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INTERVISTE AZZURRE

17 APRILE 2019

Ancelotti: "Domani ci vorrà coraggio, testa e cuore. Faremo una grande prestazione"
Domani ci vorrà coraggio intelligenza e cuore". Carlo Ancelotti battezza con tre parole la sfida contro l'Arsenal nella conferenza stampa di vigilia del ritorno dei quarti di Europa League.

"Sono le tre componenti che chiedo alla squadra. Il coraggio l’ho visto poco nella gara di andata soprattutto all’inizio, l’intelligenza c’è stata nella seconda parte in Olanda. Il cuore è quello che ci metteremo domani oltra a una alta dose di intensità".

"E’ una grandissima opportunità che possiamo cogliere con un atteggiamento mentale positivo e con tanto cuore. L’ambiente straordinario del San Paolo ci aiuterà certamente. Siamo l'unica squadra italiana ad essere ancora in Europa e vogliamo restarci".

Sarà un Napoli con le tre punte sin dall'inizio?
"Giocare con i tre attaccanti è una possibilità. Ma ci vorrà equilibrio anche nella fase offensiva. Mi aspetto coraggio ma anche personalità. Dobbiamo certamente pressare in avanti ma ci vorrà maggiore compattezza dei reparti".

Che gara avete preparato tatticamente, a trazione anteriore dal primo minuto?
"La partita la vogliamo giocare fino alla fine e se è possibile anche di più. Dobbiamo giocarla al massimo delle nostre possibilità, non dobbiamo avere frenesia nel cercare il gol ma dobbiamo tenerla aperta e provare a sovvertire il risultato"

"Il Napoli domani sono certo che farà una grandissima prestazione e io credo che ce la possiamo fare. All’andata siamo stati un po’ impauriti anche dall’ambiente, ma domani l’ambiente è totalmente nostro e ci scrollerà di dosso le preoccupazioni che abbiamo avuto ad Amsterdam".

Ha deciso lei il ritiro a Verona?
"A dir la verità io ero contrario, invece i giocatori hanno deciso di andare da Londra direttamente a Verona. Io non sono favorevole ai ritiri, preferisco che i ragazzi stiano a casa con la propria famiglia per ricaricarsi. Però la squadra ha ritenuto più utile restare unita e quindi insieme abbiamo deciso".

Che indicazioni ha tratto dal successo al Bentegodi?
"Sicuramente la vittoria col Chievo ci ha ridato il sorriso, maggiore serenità e ci ha tolto qualche scorie in vista di domani. Vincere aiuta sempre a vincere".

Callejon, che è al suo fianco, ha espresso il desiderio di restare a Napoli fino alla fine della carriera:
"Quando un calciatore esprime un desiderio simile significa molto per una Società. Il suo desiderio è anche frutto di un nostro colloquio.   

I giocatori con grande senso di appartenenza sono fondamentali alla lunga soprattutto nelle grandi squadre. Calciatori che quando indossano la maglia hanno una sensazione speciale. Josè è uno di quelli e per noi è un uomo di grande importanza".

Un gruppo di tifosi ha esposto striscioni con la scritta "pretendiamo la Coppa". Che ne pensa?
"Io pretendo il massimo impegno, applicazione e concentrazione dai miei ragazzi. Questo si deve pretendere. Ma un risultato sportivo non si può né pretendere, né prevedere, né garantire. Io non amo il termine pretendere, ma preferisco desiderare. E magari conquistare".

L'Ajax gioca il miglior calcio d'Europa?
"L’Ajax gioca un calcio propositivo, accettano tanti duelli individuali, hanno sfrontatezza. A me piacciono le squadre che offrono un calcio propositivo. Non credo vinceranno la Champions ma se capitasse non sarebbe una sorpresa".

Il modello Ajax è applicabile in Italia?
"Per costruire una squadra dalle giovanili occorre metodo, programmazione, progetto. Loro hanno sempre sfornato grandi giocatori sin da giovani. Però in Italia non è permesso fare questo tipo di programmazione a lungo termine perché qui si vogliono i risultati immediati. Non è una imposizione dei Club, bensì dell'opinione pubblica e dall'ambiente esterno alle Società"
SSCNAPOLI

Callejon: "Daremo tutto per passare. Lo meriterebbero la squadra, il Club e i tifosi"
"Daremo tutto quello che abbiamo dentro per passare il turno". La carica di Josè Callejon in conferenza stampa alla vigilia del match di ritorno con l'Arsenal.

"Abbiamo fiducia nei nostri mezzi e grande fame di vincere. Vogliamo qualificarci fortemente. Lo meriterebbe questo gruppo, la Società e i nostri tifosi"

"Dopo l'andata ci siamo riuniti e parlati tra di noi. Abbiamo parlato apertamente di tutto e compreso tante cose. Abbiamo uno spogliatoio solido e unito, lo abbiamo dimostrato in tutti questi anni".

"Siamo molto carichi e consapevoli della nostra forza. All'andata abbiamo sbagliato approccio, abbiamo giocato sotto ritmo il primo tempo, ma nella ripresa siamo riusciti a stare in partita e creare anche occasioni"

"C'è stato un po' di rammarico dopo la gara di Londra, ma adesso abbiamo l'opprtunità di cambiare la storia e di disputare una grandissima partita per qualificarci alle semifinali".

A Napoli sei un esempio anche di professionalità. Qual è il tuo segreto?

"Io vivo il calcio con passione e in ogni momento della mia giornata. Cerco di mangiare sano, mi alleno con costanza, sto attento ai minimi dettagli. Essere al 100 per 100 sia come testa che come condizione atletica è fondamentale"

"Sono felicissimo di questi 6 anni a Napoli. Ho avuto allenatori che mi hanno aiutato tanto a crescere e vorrei restare a lungo con questa maglia"
SSCNAPOLI

14 APRILE 2019

Ancelotti: "Avevamo un peso addosso, successo non semplice. Ora tutti uniti verso la sfida di giovedì"
"Avevamo un peso addosso e anche un po' di timore, questo successo non era semplice". Carlo Ancelotti commenta così il successo del Napoli a Verona.

"Abbiamo giocato con molta attenzione ma anche con tanta pressione. Non riuscivamo ad essere sciolti, poi dopo il secondo gol siamo riusciti a sbloccarci anche psicologicamente".

"E' una vittoria che ci deve dare certezze e fiducia per giovedì. In questo momento bisogna stare tutti uniti e sotto questo profilo abbiamo un gruppo solido e sano".

"Siamo passati per un periodo delicato, ma adesso bisogna rialzarsi e dimostrare il nostro valore. Giovedì mi aspetto una grande prestazione e una spinta fortissima dal San Paolo".

Potrebbe schierare il tridente come oggi? "E' una possibilità, ho varie alternative e anche più giocatori che potrebbero essere del match. Diciamo che la formazione la studierò, però sono certo che daremo tutto e ci proveremo con ogni energia che abbiamo dentro".

Sul 20esimo gol stagionale di Milik: "Ha una media gol straordinaria e numeri impressionanti che lo mettono tra i top attaccanti. Almeno questa estate non sentiremo sempre le domande sull'acquisto di un bomber..."
SSCNAPOLI

Koulibaly: "Vittoria che ci rasserena, adesso testa all'Arsenal"
"E' una vittoria meritata che ci rasserena, adesso tutta la concentrazione sarà per la gara di giovedì". Kalidou Koulibaly ha segnato al Bentegodi la sua prima doppietta in Serie A.

"E' dall'inizio della stagione che cercavo il gol, oggi ne sono arrivati addirittura due e sono contento, soprattutto per il successo".

"Oggi volevamo vincere perchà ci mancavano da un po' i 3 punti in campionato. Adesso possiamo pensare alla sfida contro l'Arsenal. Non sarà facile rimontare, ma neppure impossibile".

"Siamo ancora arrabbiati per la prova di Londra, sappiamo di aver sbagliato e siamo consapevoli di non aver dimostrato il nostro valore. Vogliamo farlo nel match di ritorno".

Quante possibilità pensi che abbia il Napoli di qualificarsi: "Le possibilità ci sono, se giochiamo come sappiamo al massimo delle nostre potenzialità, allora tutto è aperto. Dovremo giocare in maniera aggressiva e mettere pressione all'Arsenal. Giovedì sarempo pronti..."
SSCNAPOLI

Milik: "Venti gol sono un numero importante, ma voglio segnare ancora di più"
Diciassette gol in campionato e venti reti in stagione rappresentano numeri importanti, ma voglio arrivare ancora più in alto". Arek Milik lancia la carica dopo il successo al Bentegodi.

"Ci sono bomber che hanno realizzato più reti di me e  io punto ad avvicinarmi a loro. Sto bene e sono certo che posso ancora crescere da qui al termine della stagione".

"Non era semplice vincere oggi, il Chievo si è difeso basso e costruire palle gol era complicato. Siamo stati bravi a mantenere la calma e ad andare in porta con pazienza".

Sesto gol da fuori area, non comune per un attaccante: "Sì, sono contento anche di questo dettaglio, ma ribadisco che posso fare di più e spero di dimostrarlo nelle prossime gare".

A partire da giovedì: "Ci aspetta una sfida che per noi dovrà essere la partita perfetta. L'Arsenal è fortissimo, ma noi abbiamo dimostrato di potercela giocare contro tutti, anche i top Club. Al San Paolo soprattutto abbiamo una carica in più. Daremo tutto per tentare la rimonta..."
SSCNAPOLI

Ghoulam: "Ora mi sento bene, in ritmo. Contro l'Arsenal sarà dura, ma dobbiamo crederci"
Faouzi Ghoulam, difensore del Napoli, ha postato un messaggio attraverso il suo profilo Twitter, riguardo la sua condizione fisica e la vittoria di quest'oggi contro il Chievo Verona al Bentegodi:
"Vittoria importante per tanti motivi. Io mi sento bene, in ritmo. Ora possiamo pensare all’Arsenal. Sarà dura, ma dobbiamo crederci"
CALCIONAPOLI24

11 APRILE 2019

Ancelotti: "Approccio sbagliato, troppa paura e poco coraggio"
"Abbiamo avuto un approccio sbagliato, dovevamo avere più coraggio". Carlo Ancelotti analizza la sconfitta di Londra.

"Abbiamo avuto troppa paura e sono davvero sorpreso di questo atteggiamento iniziale della squadra".

"Avevo chiesto di stare alti e dare maggiore pressione, invece nei primi venti minuti ci siamo fatti surclassare. Sapevamo che ci aspettava un ambiente caldo, ma proprio per questo dovevamo andare in campo con maggiore sicurezza".

"Dopo il primo tempo abbiamo cominciato a giocare, siamo rientrati in partita e potevamo anche segnare un gol che sarebbe stato molto importante nell'ottica dei 180 minuti".

"Non parlo dei singoli, perchè in questi casi non è una questione di un giocatore o l'altro ma di un concetto di squadra che non siamo riusciti a tenere nella prima mezzora".

"Al ritorno dobbiamo scrollarci di dosso la tensione e questa preoccupazione che ci ha attanagliato stasera".

"La spinta del San Paolo certamente ci libererà mentalmente. Ci vorrà una grande pertita, ma non ritengo la qualificazione impossibile. Difficilissima, ma non proibitiva".

"L'Arsenal ha confermato di essere una squadra con una straordinaria spina offensiva ma piuttosto vulnerabile in difesa. Anche stasera con un po' di convinzione in oiù potevamo segnare. Adesso contiamo e speriamo di farlo al ritorno".
SSCNAPOLI

Meret: "Ripartiamo dal secondo tempo, al San Paolo tutto è possibile"
"Dobbiamo ripartire dall'atteggiamento che abbiamo avuto nel secondo tempo per provare l'impresa al ritorno". Alex Meret, protagonista di alcune parate splendide all'Emirates, già guarda alla sfida del San Paolo.

"Stasera abbiamo pagato un brutto approccio, siamo stati sovrastati dall'Arsenal e ci hanno messo sotto segnando meritatamente".

"Poi però non abbiamo ceduto ed abbiamo anche creato palle gol che potevano cambiare la gara. Dovevamo certamente essere, però, più coraggiosi e precisi".

"L'Arsenal in casa è una squadra formidabile, però la qualificazione si deciderà tra sette giorni. Ci vorrà una partita perfetta da parte nostra, ma con il calore e la spinta del San Paolo, tutto è possibile"
SSCNAPOLI

Koulibaly: "Non è andata bene stasera, al San Paolo ci vorrà personalità. Crediamo alla qualificazione"
"Non è andata come volevamo stasera, ma nulla è ancora deciso". Kalidou Koulibaly deciso e molto determinato dopo il match dell'Emirates.

"Tutti noi siamo amareggiati, non abbiamo avuto la determinazione e il coraggio necessari. Però è solo la gara di andata e non tutto è stato negativo".

"Nel secondo tempo abbiamo dimostrato di potercela giocare alla pari con l'Arsenal e poter creare palle gol importanti".

"Adesso ricarichiamoci e pensiamo al match di ritorno. Ci vorrà personalità e mentalità vincente. Qualità che questo gruppo ha dimostrato di avere. Crediamo nella qualificazione e al San Paolo daremo tutto per riuscirci"
SSCNAPOLI

Insigne: "Siamo delusi, ma non ci arrendiamo. La testa è già al match di ritorno"
"Siamo amareggiati e delusi, ma non ci arrendiamo". Lorenzo Insigne suona la carica per la gara di giovedì prossimo dopo la sconfitta di Londra.

"E' vero, abbiamo sbagliato tanto e io stesso sono molto amareggiato per l'errore che ho fatto sotto porta. Sono arrivato col passo lungo ed ho fallito il gol".

"Adesso però non dobbiamo piangerci addosso. Bisogna correggere gli errori commessi stasera e preparare al massimo la partita tra 7 giorni".

"L'Arsenal è una grande suqadra, stasera si è visto. Però non si è visto il vero Napoli. Possiamo dimostrare il nostro valore e dare l'anima giovedì per cercare di ribaltare il risultato".

"Dobbiamo stare concetrati e uniti per disputare una grande gara al San Paolo. Abbiamo ancora 90 minuti e non molleremo fino alla fine"
SSCNAPOLI

Zielinski: "Brutta prestazione, però non è ancora finita"
"E' stata brutta prestazione e siamo molto dispiaciuti". Piotr Zielinski commenta così il match di Londra dopo la sconfitta azzurra.

"Volevamo giocare una partita totalmente diversa, soprattutto all'inizio. L'avevamo preparata bene, poi però non siamo riusciti ad esprimerci come dovevamo".

"La prima parte è stata davvero brutta per noi ed è difficile spiegare l'atteggiamento che abbiamo avuto nel primo tempo".

"Nonostante tutto siamo riusciti gradualmente ad entrare in partita ed abbiamo avuto due occasioni per segnare. Questo deve farci comprendere che se riusciamo ad esprimerci secondo la nostra forza tutto è ancora possibile. Il discorso qualificazione si decide tra 7 giorni. Non è finita qui..."
SSCNAPOLI

Allan: "Siamo più arrabbiati dei nostri tifosi, ma daremo tutto per ribaltare il risultato"
"Siamo arrabbiati anche più dei nostri tifosi per questa prestazione". Allan parla da guerriero anche dopo la sconfitta di Londra.

"I nostri sostenitori hanno ragione ad essere amareggiati ed hanno il diritto di dire tutto ciò che vogliono, perchè i primi a essere delusi siamo noi".

"Ci aspettavamo tutto un altro primo tempo e un approccio molto diverso. Non siamo stati capaci di mettere in campo le indicazioni che avevamo preparato col mister e ce ne assumiamo le responsabilità".

"Però da oggi la testa è tutta al ritorno. Voltiamo pagina, correggiamo gli errori commessi stasera e concentriamoci per la gara del San Paolo".

"Nel secondo tempo abbiamo fatto molto meglio e da quello atteggiamento dobbiamo riprendere per preparare la sfida di ritorno. Nulla è compromesso, ci crediamo ancora e con l'aiuto del San Paolo la possiamo ribaltare. Tutto può accadere..."
SSCNAPOLI

Younes: "Non andrò via da Napoli senza aver vinto qualcosa: è il club perfetto per me! Vi racconto il rapporto speciale con Mertens"
Amin Younes, attaccante della SSC Napoli, è intervenuto per parlare del rapporto speciale da amico con Mertens e del suo futuro in vista del calciomercato

Lunga intervista rilasciata da Amin Younes, attaccante della SSC Napoli, a Goal e Spox. Younes ha parlato del suo futuro con il Napoli in vista del calciomercato e di tanto altro. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24:

Intervista a Younes della SSC Napoli
"La mia condizione fisica è molto migliorata, se paragonata ai primi mesi passati qui. Ora sto bene e a Napoli mi sento a casa. All'inizio è stata dura: non è mai semplice trasferirsi in un altro paese, parlare una lingua diversa. E poi mi sono infortunato, non potendo esordire prima di dicembre. Adesso mi sento bene, anche perché lo stile di gioco del Napoli non è molto diverso da quello dell'Ajax, con tanto possesso del pallone. L'unica differenza è che qui c'è un livello più alto. Non sono mai voluto andare via. Il mio unico obiettivo era rimanere e di affermarmi al Napoli. A gennaio ho trascorso qualche settimana in Belgio per sottopormi a una speciale riabilitazione e poter tornare in campo al 100%. Il Napoli è sempre stato il club perfetto per me, sin dal primo giorno".

Su Mertens
"Siamo molto amici. Possiamo comunicare senza problemi, perché io parlo un po' di olandese e lui parla il fiammingo. Ma Dries va d'accordo con tutti, perché è un grande calciatore e una persona ancora migliore. Non si può non amare. Mi ha aiutato a trovare casa, mi ha mostrato le zone della città con i negozi. Lo vedo come un modello, sia come giocatore che come persona. Parla un italiano fluente, ama Napoli. I tifosi lo adorano, specialmente dopo la partenza di Hamsik".

Sul Razzismo
"Triste dover parlare di questi argomenti nel 2019... A questi idioti io cerco di dare meno attenzione possibile, perché è esattamente quello che vogliono. Vogliono che la gente parli di loro".

Sull'andamento del Napoli calcio
"Alcuni risultati, come i pareggi contro Chievo o Sassuolo, ci hanno penalizzato. La Juventus è stata più brava di noi in questa stagione. Il loro calcio non è bello, però è efficace. Hanno giocatori come Cristiano Ronaldo, Mandzukic o Chiellini con esperienza e un'enorme forza mentale. Tutti sanno che non è molto lontano, che possiamo vincere lo scudetto. Certamente non accadrà in questa stagione, ma un giorno ce la faremo. I nostri giocatori non vogliono vincere per loro stessi, vogliono farlo per questa gente appassionata. Non voglio andare via prima di aver conquistato lo scudetto con il Napoli".
CALCIONAPOLI24

10 APRILE 2019

Ancelotti: pronti alla sfida, sarà dura ma non decisiva. Il passaggio si gioca al San Paolo
"Siamo pronti alla sfida di domani. Sarà una gara dura, ma non decisiva". Carlo Ancelotti parla alla vigilia del match contro l'Arsenal in conferenza stampa a Londra.

Come avete preparato la partita, anche sotto il profilo tattico?
"Una squadra deve sapere esattamente cosa fare, sia quando difende che quando attacca. Credo che la chiave tattica sia la chiarezza. Più è chiaro come bisogna muoversi in campo e maggiormente si acquisisce sicurezza. E noi dobbiamo sapere benissimo cosa fare domani"

Le ultime due gare di campionato hanno portato un po' di malumore nell'ambiente?
"Io non so di che ambiente parlate. Nel mio ambiente, ovvero quello del Napoli, non c’è affatto malumore. Ci può stare disappunto e la consapevolezza che le ultime due apparizioni non sono state brillanti, ma 9 giorni fa abbiamo battuto la Roma".

"Per un giudizio vero bisogna considerare l’andamento nel complesso della stagione e sinora la squadra ha dimostrato affidabilità e sicurezza.

Non sono preoccupato per le ultime due prestazioni perche sono certo che se focalizziamo bene la strategia, domani verremo fuori bene in campo".

Ha parlato chiaramente di un problema difensivo dopo la gara contro il Genoa. Vedremo un Napoli più abbottonato domani?
"Dobbiamo difendere meglio, questo è certo, ma questo non significa fare una gara di difesa, bensì riuscire a far bene tutte e due le fasi. Io sono convinto che se si difende bene, si attacca con maggiore forza".

Il risultato di domani può essere decisivo per la qualificazione?
"No. Domani è importante per indirizzare le sorti della sfida del San Paolo. Giocheremo la seconda in casa e la qualificazione si deciderà a Napoli. Questo è poco ma sicuro".

Cosa è cambiato, secondo lei, tra l’Arsenal di Wenger e quella di Emery?
"Intanto parliamo di un Club di grande prestigio e siamo onorati di affrontare un quarto di finale contro una squadra nobile quale è l’Arsenal. Emery è uno specialista, più di me, in questa competizione e certamente sarà una insidia in più per noi. Ma, ripeto, siamo pronti alla sfida. Se non fossimo pronti non saremmo qua".

Qualcuno ha ipotizzato un pugno di ferro verso la squadra dopo le ultime due gare:
"A chi mi dice che devo essere più duro con i miei giocatori, io rispondo: pensa al tuo. Io so come gestire la rosa, perché questa è la mia squadra ed è il mio gruppo. E questo è il mio lavoro…”.

Domani chi giocherà in attacco?
"Abbiamo diverse opzioni. Dipenderà dalla strategia che vorremo attuare. Per il resto ho 4 attaccanti: Insigne, Milik, Mertens e Ounas. Tutte le combinazioni sono possibili..."
SSCNAPOLI

Allan: "Abbiamo il 50 per 100 di superare il turno. Qui a Londra ci vorrà una prestazione coraggiosa"
"Ce la giochiamo alla pari. Noi e l'Arsenal abbiamo il 50 per 100 di possibiltà di passare il turno". Allan, al fianco del tecnico Ancelotti, esprime pensieri e anche numeri percentuali alla vigilia della gara di andata contro i Gunners.

"Sarà una doppia sfida equlibrata, a mio parere. Domani dovremo essere aggressivi e bisognerà disputare una partita coraggiosa".

"Il mister ci ha detto proprio questo, di avere personalità, coraggio e consapevolezza di quello che possiamo esprimere".

"Le ultime uscite in campionato sono state negative, ne siamo coscienti, ma la squadra ha dimostrato il proprio valore in questa stagione, soprattutto nei match internazionali".

"Non è vero che avevamo da tempo la testa a Londra. Noi siamo sempre stati concentrati sulla partita che dovevamo affrontare. Adesso siamo pronti a giocare su un campo difficilissimo e contro un grandissimo avversario".

"Personalmente so di non essere stato brillantissimo in un periodo iniziale del 2019, ma sto riprendendo la migliore condizione e già domani spero di fare una grande prestazione insieme ai miei compagni".

"Non credo che domani si deciderà la qualificazione, però è vero che ci vorrà da parte nostra un atteggiamento da grande squadra per poter poi giocarci tutto al San Paolo..."
SSCNAPOLI

7 APRILE 2019

Ancelotti: "Questa prestazione è un campanello d'allarme. A Londra ci vorrà tutt'altra intensità"
E' stata una prestazione inaspettata che fa suonare un campanello d'allarme". Carlo Ancelotti commenta così il pareggio del Napoli con il Genoa.

"Conoscevamo le difficoltà che riservava questa partita. Non ho visto la giusta mentalità e la determinazione che avevo chiesto. Se giochiamo così a Londra diventa difficilissimo anche in Europa".

"Non voglio pensare ad un calo psicologico, della partita di giovedì non ne abbiamo proprio parlato. Bisognava essere concentrati solo sulla gara di stasera. Bisogna tornare a fare le cose basilari bene e ridare ordine alla nostra manovra".

"L'aspetto che va valutato è l'atteggiamento difensivo. Prendiamo troppi gol, difendiamo male e i centrocampisti fanno poca pressione. Non si possono subire dei contropiede quando sei in controllo della partita".

"Dobbiamo tornare assolutamente ad essere equilibrati perchè la difesa è la base di una squadra. Ne parleremo e insieme troverermo le soluzioni. E' una questione solo tattica, perchè fisicamente stiamo bene".

"Sotto il profilo atletico siamo in piena crescita e sono molto soddisfatto. Questo è il lato positivo. Poi può esserci stato un calo di concentrazione, come accadde a Empoli, ma questo non può accadere. Avevamo nel mirino di superare quota 80 punti ma di questo passo difficile riuscirci a meno che non ritroviamo la piena brillantezza".

"Bisogna assolutamente svegliarci, dimostrare il valore e le potenzialità che ha questo gruppo e ritrovare la nostra vera identità".

Infine sulle voci di mercato: "In questo momento si sentono tante chiacchiere. Io ripeto che il nostro programma è quello di tenere tutti i nostri campioni e rinforzarci senza cedere"
SSCNAPOLI

Karnezis: "Ringrazio il mister per la fiducia. Peccato non aver conquistato il successo"
"Ringrazio il mister per la fiducia che mi ha concesso". Orestis Karnezis analizza il match contro il Genoa.

"Sono contento di aver giocato dall'inizio, però sono molto dispiaciuto per non aver conquistato il successo".

"Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare alcune buone occasioni, anche grazie alla bravura di Radu, e siamo stati fermati sul pareggio".

"Sicuramente non veniamo da due gare brillanti, ma giovedì sarà diverso. Sono certo che a Londra vedremo il vero Napoli e che dimostreremo di poter competere con un grande avversario. Sono convinto che daremo il massimo per fornire una prova alla nostra altezza"
SSCNAPOLI

6 APRILE 2019

Meret: "A Napoli sto così bene che ci resterei per sempre! Infortuni? Mai limitato, ora voglio vincere lo scudetto! Sulla città..."
Classe '97', ma gioca già come un veterano. Alex Meret sbaglia poco o nulla tra i pali, è un predestinato per tanti addetti ai lavori e al primo anno di Napoli lo sta dimostrando. Infortuni alle spalle, l'ex Udinese sta vivendo la sua prima stagione completa in Serie A e si toglierà lo sfizio di giocare da titolare anche contro l'Arsenal in Europa League. Il portierino azzurro ha rilasciato un'intervista a Il Mattino, cominciando proprio dal doppio confronto d'Europa League: "Sappiamo che sarà una gara difficile, ma noi ci arriveremo al meglio, nonostante lo scivolone di Empoli: conosciamo il loro valore, ma anche il nostro. Sappiamo anche che per migliorarci non dovremo più avere cali di rendimento, ne siamo consapevoli. A Londra ci aspetta una partita difficile ma siamo carichi e ci arriveremo al meglio. Senza dimenticare che domani con il Genoa vogliamo conquistare quei tre punti che ci servono per consolidare il nostro secondo posto".

Sul gap dalla Juventus: "È evidente, ci serve concentrazione in ogni partita, non bisogna mai sbagliare atteggiamento: per arrivare primi in classifica ci vuole l'approccio giusto sempre, contro ogni avversario. D'altronde, la Juventus lo insegna: sono anni che non perde un colpo. La mentalità è una cosa che hanno dentro. Si vede, si capisce. La Juve sta facendo un campionato incredibile, ha perso pochi punti, al contrario di noi. In generale noi siamo contenti per quello che abbiamo fatto, è un bel secondo posto anche vedendo le difficoltà di chi ci sta dietro, poi se la Juve arriva così tanto più avanti bisogna riconoscere i loro meriti".

Su Ospina e Karnezis: "Ospina colpisce per la reattività tra i pali. Karnezis è completo come pochi, soprattutto nella tecnica: a lui davvero ruberei ogni cosa".

Per quanti anni si vede tra i pali del Napoli? "Mi trovo talmente bene qui che vorrei dire per sempre. Diciamo che per un bel po' di anni spero di restare qui, un posto unico al mondo, in un club tra più importanti d'Europa".

Sugli infortuni: "Negli ultimi due anni ho avuto infortuni che mi hanno tenuto lontano dal campo per un po' di tempo. Ogni volta riparto da zero, me lo impongo. Perché non posso stare lì a pensare a quello che mi è successo, a come mi è successo. Non ci penso più. E basta. Perché quando sono in campo non devo farmi condizionare dal pensiero dell'infortunio, altrimenti sarei limitato. E non darei il massimo".

Sulla città: "Per un friulano non è facile amare Napoli subito, perché da noi c'è più tranquillità mentre qui è tutto molto più caotico. Però ti basta poco per restare stregati dal clima bellissimo. E dopo il primo impatto non si può non apprezzare quello che offre questa città. E mettere da parte tanti luoghi comuni su Napoli".

Su Ancelotti: "Mi ha subito colpito la sua umanità. Ha un rapporto con il gruppo semplice, tiene tutti in considerazione, dà fiducia a ognuno di noi: è vero, la sua forza è nella gestione del gruppo".

Su Zoff: "Ho letto le belle parole che ha avuto per me. Essere considerato un suo erede fa venire i brividi perché lui è un leggenda del nostro calcio. Il suo paese, Mariano del Friuli, non è molto lontano dal mio: per carattere un po' ci somigliamo come tanti che arrivano dalla mia terra. Spero di incontrarlo quanto prima perché sarebbe un sogno. Per me e per mio padre anche. La sua è una carriera straordinaria. Io rispetto a lui qui, però, vorrei vincere lo scudetto. Lui non ci è riuscito nel Napoli. Lo vorrei per la gente di qui, per i tifosi che lo sognano. Spero di riuscirci il prossimo anno".
TUTTONAPOLI

Insigne: "Voglio stare a lungo a Napoli, ma può capitare un'offerta irrinunciabile! Con Raiola per dire addio? No, liberi di non crederci. Mi scoccia arrivare ad un passo dal vincere..."
Lorenzo Insigne, attaccante e capitano del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Vi proponiamo qualche stralcio.

Insigne apre al mercato...?
Un mese fa, a Reggio Emilia, ha sollevato il coperchio ed ha spiegato cosa significhi dover vivere da Insigne, quindi da napoletano a Napoli.
«Le pressioni sono maggiori, rispetto ad altri calciatori, perché la gente da te si aspetta di più. E a volte le responsabilità costituiscono un energizzante, dunque hanno effetti positivi, ma ci sono anche momenti in cui possono essere controproducenti e quindi negative. Non siamo macchine, ricordiamocene, un periodo buio è inevitabile»

Pensieri sparsi da giornalista: la prossima, quando lei avrà ventotto anni, potrebbe essere l’estate giusta per pensarci. Ma Insigne si immagina con un’altra maglia addosso?

«Adesso, mentre ne stiamo parlando, e più in generale ora, in questa fase, non ci penso neppure. Però so bene che magari in giro possa esserci qualcuno che mi stimi. Ma non esistono squadre, né interessamenti. Ho il dovere di pensare, senza essere immodesto, che in questi anni con il Napoli abbia dato qualche dimostrazione di ciò che so fare»

Diciamo tutto, Lorenzo: nel momento in cui lei ha preferito legarsi a Mino Raiola, la logica deduzione ha spinto in tanti a pensare che l’abbia fatto per dare il via a una operazione attraverso un manager di potere.

«Niente di tutto ciò e siete liberi di non crederci. Ma ritengo che Raiola, con Jorge Mendes, sia il più forte in circolazione e che rappresenti un’autorità in materia. Ma non c’è dietrologia. Finché starò qui io darò sempre il 110 per cento e qua voglio starci a lungo»

Ci lasci il legittimo «sospetto».
«So anche che ho ventotto anni e che possa capitare, in carriera, di ritrovarsi dinnanzi ad un’offerta, come dire?, irrinunciabile. Questo sì, può succedere»

L’Insigne del 2019 è felice?
«Mi scoccia assai arrivare ad un passo dal successo e poi ritrovarmi senza niente tra le mani, che so un trofeo da alzare al cielo. E questo dà fastidio anche ai miei compagni di squadra di questo Napoli che è fortissimo e che meriterebbe di regalarsi una soddisfazione»
CALCIONAPOLI24

5 APRILE 2019

Verdi: "In questi due mesi voglio dare tutto per il Napoli. Contro l'Arsenal giocheremo con l'anima"
"In questi due mesi voglio dare tutto per il Napoli. Voglio restare qui anche in futuro". E' una dichiarazione di intenti e di amore verso la maglia azzurra quella di Simone Verdi ai microfoni di Radio Kiss Kiss.

Si parte dal gol dell'Olimpico.
"Finalmente ho ritrovato la rete e sono molto contento anche perchè ne avevo sbagliata una clamorosa nel primo tempo. A Roma ho giocato una buona partita e si è visto quello che posso dare quando sto bene".

"Sicuramente sinora non ho dimostrato il mio valore, ma darò di tutto per chiudere la stagione in maniera positiva. Per colpa di qualche infortunio non ho giocato con continuità e questo non mi ha permesso di raggiungere la forma migliore".

"Ora sto bene e voglio dare il mio contributo massimo perchè ci aspettano due mesi importantissimi in cui ci giochiamo tanto".

A Empoli che è successo?
"Purtroppo non è stata una prestazione nostra all'altezza. Nell'arco di un campionato può capitare di non essere brillanti. Abbiamo sbagliato l'approccio alla gara e l'Empoli ha dimostrato di essere un'ottima squadra mettendoci in difficoltà".

"Il mister ci ha fatto capire che questo tipo di atteggiamento deve essere cancellato e ora vogliamo subito rialzarci a cominciare da domenica".

Poi ci sarà la supersfida di Londra:
"E' una partita difficile e affascinante. Certamente affronteremo un Club di nobiltà e di grande esperienza. Ma noi abbiamo accumulato a nostra volta esperienza a questi livelli e ce la giocheremo alla pari".

"Daremo il massimoe anche di più per cercare di passare il turno. Ci aspetta un match davvero duro a Londra e poi ci sarà il ritorno. Tutto può succedere, ma è certo che in campo daremo l'anima..."
SSCNAPOLI

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