKY
09/02/2020 Domenica 15.00 NAPOLI – LECCE SKY
09/02/2020 Domenica 18.00 PARMA – LAZIO SKY
09/02/2020 Domenica 20.45 INTER – MILAN * SKY

5ª GIORNATA DI RITORNO
15/02/2020 Sabato 15.00 LECCE – SPAL SKY
15/02/2020 Sabato 18.00 BOLOGNA – GENOA SKY
15/02/2020 Sabato 20.45 ATALANTA – ROMA DAZN
16/02/2020 Domenica 12.30 UDINESE – HELLAS VERONA DAZN
16/02/2020 Domenica 15.00 JUVENTUS – BRESCIA SKY
16/02/2020 Domenica 15.00 SAMPDORIA – FIORENTINA SKY
16/02/2020 Domenica 15.00 SASSUOLO – PARMA DAZN
16/02/2020 Domenica 18.00 CAGLIARI – NAPOLI SKY
16/02/2020 Domenica 20.45 LAZIO – INTER SKY
17/02/2020 Lunedì 20.45 MILAN – TORINO SKY

6ª GIORNATA RITORNO
21/02/2020 Venerdì 20.45 BRESCIA – NAPOLI SKY
22/02/2020 Sabato 15.00 BOLOGNA – UDINESE SKY
22/02/2020 Sabato 18.00 SPAL – JUVENTUS SKY
22/02/2020 Sabato 20.45 FIORENTINA – MILAN DAZN
23/02/2020 Domenica 12.30 GENOA – LAZIO DAZN
23/02/2020 Domenica 15.00 ATALANTA – SASSUOLO SKY
23/02/2020 Domenica 15.00 HELLAS VERONA – CAGLIARI DAZN
23/02/2020 Domenica 15.00 TORINO – PARMA SKY
23/02/2020 Domenica 18.00 ROMA – LECCE SKY
23/02/2020 Domenica 20.45 INTER – SAMPDORIA SKY

7ª GIORNATA RITORNO
29/02/2020 Sabato 15.00 LAZIO – BOLOGNA SKY
29/02/2020 Sabato 18.00 UDINESE – FIORENTINA SKY
29/02/2020 Sabato 20.45 NAPOLI – TORINO DAZN
01/03/2020 Domenica 12.30 MILAN – GENOA DAZN
01/03/2020 Domenica 15.00 LECCE – ATALANTA SKY
01/03/2020 Domenica 15.00 PARMA – SPAL DAZN
01/03/2020 Domenica 15.00 SASSUOLO – BRESCIA SKY
01/03/2020 Domenica 18.00 CAGLIARI – ROMA SKY
01/03/2020 Domenica 20.45 JUVENTUS – INTER * SKY
02/03/2020 Lunedì 20.45 SAMPDORIA – HELLAS VERONA SKY

8ª GIORNATA RITORNO
07/03/2020 Sabato 15.00 GENOA – PARMA SKY
07/03/2020 Sabato 18.00 ATALANTA – LAZIO SKY
07/03/2020 Sabato 20.45 SPAL – CAGLIARI DAZN
08/03/2020 Domenica 12.30 INTER – SASSUOLO DAZN
08/03/2020 Domenica 15.00 FIORENTINA – BRESCIA DAZN
08/03/2020 Domenica 15.00 HELLAS VERONA – NAPOLI SKY
08/03/2020 Domenica 18.00 BOLOGNA – JUVENTUS SKY
08/03/2020 Domenica 20.45 ROMA – SAMPDORIA SKY
09/03/2020 Lunedì 18.45 TORINO – UDINESE SKY
09/03/2020 Lunedì 21.00 LECCE – MILAN SKY

9ª GIORNATA RITORNO
13/03/2020 Venerdì 20.45 JUVENTUS – LECCE SKY
14/03/2020 Sabato 15.00 SASSUOLO – HELLAS VERONA SKY
14/03/2020 Sabato 18.00 NAPOLI – SPAL SKY
14/03/2020 Sabato 20.45 SAMPDORIA – BOLOGNA DAZN
15/03/2020 Domenica 12.30 LAZIO – FIORENTINA DAZN
15/03/2020 Domenica 15.00 BRESCIA – GENOA DAZN
15/03/2020 Domenica 15.00 CAGLIARI – TORINO SKY
15/03/2020 Domenica 15.00 UDINESE – ATALANTA SKY
15/03/2020 Domenica 18.00 PARMA – INTER SKY
15/03/2020 Domenica 20.45 MILAN – ROMA SKY

10ª GIORNATA RITORNO
20/03/2020 Venerdì 20.45 FIORENTINA – SASSUOLO SKY
21/03/2020 Sabato 15.00 TORINO – LAZIO SKY
21/03/2020 Sabato 18.00 GENOA – JUVENTUS SKY
21/03/2020 Sabato 20.45 SPAL – MILAN DAZN
22/03/2020 Domenica 12.30 BOLOGNA – CAGLIARI DAZN
22/03/2020 Domenica 15.00 ATALANTA – NAPOLI SKY
22/03/2020 Domenica 15.00 HELLAS VERONA – PARMA SKY
22/03/2020 Domenica 15.00 LECCE – SAMPDORIA DAZN
22/03/2020 Domenica 18.00 ROMA – UDINESE SKY
22/03/2020 Domenica 20.45 INTER – BRESCIA SKY

11ª GIORNATA RITORNO
04/04/2020 Sabato 15.00 CAGLIARI – ATALANTA SKY
04/04/2020 Sabato 18.00 NAPOLI – ROMA * SKY
04/04/2020 Sabato 20.45 JUVENTUS – TORINO DAZN
05/04/2020 Domenica 12.30 SASSUOLO – LECCE DAZN
05/04/2020 Domenica 15.00 BRESCIA – HELLAS VERONA SKY
05/04/2020 Domenica 15.00 PARMA – FIORENTINA SKY
05/04/2020 Domenica 15.00 SAMPDORIA – SPAL DAZN
05/04/2020 Domenica 18.00 INTER – BOLOGNA SKY
05/04/2020 Domenica 20.45 LAZIO – MILAN SKY
06/04/2020 Lunedì 20.45 UDINESE – GENOA SKY
CDS

martedì 14 gennaio 2020

Napoli-Perugia 2-0: Insigne porta Gattuso ai quarti
Una doppietta del capitano regala il primo successo al San Paolo al nuovo allenatore. Debutto per Demme, applausi per Lozano. Ospina para un rigore a Iemmello



Il Napoli risorge in Coppa Italia, batte il Perugia e si regala i quarti di finale: a fine gennaio sfiderà la Lazio. Gattuso conquista la prima vittoria al San Paolo nella sua gestione e guarda con più ottimismo alla sfida di sabato con la Fiorentina, un’altra partita che il Napoli non può sbagliare se vuole invertire il trend disastroso del campionato. Una sfida in cui Gattuso avrà un uomo in più sul quale puntare, Diego Demme, ex capitano del Lipsia che ha debuttato nell’ultima mezz’ora di gioco oggi al San Paolo. Da vertice basso ha dimostrato di poter dare ordine e equilibrio a una squadra che ne avvertiva una grande necessità.

Insigne, doppietta da capitano
La vittoria porta la firma di Lorenzo Insigne, il capitano che sembra rinato con la gestione Gattuso. Il 4-3-3 sembra disegnato per far emergere tutte le sue qualità offensive e per esaltare la sua generosità in fase di non possesso. Il numero 24 azzurro ha deciso la sfida con una doppietta su rigore, con due esecuzioni impeccabili, con saltello, e palla spedita una volta nell’angolo sinistro e un’altra nell’angolo destro. Al San Paolo non andava a segno da 8 mesi, dal 5 maggio dell’anno scorso contro il Cagliari (254 giorni).

Ospina si riscatta, segnali positivi da Lozano
Gattuso ha avuto buone indicazioni dal punto di vista del gioco, con una squadra che ha sempre voglia di controllare la partita, fraseggia sempre dal basso e punta sempre ad avere il possesso. I segnali avuti contro la Lazio sono stati confermati. Si è preso la rivincita Ospina, che dopo l’incredibile papera all'Olimpico sul gol di Immobile, ha parato un rigore a Iemmello, raccogliendo l’abbraccio di tutti i suoi compagni di squadra. Ha mostrato progressi anche Lozano, per la prima volta titolare con Gattuso, che non è stato ancora brillantissimo, ma si è dimostrato intraprendente (c’erano tre rigori su di lui, ma ne è stato concesso solo uno) ed è uscito fra gli applausi dei tifosi.

Arbitro e Var, che sviste!
Nel pomeriggio del San Paolo è stato protagonista anche il Var Serra che non ha supportato in tutte le occasioni l’arbitro Massimi, soprattutto nel primo tempo: due rigori non dati al Napoli per falli evidenti di Nzita su Lozano (accordato solo il terzo), concessi invece dopo la review solo quelli per i falli di mano di Iemmello da un lato e di Hysaj dall’altro.

Cosmi, esordio incoraggiante
Non è stato fortunato invece il debutto di Cosmi in panchina: non poteva essere questa la partita da vincere per il suo Perugia, ma tutto sommato la prestazione è stata incoraggiante. Gli errori in fase conclusiva di Iemmello (anche su rigore) e Falcinelli potevano cambiare il corso della partita, ma comunque il nuovo allenatore può essere soddisfatto per non aver preso gol su azione al San Paolo. Sabato a Verona contro il Chievo il primo vero esame della sua gestione.
Pasquale Salvione
CDS

Coppa Italia, Lazio-Cremonese 4-0: Inzaghi trova il Napoli ai quarti
Tutto troppo facile all'Olimpico. Decidono i gol di Patric, Parolo, Immobile e Bastos. Per il bomber biancoceleste si tratta del 109° sigillo, superato Giordano



Continua il momento magico dell’inarrestabile Lazio di Inzaghi. Dopo le meraviglie in campionato, ecco la coppa Italia, ovvero il giardino di casa per una squadra che questo trofeo lo ha alzato sei volte negli ultimi 20 anni. A farne le spese è la Cremonese, annichilita dai gol di Patric, Parolo, Immobile e Bastos. Un 4-0 facile facile arrivato senza tanti titolari rimasti a riposo. All’Olimpico non c’erano gli squalificati Leiva e Marusic, oltre a Correa, Caicedo, Lulic, Strakosha e Radu. Poco male. Bastano i ‘rincalzi’: Proto in porta, Cataldi in regia, Berisha a centrocampo, Jony e Patric sugli esterni, Adekanye in avanti.

Inzaghi cala il poker e si guadagna i quarti di finale contro il Napoli al San Paolo a fine mese. In campo i biancocelesti dimostrano una superiorità tecnica e fisica mai in discussione. La differenza di categoria si nota fin dalle prime battute, nonostante la buona volontà degli uomini di Rastelli che in un paio di circostanze riescono anche ad arrivare con una certa pericolosità dalle parti di Proto. Semplice solletico per una Lazio che, nonostante i ritmi piuttosto blandi fin dall’avvio, chiude la pratica nella prima mezz’ora. La prima chance della partita arriva dopo quattro minuti con Adekanye che su assist di Immobile calcia a lato da buona posizione. La replica ospite è immediata con Deli che dal limite sfiora il palo. Al 10’ il match si sblocca: Jony sulla sinistra fa il vuoto e crossa forte al centro, Agazzi sbaglia l’intervento e per Patric è un gioco da ragazzi infilare il vantaggio. Deli spaventa nuovamente Proto ma al 26’ è la Lazio a bissare: nuovo cross di Jony dalla sinistra con Parolo lesto ad anticipare Renzetti e insaccare da due passi. Scena splatter nell’occasione: Agazzi si procura un profondo taglio alla base della coscia sinistra. Al suo posto in campo Ravaglia.

Nella ripresa i ritmi scemano e la Lazio gestisce risparmiando energie in vista della sfida di campionato con la Samp. Adekanye va in gol ma l’arbitro annulla per fuorigioco, Parolo ci prova senza fortuna dalla distanza. Poco altro. L’unico sussulto arriva al 58’ quando sull’ennesimo cross di Jony Caracciolo affossa Bastos in area: è rigore. Sul dischetto va Immobile che spiazza Ravaglia e si regala l’ennesima esultanza stagionale (109 gol, superato Giordano e a 13 marcature da Giorgio Chinaglia). La partita, di fatto, si conclude qui. Inzaghi leva Luiz Felipe e Cataldi per far posto ai due Anderson, Djavan e Andre. A venti minuti dalla fine toglie anche Immobile per Minala. Ai titoli di coda arriva anche il gol di testa di Bastos su una punizione calciata (guarda un po') da Jony. Quarti con il Napoli conquistati e Olimpico in festa. Al San Paolo sarà una partita sicuramente più complessa.
Simone Zizzari
CDS

Torna ai contenuti