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NEWS AZZURRE

15 GENNAIO 2019

Napoli, oggi la ripresa degli allenamenti. Gli azzurri preparano il match contro la Lazio per la 20esima giornata di Serie A
Dopo il successo contro il Sassuolo, il Napoli riprenderà oggi pomeriggio gli allenamenti a Castelvoturno. Gli azzurri preparano il match contro la Lazio posticipo della 20esima giornata di ritorno in programma domenica al San Paolo.
SSCNAPOLI

Coppa Italia, ecco il quadro completo dei quarti: Roma e Juve fuori casa, rebus Milan-Napoli
In attesa di capire se Milan-Napoli verrà disputata al San Paolo o allo Stadio Meazza (clicca qui per i dettagli), di seguito il quadro completo degli ottavi di finale di Coppa Italia e i quarti di finale:

Si comunica che, ai sensi dell’art. 3.1 del Regolamento della Coppa Italia 2018/2019, l’eventuale sorteggio per stabilire l’ordine di svolgimento delle gare dei Quarti di Finale, avrà luogo domani alle ore 15, presso
la sede della Lega Serie A in Via Ippolito Rosellini, 4 a Milano.

Sampdoria-Milan 0-2 dts - 102' e 108' Cutrone
Napoli-Sassuolo 2-0 - 15' Milik, 74' Fabian Ruiz
Lazio-Novara 4-1 - 12' Luis Alberto, 20' e 35' Immobile, 45' 63 Milinkovic-Savic, 49' Eusepi rig.
Inter-Benevento 6-2 - 3' Icardi rig., 7' e 90'+5 Candreva, 45'+1 Dalbert, 48' e 66' Martinez; 58' R. Insigne, 74' Bandinelli
Torino-Fiorentina 0-2 - 87' e 90'+2 Chiesa
Roma-Virtus Entella 4-0 - 1' e 47' Schick, 45'+2 Marcano, 74' Pastore
Bologna-Juventus 0-2 - 9' Bernardeschi, 49' Kean
Cagliari-Atalanta 0-2 - 88' Zapata, 90'+3 Pasalic

Quarti di finale
Milan-Napoli (in caso la partita si giocasse nella stessa data di Inter-Lazio si procederebbe all'inversione di campo, in virtù del miglior piazzamento dell'Inter rispetto al Milan nello scorso campionato)
Inter-Lazio
Fiorentina-Roma
Atalanta-Juventus
TUTTONAPOLI

Ag. Gaetano: “E’ un ragazzo con i piedi per terra, ha meritato la chiamata di Ancelotti”
Andrea Pastorello, agente dell’azzurrino Gianluca Gaetano, ha commentato ai microfoni di Radio Marte l’emozionante esordio del classe 2000 con la maglia del Napoli, avvenuto ieri sera in Coppa Italia. Ecco le sue dichiarazioni:

“Era molto tranquillo, lo vedrò adesso fra un’ora quando giocherà con la Primavera, lui è un ragazzo molto semplice, con i piedi per terra, ha assorbito bene l’emozione dell’esordio, ma forse se fosse stata una gara di Primavera quella palla al 90’ l’avrebbe messa dentro. Si è meritato la chiamata di Ancelotti, merito anche della famiglia che lo ha supportato in tutti questi anni, Ancelotti al termine del match non gli ha detto nulla di particolare. Noi abbiamo grande stima del mister, sappiamo che saprà gestirlo nel migliore dei modi e ci auguriamo che gli dia altre occasioni. Ora dobbiamo restare tranquilli, l’esordio è stato solo un premio, ma siamo in una società che si rende tranquillamente conto del patrimonio che ha, e mi auguro solo che gli venga data la possibilità di allenarsi con costanza con la prima squadra, perchè ormai non può più cimentarsi solo nel campionato Primavera”.
PIANETANAPOLI

14 GENNAIO 2019

SSC Napoli, avv. Grassani: "Ricorso Koulibaly? Verrà a spiegare come s'è sentito al giudice. Mazzoleni può essere ascoltato..."
A Radio Marte nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Mattia Grassani, legale del Napoli: “Ricorso Koulibaly? Si tratta di una vicenda fuori dall’ordinario, ecco perchè ci sarà anche Koulibaly davanti al giudice. Il ragazzo vuole spiegare a parole sue come si è sentito durante tutta la partita e perchè ha reagito in quel modo, in un modo non da Kalidou. Insistiamo per tentare di cancellare la squalifica per il comportamento irrispettoso nei confronti dell’arbitro con quell’applauso dopo l’estrazione del giallo. Ci aspettiamo una convocazione tra domani e dopodomani".

Caso Muntari? “In quel caso dissero che si trattava di una situazione non prevedibile in cui l’arbitro non ha colto lo stato d’animo del giocatore. In questo caso domanderemo alla corte: Mazzoleni ha percepito che Koulibaly non stava protestando per quel giallo, ma per quei cori che lo stavano perseguitando da inizio partita? Secondo noi no. L’arbitro potrebbe anche essere sentito e se ammetterà che può aver avuto un peso nella reazione di Koulibaly, anche noi potremmo essere ancora più ottimisti. La genesi fu diversa perchè Muntari abbandonò il campo e fu espulso mentre Koulibaly applaude e viene espulso. Certo, la causa scatenate la stessa: cori discriminatori per il colore della pelle dei giocatori. Il dato di logica prima ancora che di diritto è di un aspetto che coinvolge la legalità.”

Protocollo da rispettare: "Le leggi vanno interpretate e applicate, non semplicemente prese e buttate lì come ha fatto l’arbitro mentre tutto lo stadio lo stava insultando. Non si può giocare bene se la civiltà non viene fatta rispettare. Se sarà confermata la squalifica, si sarà persa un’ulteriore occasione per fare un passo avanti. Koulibaly vuole venire a discutere il ricorso".
TUTTONAPOLI

Agente Meret: “Il Napoli punta molto su di lui”
A Radio Marte è intervenuto Andrea Pastorello, procuratore del portiere azzurro Alex Meret: “Con Meret abbiamo fatto un’operazione importante, poi c’è stato l’intoppo dell’infortunio, ma è uno dei talenti più forti in Italia. Il Napoli punta molto su Meret e io che lo conosco posso assicurare che è un top player sotto ogni punto di vista”.
PIANETANAPOLI

Napoli-Sassuolo, prima vittoria azzurra in Coppa Italia
Napoli e Sassuolo si sono affrontati per la prima volta in Coppa Italia ed è quindi la prima vittoria azzurra nella competizione.
In assoluto gli azzurri sono imbattuti contro gli emiliani in campionato al San Paolo. Il bilancio è di 5 vittorie azzurre e 2 pareggi con 12 gol del Napoli e 4 del Sassuolo.
In questa stagione le due squadre si sono già incontrate in campionato in casa azzurra: Napoli-Sassuolo 2-0 del 7 ottobre.
SSCNAPOLI

SKY - Coppa Italia, dove si giocheranno Inter-Lazio e Milan-Napoli? Ecco cosa dice il regolamento
C'è ancora mistero sulla sede della gara di Coppa Italia, Milan-Napoli, scopriamo cosa dice il regolamento della competizione italiana.

Si è completato il quadro dei quarti di finale di Coppa Italia. Alle squadre già qualificate (Juventus, Napoli, Inter, Milan, Fiorentina e Lazio) si sono aggiunte quest'oggi anche Atalanta e Roma. Ottavi senza alcuna sorpresa, dunque. Tutte le otto teste di serie hanno passato il turno senza particolari problemi, eccezione fatta per il Milan che ha dovuto giocare anche i supplementari per piegare la Sampdoria. Inter-Lazio, Fiorentina-Roma, Atalanta-Juventus e Milan-Napoli: sarà questo il programma dei quarti di finale, che si terranno nella giornata di mercoledì 30 gennaio. In poche parole ad affrontarsi saranno le migliori, con l'obiettivo di finire fra le prime quattro della competizione e giocarsi un posto nella finale di Roma del 15 maggio.

Ma in base a cosa è stato decretata la squadra che giocherà in casa e quella che invece dovrà giocare lontano dai propri tifosi? Secondo il regolamento, ha il diritto di giocare i quarti di finale in casa la squadra a cui è stato associato un numero d'entrata nel tabellone più basso, nel caso in cui l'incontro sia tra due delle otto teste di serie, ovvero le otto squadre entrare direttamente agli ottavi, le prime otto della scorsa edizione della Serie A.

Nell'eventualità in cui due squadre dovessero giocare in casa sullo stesso campo in contemporanea (le due milanesi e le due romane), nello stesso giorno solare, i criteri per stabilire la squadra che manterrà la propria partita in casa e chi andrà in trasferta sono i seguenti: squadra detentrice della competizione e miglior posizionamento nella classifica di Serie A nella stagione precedente a quella in corso.
Fonte: GianlucaDiMarzio.com
AREANAPOLI

13 GENNAIO 2019

Napoli, anticipi e posticipi di Serie A fino a marzo
Il calendario degli azzurri fino alla 28esima giornata
Questo il calendario di anticipi e posticipi di Serie A del Napoli fino a marzo
Ventesima giornata: Napoli-Lazio, domenica 20 gennaio ore 20.30
Ventunesima giornata: Milan-Napoli, sabato 26 gennaio ore 20.30
Ventiduesima giornata: Napoli-Sampdoria, sabato 2 febbraio ore 18
Ventitreesima giornata: Fiorentina-Napoli, sabato 9 febbraio ore 18
Ventiquattresima giornata: Napoli-Torino, domenica 17 febbraio ore 20.30
Venticinquesima giornata: Parma-Napoli, domenica 24 febbraio ore 18
Ventiseiesima giornata: Napoli-Juventus, domenica 3 marzo ore 20.30
Ventisettesima giornata: Sassuolo-Napoli, domenica 10 marzo ore 18
SSCNAPOLI

12 GENNAIO 2019

CN24 - Gaetano ed entourage soddisfatti della convocazione, opportunità concreta di crescere in casa! C'è consapevolezza del talento da parte della società
Gianluca Gaetano, giovane talento della SSC Napoli, ha ricevuto la sua prima convocazione con la prima squadra quest'oggi, in vista del match di domani sera al San Paolo  di Coppa Italia contro il Sassuolo. Gaetano ha collezionato con la Primavera del Napoli in questa stagione 19 presenze, 12 gol e 7 assist tra campionato e Youth League.

GIANLUCA GAETANO, CONVOCAZIONE PER NAPOLI-SASSUOLO
Dopo la convocazione apparsa sul sito ufficiale del club allenato da Carlo Ancelotti, è arrivato il tweet da parte di Federico Pastorello: "I talenti italiani ci sono: una bella opportunità per Gaetano con la prima squadra del Napoli, sotto la guida attenta e lungimirante di Ancelotti".

CONVOCAZIONE GIANLUCA GAETANO-NAPOLI, ENTUSIASMO ALLE STELLE
Gaetano, oggi, ha appreso la notizia della sua convocazione con grande soddisfazione, così come Andrea Pastorello, che con il fratello Federico cura gli interessi del giovane calciatore. Secondo quanto raccolto da CalcioNapoli24.it, c’è consapevolezza della fiducia data al giovane talento, che ora dovrà con i giusti tempi rispondere sul campo se gli sarà data l'occasione come fino ad oggi ha fatto con la Primavera azzurra. Per Gaetano e il suo entourage questo è un punto di partenza e la maglia del Napoli per il giovanissimo talento è vista come una seconda pelle. Tale fiducia, nonostante l'età del ragazzo e l'incredibile forza di cui dispone il Napoli nel reparto offensivo, potrebbe rappresentare quindi l’opportunità di crescere in casa azzurra e di vestire la maglia che in tanti come lui sognano.
CALCIONAPOLI24

Sky, Ugolini: “Non ci sono le condizioni per pensare ad un addio di Allan, Ancelotti sincero”
Massimo Ugolini, giornalista Sky, è intervenuto nel corso di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: “Il PSG valuta Allan intorno ai 50-55 milioni, lontanissima dalle pretese del Napoli. Il giocatore, ovviamente, è affascinato dalla possibilità, ciò non toglie che ha rinnovato da poco il suo contratto fino al 2023 e ha adeguato il suo stipendio che ora sfiora i 3 milioni. Ancelotti è sincero quando dice di non temere di perderlo, non ci sono le condizioni per poter pensare che il giocatore vada via”.
TUTTONAPOLI

Higuain al Chelsea, i tifosi del Milan insorgono: "Traditore! I napoletani avevano ragione"
Tifosi del Milan notevolmente amareggiati dal probabile passaggio al Chelsea di Gonzalo Higuain. Tanti commenti negativi da parte dei fan rossoneri.

Gonzalo Higuain sembra aver deciso di lasciare il Milan, l'attaccante argentino spinge per poter tornare a lavorare con Maurizio Sarri al Chelsea. Il Pipita ha estremamente deluso l'ambiente rossonero, pochi goal, troppo nervosismo ed ora la voglia di lasciare la maglia rossonera dopo appena mezza stagione. Un atteggiamento che non piace alla dirigenza ed ai tifosi rossoneri che sul web stanno letteralmente insorgendo contro il bomber ex Napoli.

Sono tantissimi i messaggi che si possono leggere: "Sei un traditore, i napoletani avevano ragione. Sei un uomo che scappa!", "Non ti prendi mai le tue responsabilità, Argentina, Napoli e Milan, ti comporti sempre così", "Non ti vogliamo, te ne puoi andare", "Nessuno si ricorderà di te nella storia del Milan", "Hai nuovamente tradito, tuo fratello ha tramato alle spalle", "Peccato, non immaginavamo una tua fuga già a gennaio".
AREANAPOLI

Fabián Ruiz: perchè non al centro?
Arrivato in sordina o quasi, Fabián Ruiz ha scalato prestazione dopo prestazione gerarchie importanti. Se parliamo di “titolarissimi” con Ancelotti, sembra quasi blasfemia, ma nelle gare più importanti della stagione lui c’è sempre stato. Diventato imprescindibile, togliendo molte castagne dal fuoco.

Un giocatore come lo spagnolo alto 189 cm, dotato di un sinistro sopraffino e di un destro niente male che però si sacrifica, corre e suda per 90 minuti. In campo sembra comportarsi come un veterano ma ha solo 22 anni e tutta la vita ancora davanti per crescere e migliorarsi. Presentato come una mezzala offensiva, in pochi mesi è riuscito a trasformarsi in un esterno di centrocampo, ma che in determinati momenti della partita può giocare anche dietro le punte come trequartista e difendere come un mediano abituato a rincorrere gli avversari da sempre.

Un vero e proprio centrocampista totale capace di interpretare tutti i ruoli del centrocampo in base all’andamento della gara. Un top player a tutti gli effetti. Mentre tutti aspettavano i grandi i nomi ancora una volta lo staff azzurro ha centrato il colpo portando all’ombra del Vesuvio tre giocatori in uno. Perché questo è Fabian Ruiz, un calciatore che potrebbe sostituire tatticamente chiunque nel centrocampo azzurro.

Ma sottolineando questo ultimo punto, Ancelotti preferisce schierarlo poco come regista o interno di centrocampo, prediligendo i suoi inserimenti da esterno, o tornante sul piede destro. Eppure le sue qualità fanno pensare ad un giocatore intelligente, tanto da essere capace di alzare la testa e smistare il pallone per i compagni. Ama molto tenere la palla tra i piedi, e forse per svolgere questo ruolo dovrebbe avere molta più velocità di pensiero, ma sono finezze che possono essere affinate da un maestro come Ancelotti. Adesso che Hamsik sarà fuori per più di una gara sarebbe un piacevole azzardo provare lo spagnolo in quel ruolo, che qualcuno pensava potesse interpretare al suo arrivo, ma che poi non ha mai svolto. Chissà che in queste ultime uscite potremmo aspettarci questa nuova variante tattica.
PIANETANAPOLI

Sconcerti: "Zaniolo più forte di Barella, Allan a quelle cifre si deve vendere"
Il giornalista Mario Sconcerti ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di calciomercato.com sul calciomercato e il campionato di Serie A. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it.

Tutti vogliono Barella. Più di tutti forse il Napoli. Ti stuzzica l’idea di vederlo allenato da Ancelotti? "Certo, Barella al Napoli sarebbe una cosa straordinaria se tu lo aggiungi, ma se lo prendi con il sacrificio di Allan allora fai uno vale uno. La differenza è questa: mentre la Juve aggiunge giocatori, il Napoli li sostituisce. Detto questo Barella va strabene, è un ottimo giocatore. E comunque è chiaro che se al Napoli danno 80 milioni per Allan allora debba venderlo".

Pensi sia Barella il più forte giocatore italiano della sua generazione? "No, penso sia Zaniolo: parliamo di una grande mezzala con un fisico da attaccante, quindi anche da mediano. Zaniolo sa picchiare e rifinire. Questo è uno che debutta da titolare al Bernabeu in Champions contro il Real Madrid e segna il suo primo gol in serie A mettendo a sedere tre avversari: beh, ci sono segnali da predestinato che vanno colti".
CALCIONAPOLI24

Fontanella ironizza: "La barella importante è quella degli ospedali. ADL deve andare via"
Nicola Fontanella, giornalista, nel suo intervento per Italiamia Sport Live, su Italiamia, ha parlato del mercato in entrata del Napoli.

Il giornalista ed avvocato Nicola Fontanella, ai microfoni di Italiamia, ha analizzato quanto sta accadendo in casa Napoli soprattutto per quanto concerne il calciomercato: "Barella al Napoli? L'unica barella importante è quella degli ospedali. Barella non fa al caso del Napoli. Il club azzurro ha bisogno di un calciatore molto forte, pronto, uno insomma che possa fare la differenza da subito".

Fontanella ha poi aggiunto: "Con De Laurentiis non vinceremo mai nulla di importante, pensa solo ai bilanci. Spero vada via!".
AREANAPOLI

Antonelli: "Barella? Ha futuro, ma guardate Rog, Diawara e Zielinski: sarebbero titolari ovunque ma il Napoli punta al top"
Nel corso di Kiss Kiss Napoli, l'operatore di mercato Stefano Antonelli è stato interrogato sul mercato del Napoli: "Allan? Secondo me ADL non lo darà mai a gennaio, conoscendolo Allan rimarrà a Napoli. Per come conosco io il presidente e il suo modo di pensare. Barella? Mi piace molto, ma in un'altra epoca il suo valore non sarebbe stato di 40-50mln di euro. In futuro sarà giocatore da Napoli, ma avete visto cos'è accaduto con Rog, un giocatore importantissimo, ma forse non era ancora pronto. Zielinski è fortissimo, ma ad oggi non è ancora riuscito ad emergere e diventare inamovibile. Loro con Diawara sarebbero titolari in tutte le altre squadre. Kouame? Il ragionamento è bloccarlo e toglierlo dal mercato perché se aspetti un attimo, col potenziale che ha, rischi di pagarlo il doppio".
TUTTONAPOLI

11 GENNAIO 2019

Report Sassuolo: differenziato per sette neroverdi
Allenamento pomeridiano quest’oggi per il Sassuolo Calcio che sul campo di Ca’Marta ha svolto riscaldamento, possessi palla e partitella a tema su metà campo. Lavoro differenziato per Adjapong, Di Francesco, Ferrari, Lemos, Marlon, Odgaard e Sernicola. Domani i neroverdi sosterranno la seduta di rifinitura allo Stadio Ricci a PORTE CHIUSE. Alle ore 12.40 presso la sala stampa di Piazza Risorgimento è in programma la conferenza prepartita di mister Roberto De Zerbi.
PIANETANAPOLI

Bagni: "Koulibaly il migliore al mondo, se dovessi scegliere sacrificherei Allan. Mi rivedo molto in Barella"
Quest'oggi, nel Maracanà di RMC Sport, l'ex attaccante del Napoli Salvatore Bagni ha commentato gli ultimi possibili movimenti di mercato del club partenopeo. Questa la sua analisi:
"Se devo sacrificare uno tra Koulibaly e Allan cedo il brasiliano, visto che poi si potrebbe prendere Niccolò Barella. Il centrale senegalese è il miglior difensore al mondo, è completo in tutto. Caratterialmente mi rivedo molto in Barella, nella sua voglia e nella sua grinta. Non ha paura di nulla, il Napoli non lo spaventa di sicuro. Segna poco a Cagliari? Col Napoli avrebbe più occasioni per fare gol. Alternative? Tempo fa avevo consigliato agli azzurri di prendere Veretout, già da quando giocava in Inghilterra: è uno splendido centrocampista”.
CALCIONAPOLI24

Di Fusco: "Hamsik unico con qualità a centrocampo, Diawara un rincalzo non adatto ad una squadra da Champions..."
Anche il Napoli riparte dalla Coppa Italia, dal match col Sassuolo. "E' comunque un obiettivo - dice a Tuttomercatoweb.com Raffaele Di Fusco, ex portiere partenopeo - all'inizio della stagione non sembra un traguardo prioritario però poi col passare può diventare un bel traguardo da raggiungere".

Veniamo subito al mercato del Napoli. Per adesso che ne pensa, sia per quel che riguarda gli obiettivi sia per le reali necessità? "In questo periodo si fanno molte chiacchiere. A Napoli siamo abituati a sentire tante voci, poi succede che magari un giocatore viene soffiato da un'altra squadra anche per i tempi lunghi del Napoli. Spero che il club faccia un acquisto a centrocampo, per avere una speranza in più soprattutto per l'Europa League, visto che per il campionato non ci sono grandi chance. Serve un giocatore di spessore europeo"

Su Barella che pensa, soprattutto in vista di giugno? "Mi sembra che la corsa sia affollata... E in ogni caso il mercato di giugno sarà determinato dalle partenze: se vanno via Allan, Hamsik e Koulibaly non sarà facile sostituirli e servirà un bel mercato. Quanto a Koulibaly dovrà eventualmente essere reinvestita la somma di denaro: il difensore del Napoli adesso a mio parere è al livello di Ramos. Il giocatore del Real Madrid ha solo più esperienza".

Qual è invece la sua idea su Diawara? Può partire? "Non sono un grande estimatore di Diawara. Ritengo che la qualità a centrocampo ce l'abbia solo Hamsik. Con Diawara, Allan e Zielinski non ci sono giocate in profondità. Diawara è un ottimo giocatore ma il Napoli punta a traguardi importanti e non lo ritengo da squadra che lotti per la Champions. In questo Napoli è un rincalzo, in un'altra squadra che ha ambizioni diverse può fare il titolare".
TUTTONAPOLI

Venerdì 18 l’esito del ricorso per Kalidou
Venerdì 18 la Corte Federale della Figc organo di appello della Figc si esprimerà sul ricorso presentato dal Napoli per la squalifica di Koulibaly, il giocatore senegalese sarà ascoltato direttamente dai giudici
PIANETANAPOLI

Hysaj, l'agente: "Ancelotti mi ha rassicurato con un colloquio di 4 ore, ma a gennaio può esserci un'opportunità per cambiare squadra. Chelsea ma non solo..."
CALCIOMERCATO NAPOLI - Mario Giuffredi, agente di Hysaj e Mario Rui, è intervenuto ai microfoni di Rai Sport per fare il punto della situazione in merito al futuro del terzino albanese: "Hysaj? Diciamo che siamo ad una via di mezzo tra rinnovo col Napoli e addio. Ho avuto un colloquio di 4 ore in settimana con Giuntoli e Ancelotti. Il mister mi ha dato delle spiegazioni in merito allo scarso utilizzo nell'ultimo mese e mezzo, ho ritenuto giuste le sue parole. L'importante è che Ancelotti ci ha confermato piena fiducia nel giocatore, se non fosse stato così saremmo dovuti andare via a tutti i costi.

Il mercato di gennaio poi può comunque offrire delle opportunità. Si parla di Chelsea ma c'è anche altro. Se questa opportunità può far bene a tutti magari può essere colta, altrimenti parleremo di rinnovo dopo questa sessione di mercato".
CALCIONAPOLI24

Iezzo: "Meret sta dimostrando di essere da Napoli. Barella? E' da vedere in una grande squadra"
Gennaro Iezzo, ex portiere azzurro, è stato ospite di Radio Goal, dove ha parlato degli obiettivi del Napoli, di Meret e di Allan: "La Coppa Italia è comunque un trofeo e bisogna cercare di arrivare in fondo, è evidente che l'Europa League ha tutto un altro sapore. La squadra ha tutte le carte in regola per fare questo regalo ai tifosi. Meret? Ha tutto il tempo per far vedere il suo valore, adesso sta dimostrando di essere da Napoli, credo che per la porta si possa star tranquilli per i prossimi 15 anni".

"Eventuale cessione di Allan? Fa gola a squadre importanti, è un giocatore di altissimo livello, l'ha dimostrato in campo e si è anche guadagnato la convocazione in Nazionale. È normale che ci sia un po' di malumore nella piazza se ci si priva di un top, ma comunque Barella è un ottimo giovane di prospettiva, e sta facendo benissimo. Ha caratteristiche diverse da Allan, tecnicamente è fortissimo, bisogna vederlo in una grande squadra. La personalità fa la differenza".
TUTTONAPOLI

Milan-Napoli, nessuna variazione d'orario ma trasferta vietata ai residenti in Campania: clima troppo teso dopo il 26 dicembre
Milan-Napoli sarà vietata ai residenti in Campania. La vendita dei biglietti, anticipa l'edizione odierna de Il Mattino, non sarà effettuata per coloro i quali avranno la residenza in Campania per questioni legate ovviamente all'ordine pubblico. Decisione presa, anche se non ancora ufficializzata.

Milan-Napoli, nessun cambio di orario: trasferta vietata ai residenti in Campania
La partita resterà in notturna in data 26 gennaio alle ore 20.30. Dunque, nessun cambio di orario previsto dall'Osservatorio che però ha ravvisato uno stato di allerta visti i precedenti relativi a Inter-Napoli intorno allo stadio San Siro. Il clima resta troppo teso e per questo motivo non si avranno tifosi residenti in Campania in trasferta a Milano per evitare possibili contatti di ogni tipo con le frange del tifo interista o di Varese.
CALCIONAPOLI24

Cori razzisti, il Comune sta col Napoli e contro Salvini. Sorrentino a TN: "Con Ancelotti la svolta in questa battaglia"
(di Dario De Martino). "Ha ragione la squadra e la società azzurra. Hanno il mio pieno sostegno. Quando si fanno sentire con cori razzisti e discriminatori, come è capitato Koulibaly, la partita si deve interrompere". Così il sindaco Luigi de Magistris, ieri, rispondendo a Salvini che ha detto "no" all'interruzione delle gare per i cori razzisti.  La posizione del Comune è chiara e per una volta è la stessa del calcio Napoli: basta ai cori discriminatori, anche a costo di interrompere la partita.

LO SPORTELLO. D'altronde Palazzo San Giacomo ha avviato da tempo una battaglia contro il razzismo e la discriminazione territoriale con lo sportello "Difendi la città". Uno sportello contro lo "sputta-Napoli" che ora avrà un altro ramo: "Difendi la città - Stadio", che si occuperà dei casi di razzismo e discriminazione territoriale legati al mondo del calcio. Il primo passo dello sportello sarà la creazione di un osservatorio composto da personalità dello sport, giornalisti, giuristi, intellettuali e semplici cittadini che valuteranno i casi di discriminazione territoriale legati al mondo del calcio e cercheranno soluzioni per debellare questo fenomeno. A gestire entrambe gli organismi è la delegata all'Autonomia del sindaco de Magistris Flavia Sorrentino. "Salvini fa il ministro dell'Interno e pone la questione solo da un punto di vista della sicurezza pubblica. Secondo me, invece, continuo a credere che il tema sia più ampio. Vanno prese soluzioni drastiche contro i cori razzisti di ogni genere e sono contenta che il Napoli porti avanti questa battaglia" dice la Sorrentino a Tuttonapoli. "D'altronde il codice della giustizia sportiva - prosegue - disciplina la sospensione delle gare e anche il mondo del calcio sta sostenendo compatto questa posizione".

LA BATTAGLIA DI ANCELOTTI. La battaglia portata avanti dalla Sorrentino, dal Comune, ma sentita da molti napoletani, contro i cori discriminatori allo stadio ha trovato nuova linfa in Carlo Ancelotti. E' stato lui ad annunciare: "La prossima volta ci fermiamo noi durante la partita". "Ancelotti - dice Flavia Sorrentino - sta facendo un lavoro coraggioso. Il tecnico va incoraggiato e supportato in quest'azione. La sua esperienza a livello internazionale e l'attenzione mediatica che c'è verso le sue parole sono molto importanti in questa battaglia. La sua mediaticità e il suo stile possono rappresentare qualcosa di molto positivo per la città e possono anche finalmente aprire una discussione profonda e serie a livello nazionale e non solo che porti a soluzioni effettive. Anche Sarri ci aveva messo la faccia e di pancia esprimeva il suo dissenso verso il razzismo. Ancelotti, con una mediaticità e uno stile diverso, sta continuando su quel solco, nella speranza che questa battaglia porti presto a risultati concreti".
TUTTONAPOLI

Alvino:”Allan non va via a meno di 100/110 milioni”
Carlo Alvino tramite il proprio profilo Twitter:“Allan non va via a meno di 100/110 mln. Al di sotto di queste cifre resta a Napoli. Perché, a differenza di altre società, il club azzurro non ha bisogno di soldi. Vende solo se l’offerta e’ indecente e se il giocatore vuole andare via. E, a gennaio, solo se ha valide alternative.”
PIANETANAPOLI

10 GENNAIO 2019

TV LUNA - Il Napoli ha presentato ricorso solo per Koulibaly! Insigne titolare con il Sassuolo
Carlo Alvino, giornalista di Tv Luna, ha parlato attraverso i suoi profili ufficiali social delle ultime novità sul Napoli.

Il giornalista dell'emittente televisiva Tv Luna, Carlo Alvino, ha pubblicato un messaggio sul suo profilo ufficiale Twitter annunciando alcune importanti novità riguardanti il club capitanato dall'imprenditore Aurelio De Laurentiis. Ecco quanto si legge: "Visto che il Napoli non ha presentato ricorso avverso la squalifica di Insigne è facile prevedere la sua presenza in campo domenica sera. Ricorso presentato per il solo Koulibaly".

Il Napoli, lo ricordiamo, affronterà il Sassuolo domenica prossima nel match valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia. Si giocherà allo stadio San Paolo.
AREANAPOLI

RETROSCENA - Cori razzisti Inter-Napoli, il delegato alla sicurezza era andato via a metà ripresa! Il match della vergogna non sarebbe potuto esser fermato
Nuovi particolari si aggiungono al quadro confuso delle ore violente prima e durante il match tra Inter e Napoli del 26 dicembre 2018. Come racconta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, ieri a Roma, in Federcalcio, si raccontava di un particolare paradossale riguardo il finale di Inter-Napoli ed i cori razzisti contro il difensore azzurro Kalidou Koulibaly.

INTER-NAPOLI, IL DELEGATO ALLA SICUREZZA ERA ANDATO VIA
"Ovvero il fatto che il delegato alla sicurezza, ovvero il dirigente responsabile del Servizio, G.P., funzionario del Commissariato Bonola, quartiere Gallaratese di Milano, avesse lasciato lo stadio Meazza, a metà della ripresa (sembra per raggiungere proprio via Novara). Dunque, se anche l’arbitro Mazzoleni avesse deciso di applicare il protocollo in vigore in caso di manifestazioni razziste, l’eventuale interruzione del match non avrebbe potuto aver luogo, mancando la figura titolata a prendere questa decisione. Un dettaglio, naturalmente, di una notte della vergogna"
CALCIONAPOLI24

Sky, Modugno: “Il Napoli vuole vincere la Coppa Italia. Ricorsi squalifiche? L’intenzione c’è”
Francesco Modugno, giornalista Sky, è intervenuto nel corso di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: “Il Napoli la Coppa Italia vuole vincerla, la presenza dal primo minuto di Koulibaly, Allan e Insigne sarà una garanzia. Ricorso per le squalifiche? Reperire informazioni in questi giorni è complicato, l’intenzione del Napoli c’è”.
TUTTONAPOLI

Pedullà: "Novità importanti su Koulibaly: ecco quanto guadagnerà dal primo luglio"
Arrivano novità importanti per quanto concerne il futuro del difensore senegalese del Napoli, Kalidou Koulibaly. Le rivela Alfredo Pedullà.

Il giornalista Alfredo Pedullà ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SportItalia soffermandosi sulle mosse della società azzurra: "Sono arrivate delle novità importanti per quanto concerne Kalidou Koulibaly. A partire dal primo luglio il contratto del difensore subirà uno scatto in avanti. Il senegalese guadagnerà circa sette milioni di euro a stagione e sarà il calciatore più pagato del Napoli".

Pedullà ha poi aggiunto: "Complimenti a De Laurentiis che, aumentando l'ingaggio di Koulibaly, lo ha praticamente blindato per il futuro. Il senegalese è tra i primi tre difensori del mondo".
AREANAPOLI

Libero, il direttore Senaldi: “ ‘Vesuvio lavali col fuoco? Uno scherzo da stadio. Giusto non sospendere le partite”
In diretta su Radio CRC è intervenuto Pietro Senaldi, direttore di Libero: “Le partite non devono essere sospese? Un conto è la violenza, un conto sono i cori. Io non frequento gli stadi da decenni, ma quando li frequentavo c’erano sempre i cori. Le partite sono state sempre giocate. Non credo che questo divieto che è stato introdotto abbia ridotto la violenza o sia servito a far progredire il calcio. Il calcio deve uscire dalle proprie ipocrisia. Una partita si è giocata con i morti dell’ Hysel. Ritengo che se uno se sente un coro e si ferma, mette in mani ai tifosi la sorte di un campionato. L’Inghilterra, che aveva dei problemi più gravi dei nostri, non ha adottato questa strategia per uscirne. La strategia da adottare sia quella di individuare i responsabili, visto che ci sono le telecamere, li si arresta e non li si fa più venire allo stadio. In Inghilterra ci sono le carceri negli stadi. “Lavali col fuoco” coro da stadio? Credo che non stia al calcio educare gli esseri umani. Credo che da sempre ci sono stati dei cori da stadio. Una cosa sono i cori, un’altra è la violenza. Se uno non può dire arbitro cornuto nemmeno allo stadio diventiamo una società proibizionista. Non voglio che lo stadio diventi una zona franca, ma non voglio che si pretenda da parte di chi va allo stadio un comportamento migliore da quello che uno ha nella sua vita normale dove può capitare di mandare al diavolo qualcuno”.
TUTTONAPOLI

UFFICIALE - Zurigo, ceduto Pálsson: il capitano degli svizzeri non ci sarà contro il Napoli
Lo Zurigo, prossimo avversario del Napoli in Europa League, ha ceduto il proprio capitano: Victor Pálsson, centrocampista islandese di 27 anni, ha scelto di emigrare in Germania, al Darmstadt, squadra di Zweite Bundesliga (l'equivalente della nostra Serie B). In questa edizione dell'Europa League ha contribuito con 5 presenze e un gol, decisivo nella vittoria contro il Ludogorets.
TUTTONAPOLI

9 GENNAIO 2019

Koulibaly eletto nella formazione "top 11" d'Africa dell'anno
Ancora una grande soddisfazione a coronamento della splendida escalation di Kalidou Koulibaly. Il difensore azzurro è stato inserito nella formazione ideale "top 11" dei calciatori africani dell'anno.

Koulibaly era stato anche inserito nel novero dei 5 candidati per l'African Footballer of the Year.

Il difensore azzurro, a dicembre scorso, ha anche vinto il premio quale miglior difensore centrale in Serie A della stagione 2017/18, riconoscimento organizzato dall' AIC (Associazione Italiana Calciatori).

Koulibaly è al Napoli dalla stagione 2014/15, ha raggiunto sinora 188 presenze con la maglia azzurra in tutte le competizioni ed ha segnato 8 reti, tutte in Serie A.

Nella scorsa stagione Kalidou ha collezionato 35 presenze in campionato e 8 presenze nelle Coppe Europee con all'attivo 5 gol.
SSCNAPOLI

Sassuolo, tanti grattacapi in vista del Napoli. Sette giocatori in dubbio per De Zerbi
Tanti dubbi per il tecnico dei neroverdi in vista del prossimo impegno di Coppa Italia contro il Napoli. Sono ben sette i calciatori che rischiano di saltare la sfida.

Prosegue la preparazione del Sassuolo Calcio in vista del match di Coppa Italia di domenica contro il Napoli. A fare il punto della situazione è il sito ufficiale dei neroverdi: "Questo pomeriggio i neroverdi hanno svolto riscaldamento, mobilizzazione, possessi palla, esercitazioni tecnico tattiche e partitella a campo ridotto. Lavoro differenziato per Adjapong, Di Francesco, Ferrari, Lemos, Marlon, Odgaard e Sernicola.

Il comunicato del Sassuolo prosegue: "Domani è in programma un allenamento pomeridiano sul campo di Ca'Marta a porte chiuse Alle ore 13 presso la sala stampa dello Stadio Ricci il centrocampista neroverde Mehdi Bourabia sarà a disposizione dei media."
AREANAPOLI

Pres.Spal:”Lazzari? Non c’è solo il Napoli, valutazione sui 25 milioni”
Simone Colombarini, presidente della Spal, ha parlato ai microfoni di Radio CRC:”Interesse del Napoli per Lazzari? No se è successo qualcosa in queste ultime ore. Il nostro direttore sportivo è a Milano. Su Lazzari non c’è solo il Napoli. Non c’è da parte nostra né la volontà di cederlo adesso, né la necessità di cederlo in futuro. Certo dinanzi ad offerte importanti non siamo nelle condizioni di fermare un giocatore che merita piazze che ambiscono ad obiettivi più importanti. Cifra a cui non direi di no? In questo momento la vedo difficile. A gennaio è difficile che si muova, noi non vogliamo privarcene. Il prezzo a giugno lo fa il mercato. Io leggo sui giornali di una valutazione tra 20-25 milioni che mi sembra adeguata.”
PIANETANAPOLI

Il dubbio di Chiariello: "Sicuri che Almendra sia più forte del nostro Gaetano?"
In diretta su Radio CRC, è intervenuto Umberto Chiariello per il suo ‘Editoradio’: “Io non ho ancora avuto modo di poter studiare in modo attento Almendra. Ho chiesto referenze a qualche amico argentino. Mi dicono che è bravo, ma non lo descrivono come un fenomeno. Vado cauto, però. Ci sono ragazzi che fanno un po’ sorridere perché tu li accosti ad una grande squadra e poi scopri che sono campioni. Io non so se Almendra sia un campione e se magari il Napoli non lo prende e un domani si può mangiare le mani perché diventa un fenomeno. So una cosa che è un ragazzo che ha fatto nove partite al Boca, la cui clausola è di 30 milioni. Siamo tanti sicuri che Gaetano, che abbiamo pronto in casa, sia così inferiore ad Almendra? Siamo sicuri di spendere 30 milioni quando abbiamo un talento pronto in casa? Perché se poi Almendra lo si deve lasciare all’Empoli o lasciare in Argentina due anni, come dice qualcuno, non vale la pena di crescersi Gaetano e magari investire nel settore giovanile.  A meno che non abbia ragione chi considera Almendra un fenomeno, sul quale fare la corsa. Ma io sono dubbioso perché  di giovani talentuosi non ne vedo tanti. E allora ribadisco perché non pensare al tesoretto che abbiamo in casa? Abbiamo mandato in giro Inglese e Sepe che stanno facendo bene, Roberto Insigne che non è inferiore ad Ounas per me  e ricordo anche Tutino. Ma perché questi ragazzi non devono avere una chance quando li abbiamo in casa e dobbiamo andare a spendere 30 milioni per uno che ha fatto 9 partite? A voi la risposta ”.
TUTTONAPOLI

Iannicelli: "Interrompere le partite per razzismo? Effetti devastanti, la feccia sarebbe padrona. In galera!"
Peppe Iannicelli, giornalista di Canale 21, ha espresso la sua opinione sul caso razzismo negli stadi attraverso il suo profilo Facebook: "Smettere di giocare fa diventare le società ancora più ricattabili. Nello Stato di Diritto le partite si giocano, la gente perbene le guarda, i delinquenti stanno in galera. Capisco la nobile intenzione, ma gli effetti sarebbero devastanti. La feccia diventerebbe padrona di stadi, squadre e società stabilendo con la violenza verbale chi gioca e chi non gioca in base al loro tornaconto o alla loro aberrante mentalità che organizza scontri e rende onore ad un criminale morto nel corso degli incidenti che lui stesso ha contribuito a provocare. In galera e fateci stare quieti!".
TUTTONAPOLI

Cori razzisti, Ancelotti: "C'è un protocollo e va rispettato. Non lo rispettano, ci fermiamo noi e poco importa se gli altri ci fanno gol"
Il Napoli si è buttato nella crociata anti-razzismo con fede assoluta, e a testa bassa. Lavorandoci, credendoci ed impegnandosi come racconta l'edizione odierna de Il Mattino. A partire dal suo allenatore Carlo Ancelotti.

CORI RAZZISTI, LA POSIZIONE DI ANCELOTTI
"«C'è un protocollo e va rispettato. Non lo rispettano, ci fermiamo noi e poco importa se gli altri ci fanno gol», la posizione di Ancelotti sostenuta senza se e senza ma da De Laurentiis.
Una lunga corsa, iniziata già qualche mese fa dal tecnico rientrato in Italia dopo 9 anni e che ha trovato la mano tesa di quasi tutti i tecnici italiani (solo Allegri e Gasperini hanno mostrato delle perplessità): prima l'indignazione per i cori di insulti che a ogni gara riceve, poi la minaccia di fermarsi nella gara di Bergamo nel caso in cui vengano cantati dagli ultrà i soliti canti beceri e le solite rime orrende di chi spara parole come petardi"
CALCIONAPOLI24

Aic Tommasi sta con Ancelotti: "Tutto il calcio s'è riunito, ma il Napoli ha ragione sul clima che si vive negli stadi"
(ANSA) - MILANO, 08 GEN - ''Più di così non ci si poteva riunire, c'erano tutti coloro che hanno una responsabilità e un ruolo nel mondo del calcio. Credo e spero che ci sia un po' più di incisività su determinate scelte, cioè su chi vogliamo allo stadio, quali cori vogliamo, quali sono le gare che vogliamo vivere e in quale clima''. Il presidente dell'Associazione Italiana Calciatori Damiano Tommasi commenta così l'incontro di ieri con il Governo sul tema sicurezza nel mondo del calcio. ''Dobbiamo proporre uno sport con tanti valori positivi, annullati purtroppo dalla violenza''. Tommasi è poi intervenuto anche sul tema cori razzisti. ''Ci sono regole chiare che vanno rispettate. Se vogliamo migliorare lo spettacolo le scelte devono andare nella sola direzione di rendere il clima più positivo e meno denigratorio. Il Napoli potrebbe uscire dal campo in caso di altri cori? Siamo tutti sulla stessa posizione, non vogliamo vivere in un clima simile''.
Fonte: ANSA
TUTTONAPOLI

8 GENNAIO 2019

Ag. Malcuit: “È contentissimo del suo inizio di stagione, le cose stanno andando bene”
Bruno Satin, agente di Malcuit, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco le sue parole:
“Malcuit? Speriamo bene, ha grande voglia. È contentissimo del suo inizio di stagione, le cose sono andate molto  bene. È contento e si è inserito bene, tutto lo spogliatoio gli vuole bene. È un ragazzo allegro, c’è anche da dire che lo spogliatoio del Napoli è un buon ambiente. Nazionale? Se riesce a giocare con continuità pensa di poter essere convocato, se non alla prossima magari a quella dopo”.
PIANETANAPOLI

Mandorlini su Barella: "Può giocare in tutte le top d'Europa, mi piacerebbe se restasse in Italia"
Andrea Mandorlini, ex allenatore dell'Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di Maracanà, trasmissione radiofonica in onda sulle frequenze di RMC Sport. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it. "Barella? Per le qualità e la giovane età può giocare in tutte le squadre top d’Europa. Dal punto di vista tecnico mi piacerebbe restasse in Italia, ma di fronte alle sirene inglesi si fa fatica a immaginare che possa restare".
CALCIONAPOLI24

Ugolini avverte: "La partita con il Sassuolo non si può sbagliare, saranno in campo giocatori importanti"
Massimo Ugolini, giornalista di Sky Sport, ha parlato così a Radio Kiss Kiss Napoli: "Gli obiettivi credo siano stati dichiarati in maniera esplicita, il Napoli non può correre rischi contro il Sassuolo, anche giocatori importanti saranno in campo dal primo minuto come gli squalificati Allan, Insigne e Koulibaly. Non si può sbagliare la partita contro il Sassuolo, nulla di strano che si punti forte sulla Coppa Italia".
TUTTONAPOLI

2 GENNAIO 2019

Coppa Italia e Campionato, il Napoli giocherà tre partite a gennaio. Date, orari e TV
I partenopei sono attesi da tre partite nel mese di gennaio. Si inzierà il 13 gennaio con la gara di Coppa Italia contro il Sassuolo.

Il campionato osserva la sosta invernale, gli allenamenti per la squadra azzurra riprenderanno il 7 gennaio. I partenopei sono attesi da tre partite nel mese di gennaio. Si inzierà il 13 gennaio con la gara dell'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Sassuolo al San Paolo. Per poi passare le gare di campionto contro Lazio e Milan, prime due giornate del girone di ritorno del campionato di Serie A 2018/2019.

DATE ED ORARI
Napoli-Sassuolo, Coppa Italia il 13 gennaio 2019. Ore 20.30 (RAI)
Napoli-Lazio, Serie A il 20 gennaio 2019. Ore 20:30 (SKY)
Milan-Napoli, Serie A il 26 gennaio 2019. Ore 20.30 (DAZN)
AREANAPOLI

L'interista Biasin: "Io non sono Koulibaly, non ho bisogno di farlo sentire una 'specie protetta'"
Queste le parole di Fabrizio Biasin, giornalista di Libero, nel suo editoriale per Tmw: "L'ultima cosa minimamente seria che volevo dire è che da una settimana "siamo tutti Koulibaly" e "siamo tutti Meité", ma "siamo più Koulibaly che Meité e non è giusto!" e siamo tutti qualcosa o qualcuno ma invece, forse, dovremmo solo imparare a non vergognarci di essere noi stessi. Se sei "fatto bene" non hai bisogno di essere "nessun altro" perché rispetti tutti e hai già il rispetto di tutti, compreso quello di coloro che periodicamente vengono offesi e di sicuro non hanno bisogno di fasce da capitano "offerte" o di attestati di solidarietà che lasciano il tempo che trovano: io "non sono Koulibaly" perché non ho bisogno di farlo sentire "specie protetta" o "diverso" o "poverino, diamogli una carezza". Che poi, magari fossi Koulibaly, sarei un centrale difensivo con i controcazzi e invece sono un giornalista pelato, attualmente in baita".
TUTTONAPOLI

Gianni Di Marzio: "Mazzoleni è sempre stato scarso! I miei voti di fine anno ad ADL, Sarri, Ancelotti e il Napoli"
A Radio Marte, nel corso di Marte Sport Live è intervenuto Gianni Di Marzio:“Quello di Firenze è stato il momento per eccellenza del Napoli del 2018: la gara fu falsata dopo Inter-Juventus, anche l'Aia mise da parte Orsato. Mazzoleni? E' sempre stato un arbitro scarso. Adl? Gli darei un bell'8, anche a Sarri ed Ancelotti. La squadra? 10, ha dato il massimo ha fatto un calcio spettacolare. Sul podio chi metto? Koulibaly numero uno in assoluto, poi Allan e Milik. Faccio auguri di cuore a tutti i radioascoltatori di Radio Marte con l'augurio che possa seguire il Napoli sempre con lo stesso affetto. Spero che il Napoli possa acquistare calciatori forti per assottigliare il gap con la Juventus”.
CALCIONAPOLI24

Giuntoli a Sky: "Fabian? Incredibile, l'unico nome fatto da Ancelotti noi l'avevamo già preso a gennaio. Rimpianto? Tolisso. Su Milik..."
Parla Cristiano Giuntoli. Sky Sport ha proposto un primo estratto della lunga intervista che andrà in onda questa sera nello Speciale Calciomercato: "Fabian? Volevamo prenderlo già a gennaio, non fu possibile ma riuscimmo ad ottenere una promessa da parte del procuratore e del ragazzo. Quando arrivò Carlo ci chiese proprio Fabian, l'unico che noi avevamo bloccato. E' stata una coincidenza incredibile.

Milik a Capri per la firma? Sì, venendo dall'Ajax temevo un contraccolpo nel portarlo qui. Gli dissi 'stiamo facendo i lavori' che era anche vero, ma lo portai a Capri.

Rimpianto? Tolisso. L'avevamo chiuso, lo aspettavamo per le visite mediche ma dopo il preliminare vinto col Lione decise di restare lì e fare la Champions. L'anno dopo poi è andato al Bayern Monaco, da un lato soddisfazione per averci visto giusto e dall'altro dispiacere".
TUTTONAPOLI

Quale sarà il colpo di gennaio? Gli agenti Martorelli e Pasqualin: "Kouamé al Napoli"
Quale sarà il colpo del mercato di gennaio? Nel sondaggio realizzato da Tuttomercatoweb tra diversi procuratori sportivi, in due puntano sulla SSC Napoli. "Kouamé dal Genoa al Napoli", è infatti la risposta di Giocondo Martorelli. "Kouamé... De Laurentiis ha manifestato il suo apprezzamento. Ma definirlo il colpo dei colpi non mi sembra il massimo", è invece il parere di Claudio Pasqualin.
CALCIONAPOLI24

1 GENNAIO 2019

IL PAGELLONE DEL 2018 - Kou top mondiale, Allan si consacra, Fabian ed i polacchi puntano il 2019
di Antonio Gaito - Le valutazioni dell'anno solare di Tuttonapoli.net nel pagellone del 2018, come da oltre dieci anni a questa parte.

Meret 6,5 - L'infortunio, poi ulteriori complicazioni alla spalla, lo bloccano per mesi. Solo nel finale dell'anno diventa protagonista, blindando la vittoria con la Spal e facendo intravedere enormi potenzialità. Ancelotti lo preferisce ad Ospina nell'ultima gara facendo intendere le nuove gerarchie.

Ospina 6 - Portiere d'esperienza che si conferma tale anche in serie A e che rappresenterà un'alternativa importante per far crescere Meret al primo anno in una big.

Karnezis 6 - Dopo un'estate difficilissima fuori dal campo, con una tragedia sfiorata per la sua famiglia e che inevitabilmente compromette il suo rendimento, si riscatta alla grande quando chiamato in causa. Da capire nel 2019 se rappresenterà un'alternativa a Meret o se il Napoli, riscattando Ospina, vorrà tenerlo solo come terzo.

Hysaj 6 - Inamovibile e tra i punti di forza con Sarri, diventa una semplice alternativa per Ancelotti. La valutazione non può non dimenticare di una parte dell'anno da titolare nella lotta Scudetto, ma gli ultimi mesi sono stati molto difficili con Ancelotti che spesso gli ha preferito Maksimovic e Malcuit.

Malcuit 6,5 - Arrivato tra lo scetticismo generale, anche perché militava in Ligue 1 e non lo si può considerare un ragazzino a 27 anni. Ed il Napoli azzecca l'ennesima scelta: imprendibile quando parte in progressione, ma anche attento nel seguire la linea difensiva e bravo nell'anticipo.

Chiriches sv - 2018 che non ha valutazione per lui. Con Sarri nell'anno solare gioca con il Bologna a gennaio, col Torino a campionato perso e nel ko di Coppa Italia con l'Atalanta. Poi si fa male e Ancelotti ancora lo attende per inserirlo nelle rotazioni.

Maksimovic 6,5 - Costretto al prestito a Mosca per lo spazio inesistente con Sarri, perde comunque i mondiali. Ha il carattere però per tornare e riscattarsi. 13 presenze finora in stagione e, al netto dell'ultima gara negativa col Bologna, si impone come una risorsa importante. Da terzino risulta l'arma tattica vincente nelle gare di Champions con Liverpool e PSG.

Albiol 7,5 - Un anno d'altissimo livello per lo spagnolo. Inamovibile con Sarri, lo stesso con Ancelotti che però lo gestisce di più per non farlo calare fisicamente. In estate sembrava giunto il momento di tornare in patria, non per il Napoli che l'ha convinto con adeguamento e prolungamento fino al 2021.

Koulibaly 9 - Il volo di Torino ha regalato giorni di festa ad un intero popolo nel mondo. Ma ad impressionare è stata la continuità e la crescita ulteriore degli ultimi mesi che l'ha portato ad imporsi anche a livello internazionale. Sarà dura resistere alle sirene dei grandi club, ma ADL ha alzato l'asticella: più di 120mln per sedersi a trattare ed il rinnovo a 6mln della scorsa settimana lo rende alla portata solo di pochissimi club.

Ghoulam sv - La sua qualità s'è vista in queste ultime gare dell'anno, ma per tornare a sprintare per 90 minuti a tutta fascia servirà ancora un po'. Del resto viene da due infortuni terribili e più di un anno di stop.

Mario Rui 6,5  - Arrivato tra  lo scetticismo, con l'infortunio di Ghoulam si ritrova titolare ed unica soluzione per Sarri. Ci mette poco a convincere ed il 2018 è di grande continuità e da titolare in una squadra da record. Diverse partite al limite, sui nervi, i gol a Lazio e Cagliari ad impreziosire un rendimento che continua tutto sommato con Ancelotti.

Luperto 6 - La promozione in A con l'Empoli, poi la grande chance: Ancelotti blocca la sua partenza a Dimaro e non è solo un gesto simbolico. Quattro presenze, due da titolare, in cui dimostra di poterci stare. Solo un problema muscolare gli impedisce di avere maggiore spazio.

Hamsik 7 - Inamovibile per Sarri - a costo di schierarlo sempre e gestirlo con le sostituzioni al 60' - in una squadra da record, ma paradossalmente a livelli più alti con Ancelotti che lo schiera nelle grandi partita e lo alterna nelle altre (già sei match in panchina senza entrare). Il mancato passaggio in Cina ed il nuovo ruolo - prima da regista a tre, poi in una mediana a due - gli danno nuovi stimoli e senza di lui il Napoli sembra sempre lento e prevedibile nella manovra.

Zielinski 6,5 - La qualità è immensa, il contributo alla squadra non può essere messo in discussione ma la seconda parte del 2018 non ha dato di certo la crescita che ci si aspettava da uno col suo talento. Il nuovo anno dovrà essere il suo, prendendo la squadra per mano anche nelle difficoltà e non solo esaltandosi quando le cose girano alla grande.

Diawara 6 - Ha maggiori occasioni con Ancelotti: 10 presenze con sei partite da titolare (quante l'intera scorsa stagione) non sono poche considerando anche la concorrenza nel ruolo, ma non sembra convincere. Classe '97, probabilmente ha bisogno ancora di tempo per affermarsi in un ruolo così delicato ed il 2019 dovrà dare risposte importanti sulla sua crescita.

Rog 6 - Difficile imporsi avendo davanti centrocampisti tra i migliori della Serie A. Nell'ultimo anno con Sarri non parte mai titolare ed entra quasi sempre nel finale come terzo cambio. Con Ancelotti lo spazio non aumenta a dismisura ma ha già 4 gare da titolari in 11 presenze.

Allan 8 - Il 2018 è stato l'anno della consacrazione come uno dei primissimi centrocampisti della Serie A e della ribalta europea con prove da urlo anche contro le big europee. Si conquista finalmente anche la chiamata del Brasile ed un ruolo di leader all'interno del Napoli. Difficile chiedergli di più e la prova sarà restare a questi livelli d'eccellenza e trascinare il Napoli ad un titolo.

Fabian 7 - Arrivato tra lo scetticismo, in una interminabile estate in cui i tifosi del Napoli hanno invidiato ed atteso colpi alla Nainggolan o Cristante, semplicemente perché già noti in Italia, il Napoli si muove ancora una volta meglio di tutti e con 30mln di clausola s'è assicurato un '96 dal potenziale enorme che rappresenterà il futuro anche della nazionale spagnola. Giusto il tempo di smaltire un piccolo infortunio, poi il suo impatto è stato devastante, pur agendo a sinistra - da falso esterno in un ruolo più complesso - per lasciare la zona centrale dove c'è già abbondanza.

Insigne 7,5 - La chiusura d'anno non è stata delle miglior, col rosso ed un mese senza segnare, ma che non può intaccare più di tanto un anno straordinario. Nonostante il maggior riposo con Ancelotti, è già 10 gol e 5 assist in stagione, ed i gol a Liverpool e PSG lo consacrano ad alti livelli anche in Europa. L'inizio è super grazie anche ai nuovi stimoli per la nuova posizione di seconda punta: da esterno sembrava aver esaurito la propria imprevedibilità, considerando anche il girone da ritorno con appena 3 gol da gennaio a giugno.

Mertens 7,5 - Sempre devastante, confermando la grande capacità realizzativa vista nella prima parte dell'anno con Sarri e nelle stagioni precedenti. 11 gol e 6 assist in questa stagione: nonostante il ritardo di preparazione post-mondiale e l'alternanza con Milik è in linea con i 22 della scorsa stagione in cui era però inamovibile nell'11 titolare.

Milik 7,5 - Il 2019 dovrà essere il suo anno. Dopo il secondo infortunio torna a marzo e con due gol pesanti a Chievo e Udinese aiuta il Napoli a restare in corsa Scudetto. Si presenta a Dimaro al top, si isola dal sogno generale di Cavani e sfrutta le vacanze post-mondiale di Mertens per iniziare forte. Dopo un appannamento - inevitabile per chi in due anni ha giocato più che altro spezzoni - si riprende con una forza d'animo che hanno in pochi: 6 gol nelle ultime 5 gare giocate (solo 4 da titolare), 10 gol in campionato e media di un gol a partita (come nessuno in serie A). Troppi i giudizi prevenuti sul suo conto, che lo portano ad essere nel mirino appena non segna, anche quando gioca appena una ventina di minuti come a Liverpool al posto di un Mertens mai in partita, ma il suo score può dargli fiducia per il girone di ritorno.

Ounas 6,5 - Difficile entrare con le sue caratteristiche nel gioco di Sarri che lo schiera titolare solo col Lipsia all'andata. Ancelotti in estate lo conferma e gli dà modo di crescere ed integrarsi: 10 presenze e soprattutto 4 gare da titolare (con due gol a Sassuoo e Frosinone) e fa vedere grandi numeri. Younes sv - La prima parte della stagione più che altro per capire cosa fare della sua carriera, poi si schiarisce le idee e piano piano si integra, si fa accettare nel gruppo e nella città ed ha uno spezzone per mostrare le sue caratteristiche.

Callejon 7 - Indispensabile per Sarri, ma prezioso anche per Ancelotti. Più che altro fa effetto vederlo a 0 reti in questa stagione, ma non vanno dimenticati gli 8 assist già messi a segno in stagione e la posizione più da esterno puro che da attaccante esterno nel 4-4-2 di Ancelotti. Dato da molti in partenza in estate, diventa imprescindibile anche per il nuovo tecnico.

Verdi 6 - Un infortunio muscolare lo mette fuori dai giochi e dalle rotazioni, ma nelle poche apparizioni mostra lampi di grandissima incisività, come a Torino ed anche nell'ultima col Bologna al rientro. Caratteristiche che saranno preziose ad Ancelotti soprattutto a gara in corsa.
TUTTONAPOLI

Koulibaly vince il Golden Lion 2018: "Onorato e orgoglioso! Indossare questa maglia per me è..."
Per il giocatore del Napoli un riconoscimento importante, una bella notizia da cui ripartire dopo i vergognosi cori dello stadio Meazza di qualche giorno fa.

Il difensore del Napoli e della nazionale senegalese, Kalidou Koulibaly,  è stato eletto come miglior giocatore dell'anno della nazionale del Senegal. Queste le parole del difensore azzurro: "Onorato e orgoglioso! Chi mi conosce sa quanto è importante per me indossare questa maglia. Grazie a tutti!".

Per il giocatore del Napoli un riconoscimento importante, una bella notizia da cui ripartire dopo i vergognosi cori dello stadio Meazza di qualche giorno fa.
AREANAPOLI

La fine inevitabile di un ciclo col primo sguardo al futuro
Dopo un girone d'andata al di sopra delle più rosee aspettative della scorsa estate, con il primo Napoli di Carlo Ancelotti che ha ottenuto 44 punti, è tempo di bilanci e di guardare già al futuro del club partenopeo. Con un cammino quasi in linea rispetto all'era Sarri, che l'anno scorso si laureò campione d'inverno con soli 4 punti in più della SSC Napoli di Ancelotti, il tecnico ex Milan e Bayern è riuscito a non far rimpiangere il tanto amato allenatore di origini campane, con un compito non semplice: riuscire a trattenere tutti i big a Napoli e, senza proporre il famoso Sarrismo, ottenere risultati in campionato e in Europa.

Ma questa volta però un ciclo sembra esser terminato, inutile nascondersi. Potrebbe (e dovrebbe) essere infatti l'ultimo anno napoletano di tanti pilastri di questa squadra, che già lo scorso anno poteva vedere perder pezzi. Che sia un bene o un male lo si vedrà in futuro, certamente i tifosi dovranno abituarsi a vedere a breve un Napoli diverso. Perchè il ciclo sembra esser finito? Perchè tanti calciatori son stati vicini alla cessione, hanno accarezzato l'idea di cambiare casacca e di aver concluso il loro corso a Napoli. Sono stati due i fattori a rinviare, dalla scorsa estate alla prossima, la fine di un ciclo importante (ma al momento non vincente, che però ha emozionato, fatto sognare e reso orgogliosi i tifosi):
•l'arrivo di Carlo Ancelotti ha sicuramente convinto tanti azzurri della bontà del progetto della società di Aurelio De Laurentiis, convincendo tutti a restare almeno un altro anno per provare a vincere nonostante il grossissimo ostacolo chiamato Juventus;
•la richiesta arrivata proprio dal neotecnico azzurro di affidarsi ad una squadra già rodata e pronta, con cui lavorare quest'anno per il presente e per programmare il futuro.

In tal senso, dopo un girone e con le prime insistenti voci di mercato, nuove o derivanti dalla scorsa estate, si possono iniziare a delineare i possibili scenari futuri per il Napoli di Carlo Ancelotti, fra cessioni ipotizzabili ed obiettivi del club per rinforzare e ringiovanire la rosa. Di proposte certe o concrete, in entrata e in uscita, non ci sono, ma le prime ipotesi di come potrebbe cambiare il Napoli (ed eventualmente migliorare) si fanno già insistenti.

CALCIOMERCATO SSC NAPOLI IN USCITA
Sembra infatti inevitabile parlare della fine già annunciata di un lungo ciclo, iniziato con il triennio di Maurizio Sarri e prolungato di un anno con l'arrivo di Carlo Ancelotti: molti giocatori sono stati vicini all'addio già in estate e sembra essere arrivato il momento di un grosso cambio in rosa, oltre che tecnico alla ricerca anche di calciatori di maggiore carisma e mentalità. I nomi che potrebbero figurare fra quelli in uscita, per motivi diversi sono:
•Elseid Hysaj, che nelle ultime settimane sembra essere uscito dalle rotazioni di Carlo Ancelotti e e il cui rinnovo stenta a decollare. Sulle sue tracce c'è sempre quel Chelsea di Sarri pronto a tentare il Napoli con un'offerta difficilmente rinunciabile;
•Raul Albiol, che già la scorsa estate, prima del rinnovo fino al 2021, aveva pensato di riavvicinarsi alla sua Valencia, tentato dall'offerta del Villareal, per cui tra l'altro l'età avanza e chissà che il Napoli non tenti di svecchiare un po' il reparto arretrato;
•Dries Mertens, legatissimo a Napoli città e squadra, ma che potrebbe essere alla ricerca dell'ultima grande avventura della sua carriera. Lo stesso Napoli poi potrebbe fare scelte diverse per il reparto avanzato sacrificando il belga. Proprio qualche mese fa ha dichiarato: "Per ora non ne abbiamo parlato, ma ho 31 anni. Forse qualcuno lo dimentica perché sembro più giovane, ma ormai sono un vecchietto...".
•Josè Maria Callejon, a Napoli ormai dal 2013 e che rientra fra quei calciatori che, forse, hanno ormai dato tutto alla maglia azzurra, quasi ormai senza grossi stimoli, dopo tante annate di lotta alla Juventus finite tutte allo stesso modo. Della stessa 'cerchia' fan parte gli stessi Mertens, Albiol e il capitano slovacco del Napoli;
•Marek Hamsik infatti, oltre a rientrare in quest'ultimo discorso, ha poi quelle sirene cinesi che non ha mai disdegnato, almeno per ascoltare le proposte derivanti dall'Oriente. Nel cambio generazionale e non solo del Napoli, potrebbe rientrare anche il capitano dopo 11 anni e mezzo sotto Partenope;
•c'è poi quell'insostituibile Marques Allan: insostituibile sì, ma se son vere quelle cifre derivanti da Parigi (si parla di un'offerta da 70-80 milioni di euro), allora sembrerebbe davvero difficile rinunciare alla sua cessione, così come accaduto la scorsa estate con Jorginho;
•ci sono infine i più giovani, Amadou Diawara soprattutto e Marko Rog che stentano a trovare spazio e per loro il futuro potrebbe cambiare prospettive.

CALCIOMERCATO SSC NAPOLI IN ENTRATA
In base ai nomi in uscita, poi si delineeranno anche le strategie del calciomercato in entrata della SSC Napoli. I primi nomi già circolano, nomi che poi dimostrano di fatto anche e come il club di De Laurentiis sta muovendosi per il futuro tecnico della rosa azzurra. Se per l'attacco si parla di Kouamé su tutti, con i tentativi per Piatek e Chiesa del patron in persona, per il centrocampo il Napoli ci prova per Barella, per cui presumibilmente partirà un'asta non indifferente di circa 50 milioni di euro, ma soprattutto lavora sottotraccia per Jordan Veretout: il centrocampista della Fiorentina può essere un obiettivo molto significativo per il mercato estivo (il procuratore è appena diventato Giuffredi, lo stesso di Hysaj e Mario Rui tra gli altri). Piace infine il talentuoso Almendra, del Boca Juniors. Poi bisognerà pensare al futuro delle fasce, soprattutto in caso di addio di Elseid Hysaj: nomi concreti al momento non ce ne sono, ma occhio a quell'interesse mai nascosto (neanche dalla SPAL) del Napoli per Manuel Lazzari.

Difficile prevedere che Napoli sarà fra 6 mesi, ma il club partenopeo ci lavora seriamente e prevedere un grosso cambio all'interno della rosa, con la fine di un ciclo lungo, sembra possibile, se non addirittura inevitabile.
di Manuel Guardasole
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Chiariello sul 2019: "La speranza è di restare competitivi. Vincere è fantastico, ma per il Napoli non è un obbligo o un eventuale fallimento"
"Buon anno a tutti, specie ai tifosi del Napoli, sperando che la squadra resti competitiva il più possibile in tutte le competizioni. Vincere qualcosa è fantastico,ma molto difficile,non è un obbligo. È la mancanza di competitività che decreta un fallimento,non la mancanza di titoli", questo il tweet del giornalista di Canale 21, Umberto Chiariello.
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