News Calcio 2019/2020 - SOLO LA SERIE A

Vai ai contenuti

News Calcio 2019/2020

Stagione 2019/2020

ACQUISTATE SU:

INFORMATICA NUSCANA.IT
VENDITA E ASSISTENZA IN TUTTA EUROPA



lunedì 18 novembre 2019
Italia-Armenia 9-1: doppiette Immobile e Zaniolo, festa a Palermo
Gli azzurri chiudono a punteggio pieno il girone di qualificazione con una goleada storica: segnano otto giocatori diversi nell'undicesima vittoria consecutiva per Mancini



Conclusione migliore del girone, l'Italia di Mancini non poteva avere: a Palermo gli azzurri travolgono 9-1 l'Armenia, un risultato che per trovare paragoni costringe ad andare a rispolverare partite del dopoguerra o precedenti e che fa sperare per il meglio in vista degli Europei del prossimo anno. Mattatori della serata Zaniolo e Immobile con una doppietta a testa, la festa del gol vede partecipare anche Barella nel primo tempo e Chiesa, Romagnoli, Orsolini e Jorginho nella ripresa.

Immobile-Zaniolo, uno-due azzurro spietato
Brivido in partenza per l'Italia: bravo Sirigu ad opporsi al diagonale di Babayan, infilatosi in area palla al piede dopo un'incertezza in fase di ripartenza. L'equilibrio comunque dura pochissimo, al primo squillo l'Italia si porta in vantaggio: grande giocata di Chiesa al limite dell'area di rigore, cross sul secondo palo dove Immobile è appostato per schiacciare in rete il pallone sull'uscita del portiere. L'Armenia si rituffa in avanti ma perde palla e il contropiede azzurro è letale, Immobile verticalizza per Zaniolo che infila il pallone sotto le gambe di Ayrapetyan per l'immediato raddoppio.

Traversa Karapetian, poi Bonucci si riscatta: assist per Barella, poker Immobile
Sorride Mancini, Italia padrona del campo: Tonali confermatissimo al fianco di Barella, mezz'ala totale che Conte sta esaltando nella sua Inter, intesa tra i reparti e palla che viaggia veloce. Ci vuole una leggerezza di Bonucci per risvegliare l'Armenia, Karapetian si impossessa del pallone e prova a beffare Sirigu fuori dai pali con un pallonetto: portiere scavalcato, palla che impatta sulla traversa. Lo spavento riattiva gli azzurri: Immobile e Zaniolo vanno a un passo dal tris, poi è Barella - innescato da uno splendido lancio di Bonucci - a battere il portiere avversario al 29' per il gol che chiude ogni discorso. L'ultimo quarto d'ora del primo tempo è l'inizio del tiro al bersaglio: pali di Chiesa e Immobile, che prima dell'intervallo fa in tempo a firmare poker e doppietta personale, che lo porta a dieci reti con la maglia della Nazionale.

Festa del gol al Barbera: altri cinque gol azzurri
Mancini cambia: fuori Barella, la ripresa inizia con Zaniolo che scala in mezzo e Orsolini nel tridente. 'L'Italia non si ferma, Chiesa si accentra e prima dell'ora di gioco mette a referto il suo secondo legno con un gran destro a giro. Ci prova anche il neoentrato, rasoiata che sfiora il palo, ma il quinto centro arriva ancora con Zaniolo che raccoglie il tocco di Jorginho al limite ed esplode un siluro di sinistro sotto l'incrocio. Entrano anche Meret e Izzo per Sirigu e Bonucci, la giostra del gol prosegue: Romagnoli in spaccata, Orsolini, un rigore di Jorginho e Chiesa, a suggellare una grandissima prestazione in una notte indimenticabile che ci porta da annunciati protagonisti alla massima competizione internazionale della prossima estate.
Vladimiro Cotugno
CDS

martedì 5 novembre 2019
Napoli-Salisburgo 1-1: Ancelotti, qualificazione rinviata
Haaland spaventa il San Paolo su rigore (errore di Koulibaly), Lozano acciuffa un pareggio che sta stretto agli azzurri per le tante occasioni create. Pali di Callejon e Insigne



L’appuntamento con la qualificazione agli ottavi di Champions è rinviato, ma il passaggio del turno resta ampiamente alla portata del Napoli. Non è arrivata la vittoria nella serata con il Salisburgo, ma tanti buoni segnali per Ancelotti che ha visto una discreta reazione dopo il brutto ko di Roma. Sicuramente bisognerà ritrovare al più presto la confidenza con il gol per risalire anche in campionato: questa squadra crea tantissimo ma concretizza poco (anche stavolta due pali). Basterà una settimana di ritiro “costruttivo” (come lo ha definito De Laurentiis) per risolvere i problemi? Solo il tempo potrà dirlo. Intanto si è rivisto a buoni livelli Lozano (primo gol al San Paolo per lui), da ora in avanti potrà essere un vero nuovo acquisto.

Il fenomeno Haaland spaventa il San Paolo
Il disegno tattico di Ancelotti è lo stesso dell’andata, con la coppia di attaccanti veloci Mertens e Lozano per mettere in difficoltà la difesa del Salisburgo che invece parte molto accorto, con una difesa a cinque. La partita si mette anche sugli stessi binari di due settimane fa, con un ritmo da capogiro che porta a creare occasioni a ripetizione. Quelle che crea il Napoli sono tante e clamorose per tutto il primo tempo: in avvio Insigne quasi costringe all’autogol Onguenè (protagonista già di un’autorete al San Paolo l’anno scorso), poi Zielinski spara incredibilmente alto dal dischetto. Il Salisburgo non si scompone e, dopo un’occasione per lo stesso Onguenè di testa, passa in vantaggio: Koulibaly entra inutilmente in tackle in area su Hwang e lo affossa, dal dischetto Haaland insacca il suo settimo gol nelle prime quattro partite in Champions, decisamente non male per un attaccante di 19 anni alla sua prima esperienza nella massima competizione europea.

Lozano, un gol liberazione
Il San Paolo è gelato, ma il Napoli non perde la testa: Callejon colpisce un palo interno da due passi di testa, Insigne manca una deviazione vincente in allungo solo davanti al portiere, Lozano si vede deviare in angolo un bel destro a giro, ancora Insigne manda alle stelle un tiro dall’altezza del dischetto, Maksimovic e Koulibaly non sono precisi di testa su angolo, Fabian Ruiz spedisce alto da fuori. La porta del Salisburgo sembra stregata come quella dell’Olimpico, ma poi prima dell’intervallo arriva il gol liberazione di Lozano, che con la sua prima rete in Champions in azzurro ristabilisce una parità più che meritata, anche se il Napoli corre ancora rischi incredibili con marcature troppo molli sui calci piazzati.

I legni ancora maledetti
Mario Rui è costretto a lasciar il campo all’intervallo, a sinistra entra Luperto. Cambia un uomo e anche il modulo il Salisburgo, con Mwapu al posto di Pongracic si passa al 4-4-2 che dà più equilibrio al centrocampo e consente subito a Minamino di rendersi pericoloso. E’ il Napoli però a continuare a creare le occasioni più importanti, con Lozano (alto da fuori), Mertens (diagonale parato) e Di Lorenzo (colpo di testa alto). Insigne è uno dei più intraprendenti del Napoli e ci prova a ripetizione con il suo destro a giro, che in una occasione si stampa anche sulla traversa (già 13 i pali azzurri in questo avvio di stagione, 9 in campionato e 5 in Europa). Con Milik e Llorente nel finale al posto di Mertens e Lozano, Ancelotti le prova tutte fino alla fine ma due volte lo spagnolo di testa non è fortunato, mentre il polacco non è preciso con un sinistro dal limite. Il Napoli si accontenta alla fine del pareggio e rinvia il discorso qualificazione, che resta ampiamente alla portata.
Pasquale Salvione
CDS

Borussia Dortmund-Inter 3-2: Conte subisce la rimonta nella ripresa
I nerazzurri giocano un primo tempo spettacolare, chiuso con due gol di vantaggio grazie a Lautaro e Vecino. Il secondo tempo però è da incubo, e i tedeschi ribaltano il risultato con la doppietta di Hakimi e Brandt



Una pazza Inter esce con un pesante ko in casa del Borussia Dortmund. La squadra di Conte gioca un primo tempo strepitoso chiuso con due gol di vantaggio, e una ripresa inguardabile in cui incassa la rimonta. La prova di maturità non è superata: i nerazzurri hanno gestito male il doppio vantaggio lasciando tutti i tre punti ai tedeschi in quello che era quasi uno scontro diretto per gli ottavi. L'Inter ora è terza nel girone e il passaggio del turno è parecchio complicato. Un vero peccato perché la squadra di Conte era partita alla grande e sembrava in grado di abbattere anche il terrificante muro giallonero al Signal Iduna Park. All'intervallo però c'è stato il black-out. Lautaro ha illuso i nerazzurri con un altro centro in Champions, il terzo consecutivo: solo Eto'o nel 2010 era riuscito a fare meglio, con 4 reti. Lukaku invece in Europa continua a deludere: il belga è fermo a quota zero con la maglia dell'Inter. Al 72' Conte lo ha sostituito con Politano, che poi si è fatto subito male ma è rimasto in campo perché erano finiti i cambi.

Secondo ko in Champions
L'Inter che in campionato ha vinto sei volte su sei in trasferta, in Champions incassa il secondo ko consecutivo dopo quello con il Barcellona. Al Camp Nou però il crollo nella ripresa non era stato così clamoroso. Nello stadio dove la Nazionale tredici anni fa ha scritto la storia, eliminando la Germania padrona di casa in semifinale nei Mondiali poi vinti, sembrava che Conte potesse far rivivere una notte magica ai tifosi nerazzurri, ma non è stato così. E il risveglio è stato brusco.

Subito Lautaro, super gol. Poi Vecino
Asamoah, D’Ambrosio, Gagliardini e Sanchez sono indisponibili. Sensi è recuperato, ma parte dalla panchina. L’Inter parte fortissimo e trova il vantaggio subito con un gran gol di Lautaro Martinez. L’argentino va via ad Hakimi su lancio di Candreva, salta anche Weigl e batte Burki. C’era anche Lukaku tutto solo in area in posizione ancora più comoda, ma il Toro ha deciso di fare tutto da solo e gli è andata bene. Il Borussia sembra stordito dall’impeto dell’Inter che morde alle caviglie e gioca senza paura. I tedeschi però crescono e con il passare dei minuti prendono il sopravvento: al 18’ Handanovic salva il risultato su Gotze con una grande parata. L’Inter tiene botta ed è pericolosa con le ripartenze. Al 40’, da una di queste, arriva il raddoppio firmato da Vecino. Un’azione in velocità perfetta che ammutolisce il muro giallonero al Signal Iduna Park. Il primo tempo è perfetto: l'Inter è aggressiva, cinica e spettacolare.

Inter, ripresa da incubo
Nella ripresa il Borussia entra più determinato: c’era da aspettarselo, invece l’Inter si fa sorprendere e incassa subito il gol che rivitalizza i tedeschi. Al 52’ Gotze pesca Hakimi tutto solo in area, che non colpisce bene ma riesce a beffare Handanovic. Tre minuti dopo il Borussia sfiora il pareggio con Witsel, che non trova la deviazione vincente per pochi centimetri. Il pareggio arriva al 64' ed è un vero e proprio regalo dei nerazzurri: su una semplice rimessa laterale Brozovic si addormenta e si fa anticipare da Hazard, che serve Brandt in area. Il centrocampista davanti ad Handanovic, ringrazia e segna. L'Inter è alle corde e due minuti dopo rischia di soccombere. Conte si affretta a inserire Lazzari per Biraghi, poi Sensi al posto di Vecino. Poco dopo si gioca anche il terzo cambio: fuori Lukaku, che in Champions non riesce proprio ad incidere, e dentro Politano. L'attaccante ex Sassuolo è sfortunatissimo perché si procura subito una distorsione alla caviglia in un contrasto duro, ma resta in campo anche se zoppica perché l'Inter ha finito i cambi. La squadra di Conte è in evidente difficoltà e il Borussia Dortmund non perdona: al 77' i tedeschi completano la rimonta con la doppietta di Hakimi. Al 90' il primo guizzo dell'Inter nella ripresa è un tiro troppo centrale di Sensi, parato da Burki.
Valerio Minutiello
CDS

Doppio Jorginho nel 4-4 tra Chelsea e Ajax. Barcellona fermato, Liverpool ok
Gol e spettacolo allo Stamford Bridge: rimonta dei Blues, in svantaggio 1-4, con gli olandesi in nove uomini. Finisce senza reti, invece, la sfida tra blaugrana e Slavia Praga al Camp Nou nel girone F dell'Inter. Nel gruppo E del Napoli, vittoria casalinga dei Reds con il Genk



ROMA - Dopo due vittorie consecutive in Champions League, il Barcellona non è andato oltre lo 0-0 in casa contro lo Slavia Praga nel quarto turno della fase a gironi della massima competizione europea. La formazione blaugrana guidata da Valverde non è riuscita ad infilare la difesa della squadra ceca e si è dovuta accontentare del pari casalingo senza reti nonostante il netto possesso di palla e le varie occasioni per sbloccare l'incontro. Sono 14, a fine partita, i tiri totali del Barcellona. Passo falso per Messi e compagni che, inseriti nel gruppo F dell'Inter che ha perso a Dortmund contro il Borussia, rimangono primi nel girone con 8 punti.

Girone E
Il Liverpool trova il successo casalingo contro il Genk e consolida il primo posto con 9 punti nel girone E, quello del Napoli che ha pareggiato 1-1 con il Salisburgo. La formazione di Klopp passa in vantaggio al 14' minuto del primo tempo con la rete di Wijnaldum che riesce a sbloccare il match con un tocco ravvicinato. A cinque minuti dall'intervallo gli ospiti trovano il momentaneo pareggio con il colpo di testa vincente di Samata su azione di calcio d'angolo ma a inizio ripresa il Liverpool torna avanti con la rete di Oxlade-Chamberlain su passaggio di Salah. Reds primi nel gruppo E a quota 9, Genk ultimo con un punto.

Girone G
Importante vittoria del Lipsia nel girone G. I tedeschi hanno trovato il successo in trasferta sul campo dello Zenit San Pietroburgo e consolidano il primo posto nel gruppo con 9 punti mentre i russi rimediano il secondo ko europeo di fila. Lipsia in vantaggio all'intervallo grazie al gol di Demme nei minuti di recupero del primo tempo. Poi, nella ripresa, il raddoppio tedesco di Sabitzer per il definitivo 0-2. Vince anche il Lione: 3-1 al Benfica con le reti di Andersen, Depay e Traore. A segno Seferovic per i portoghesi. La squadra francese, così, è seconda con sette punti.

Girone H
Partita ricca di emozioni a Londra tra Chelsea e Ajax. Allo Stamford Bridge, con l'arbitro italiano Rocchi, finisce con uno spettacolare 4-4. Si parte subito forte con gli olandesi che sbloccano l'incontro con l'autorete di Abraham e i Blues che pareggiano immediatamente i conti con il rigore trasformato da Jorginho al 5'. L'Ajax, però, prende campo e chiude il primo tempo in vantaggio di due reti, sull'1-3, grazie al gol di Promes al 20' e l'autogol di Kepa su fantastica punizione di Ziyech. A inizio ripresa, la squadra di Eredivisie trova addirittura la quarta rete, con Van de Keek su assist di Ziyech ma, dopo che Azpilicueta accorcia le distanze al 63', a metà secondo tempo cambia la partita: l'Ajax si ritrova in nove uomini per le espulsioni di Blind e Veltman (entrambi ricevono il secondo cartellino giallo) e il Chelsea riapre il match ancora con Jorginho che, impeccabile dal dischetto, fa doppietta e firma il 3-4. Passano solo tre minuti e gli inglesi trovano il 4-4 con Reece James che mette in rete dopo la traversa di Zouma. Ne approfitta il Valencia che, battendo in casa 4-1 il Lille, aggancia Ajax e Chelsea a quota 7 punti nel girone H. In Spagna, la formazione di Liga travolge i francesi con la rete di Parejo su rigore, l'autogol di Soumaoro, il gol dell'ex Inter Kondogbia e il definitivo 4-1 di Torres.
CDS

lunedì 4 novembre 2019
Serie A: anticipi e posticipi della 17ª giornata. Lazio-Hellas Verona l'8 gennaio
Juve e Lazio saranno impegnate nella finale di Supercoppa italiana a Riad: in campionato i bianconeri scenderanno in campo mercoledì 18 dicembre alle 18.55 a Genova contro la Sampdoria


ROMA - La Lega Serie A ha reso noti gli anticipi e i posticipi della 17ª giornata del campionato di Serie A, l'ultima dell'anno solare 2019. Juventus e Lazio saranno impegnate nella finale di Supercoppa italiana che, in questa edizione,  andrà in scena a Riad, con tutta probabilità domenica 22 dicembre, con calcio d'inizio tra le 17 e le 18.
Anticipi e posticipi della 17ª giornata

Sampdoria-Juventus (mercoledì 18/12 h. 18.55)
Fiorentina-Roma (venerdì 20/12 h. 20.45)
Udinese-Cagliari (sabato 21/12 h. 15)
Inter-Genoa (sabato 21/12 h. 18)
Torino-Spal (sabato 21/12 h. 20.45)
Atalanta-Milan (domenica 22/12 h. 12.30)
Sassuolo-Napoli (domenica 22/12 h. 20.45)
Lazio-Hellas Verona (mercoledì 8/1 h. 20.45

sabato 21 settembre 2019

Serie A in tv, il programma dalla 4^ alla 16^ giornata: il Napoli quattro volte su Dazn



Attraverso il proprio sito, la Lega Serie A ha reso noti gli anticipi e posticipi delle giornate di Serie A 2019/20 fino al sedicesimo turno: di conseguenza, è arrivata anche la divisione per quanto riguarda la copertura televisiva, per il secondo anno consecutivo non più in esclusiva ma in compartecipazione a due soggetti: la tv satellitare, Sky e la piattaforma web DAZN. Di seguito la suddivisione pubblicata dal sito ufficiale della Lega:

4^ GIORNATA
20/09/2019 Venerdì 20.45 Cagliari – Genoa SKY
21/09/2019 Sabato 15.00 Udinese – Brescia SKY
21/09/2019 Sabato 18.00 Juventus – Hellas Verona SKY
21/09/2019 Sabato 20.45 Milan – Inter * DAZN
22/09/2019 Domenica 12.30 Sassuolo – SPAL DAZN
22/09/2019 Domenica 15.00 Bologna – Roma SKY
22/09/2019 Domenica 15.00 Lecce – Napoli DAZN
22/09/2019 Domenica 15.00 Sampdoria – Torino SKY
22/09/2019 Domenica 18.00 Atalanta – Fiorentina (°) SKY
22/09/2019 Domenica 20.45 Lazio – Parma SKY

5^ GIORNATA
24/09/2019 Martedì 19.00 Hellas Verona – Udinese SKY
24/09/2019 Martedì 21.00 Brescia – Juventus DAZN
25/09/2019 Mercoledì 19.00 Roma - Atalanta SKY
25/09/2019 Mercoledì 21.00 Fiorentina – Sampdoria DAZN
25/09/2019 Mercoledì 21.00 Genoa – Bologna SKY
25/09/2019 Mercoledì 21.00 Inter – Lazio SKY
25/09/2019 Mercoledì 21.00 Napoli – Cagliari SKY
25/09/2019 Mercoledì 21.00 Parma – Sassuolo SKY
25/09/2019 Mercoledì 21.00 SPAL – Lecce DAZN
26/09/2019 Giovedì 21.00 Torino – Milan SKY

6^ GIORNATA
28/09/2019 Sabato 15.00 Juventus – SPAL SKY
28/09/2019 Sabato 18.00 Sampdoria – Inter SKY
28/09/2019 Sabato 20.45 Sassuolo – Atalanta DAZN
29/09/2019 Domenica 12.30 Napoli – Brescia DAZN
29/09/2019 Domenica 15.00 Lazio – Genoa SKY
29/09/2019 Domenica 15.00 Lecce – Roma DAZN
29/09/2019 Domenica 15.00 Udinese – Bologna SKY
29/09/2019 Domenica 18.00 Cagliari – Hellas Verona SKY
29/09/2019 Domenica 20.45 Milan – Fiorentina SKY
30/09/2019 Lunedì 20.45 Parma – Torino SKY

7^ GIORNATA
4/10/2019 Venerdì 20.45 Brescia – Sassuolo SKY
5/10/2019 Sabato 15.00 SPAL – Parma SKY
5/10/2019 Sabato 18.00 Hellas Verona – Sampdoria SKY
5/10/2019 Sabato 20.45 Genoa – Milan DAZN
6/10/2019 Domenica 12.30 Fiorentina – Udinese DAZN
6/10/2019 Domenica 15.00 Atalanta – Lecce DAZN
6/10/2019 Domenica 15.00 Bologna – Lazio SKY
6/10/2019 Domenica 15.00 Roma – Cagliari SKY
6/10/2019 Domenica 18.00 Torino – Napoli (°) SKY
6/10/2019 Domenica 20.45 Inter – Juventus * SKY

8^ GIORNATA
19/10/2019 Sabato 15.00 Lazio – Atalanta SKY
19/10/2019 Sabato 18.00 Napoli – Hellas Verona SKY
19/10/2019 Sabato 20.45 Juventus – Bologna DAZN
20/10/2019 Domenica 12.30 Sassuolo – Inter DAZN
20/10/2019 Domenica 15.00 Cagliari – SPAL DAZN
20/10/2019 Domenica 15.00 Sampdoria – Roma SKY
20/10/2019 Domenica 15.00 Udinese – Torino SKY
20/10/2019 Domenica 18.00 Parma – Genoa (°) SKY
20/10/2019 Domenica 20.45 Milan – Lecce SKY
21/10/2019 Lunedì 20.45 Brescia – Fiorentina SKY

9^ GIORNATA
25/10/2019 Venerdì 20.45 Hellas Verona – Sassuolo SKY
26/10/2019 Sabato 15.00 Lecce – Juventus SKY
26/10/2019 Sabato 18.00 Inter – Parma SKY
26/10/2019 Sabato 20.45 Genoa – Brescia DAZN
27/10/2019 Domenica 12.30 Bologna – Sampdoria DAZN
27/10/2019 Domenica 15.00 Atalanta – Udinese SKY
27/10/2019 Domenica 15.00 SPAL – Napoli DAZN
27/10/2019 Domenica 15.00 Torino – Cagliari SKY
27/10/2019 Domenica 18.00 Roma – Milan SKY
27/10/2019 Domenica 20.45 Fiorentina – Lazio SKY

10^ GIORNATA
29/10/2019 Martedì 19.00 Parma – Hellas Verona DAZN
29/10/2019 Martedì 21.00 Brescia – Inter SKY
30/10/2019 Mercoledì 19.00 Napoli – Atalanta SKY
30/10/2019 Mercoledì 21.00 Cagliari – Bologna SKY
30/10/2019 Mercoledì 21.00 Juventus – Genoa SKY
30/10/2019 Mercoledì 21.00 Lazio – Torino DAZN
30/10/2019 Mercoledì 21.00 Sampdoria – Lecce SKY
30/10/2019 Mercoledì 21.00 Sassuolo – Fiorentina SKY
30/10/2019 Mercoledì 21.00 Udinese – Roma DAZN
31/10/2019 Giovedì 21.00 Milan – SPAL SKY

11^ GIORNATA
2/11/2019 Sabato 15.00 Roma – Napoli * SKY
2/11/2019 Sabato 18.00 Bologna - Inter SKY
2/11/2019 Sabato 20.45 Torino – Juventus * DAZN
3/11/2019 Domenica 12.30 Atalanta – Cagliari DAZN
3/11/2019 Domenica 15.00 Genoa – Udinese SKY
3/11/2019 Domenica 15.00 Hellas Verona – Brescia SKY
3/11/2019 Domenica 15.00 Lecce – Sassuolo DAZN
3/11/2019 Domenica 18.00 Fiorentina – Parma SKY
3/11/2019 Domenica 20.45 Milan – Lazio SKY
4/11/2019 Lunedì 20.45 SPAL – Sampdoria SKY

12^ GIORNATA
8/11/2019 Venerdì 20.45 Sassuolo – Bologna SKY
9/11/2019 Sabato 15.00 Brescia – Torino SKY
9/11/2019 Sabato 18.00 Inter – Hellas Verona SKY
9/11/2019 Sabato 20.45 Napoli – Genoa DAZN
10/11/2019 Domenica 12.30 Cagliari – Fiorentina DAZN
10/11/2019 Domenica 15.00 Lazio – Lecce SKY
10/11/2019 Domenica 15.00 Sampdoria – Atalanta SKY
10/11/2019 Domenica 15.00 Udinese – SPAL DAZN
10/11/2019 Domenica 18.00 Parma – Roma SKY
10/11/2019 Domenica 20.45 Juventus – Milan * SKY

13^ GIORNATA
23/11/2019 Sabato 15.00 Atalanta – Juventus SKY
23/11/2019 Sabato 18.00 Milan – Napoli * SKY
23/11/2019 Sabato 20.45 Torino – Inter DAZN
24/11/2019 Domenica 12.30 Bologna – Parma DAZN
24/11/2019 Domenica 15.00 Hellas Verona – Fiorentina DAZN
24/11/2019 Domenica 15.00 Roma – Brescia SKY
24/11/2019 Domenica 15.00 Sassuolo – Lazio SKY
24/11/2019 Domenica 18.00 Sampdoria – Udinese SKY
24/11/2019 Domenica 20.45 Lecce – Cagliari SKY
25/11/2019 Lunedì 20.45 SPAL – Genoa SKY

14^ GIORNATA
30/11/2019 Sabato 15.00 Brescia – Atalanta SKY
30/11/2019 Sabato 18.00 Genoa – Torino SKY
30/11/2019 Sabato 20.45 Fiorentina – Lecce DAZN
1/12/2019 Domenica 12.30 Juventus – Sassuolo DAZN
1/12/2019 Domenica 15.00 Inter – SPAL SKY
1/12/2019 Domenica 15.00 Lazio – Udinese DAZN
1/12/2019 Domenica 15.00 Parma – Milan SKY
1/12/2019 Domenica 18.00 Napoli – Bologna SKY
1/12/2019 Domenica 20.45 Hellas Verona – Roma SKY
2/12/2019 Lunedì 20.45 Cagliari – Sampdoria SKY

15^ GIORNATA
6/12/2019 Venerdì 20.45 Inter – Roma * SKY
7/12/2019 Sabato 15.00 Atalanta – Hellas Verona SKY
7/12/2019 Sabato 18.00 Udinese – Napoli SKY
7/12/2019 Sabato 20.45 Lazio – Juventus * DAZN
8/12/2019 Domenica 12.30 Lecce – Genoa DAZN
8/12/2019 Domenica 15.00 Sassuolo – Cagliari SKY
8/12/2019 Domenica 15.00 SPAL – Brescia DAZN
8/12/2019 Domenica 15.00 Torino – Fiorentina SKY
8/12/2019 Domenica 18.00 Sampdoria – Parma SKY
8/12/2019 Domenica 20.45 Bologna – Milan SKY

16^ GIORNATA
14/12/2019 Sabato 15.00 Brescia – Lecce SKY
14/12/2019 Sabato 18.00 Napoli – Parma SKY
14/12/2019 Sabato 20.45 Genoa – Sampdoria DAZN
15/12/2019 Domenica 12.30 Hellas Verona – Torino DAZN
15/12/2019 Domenica 15.00 Bologna – Atalanta DAZN
15/12/2019 Domenica 15.00 Juventus – Udinese SKY
15/12/2019 Domenica 15.00 Milan – Sassuolo SKY
15/12/2019 Domenica 18.00 Roma – SPAL SKY
15/12/2019 Domenica 20.45 Fiorentina – Inter SKY
16/12/2019 Lunedì 20.45 Cagliari – Lazio SKY

(*) Scelta (“pick”) di data e orario effettuata dal licenziatario dei diritti audiovisivi come da CU n.12 del 1° agosto 2019
(°) anticipo/posticipo disposto su indicazione degli Enti preposti per evitare la concomitanza con altri eventi cittadini caratterizzati da elevata partecipazione di pubblico.
TUTTONAPOLI

Torna ai contenuti