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NEWS AZZURRE

16 DICEMBRE 2017

ORE 18.00 TORINO-NAPOLI - LE PROBABILI FORMAZIONI
Insigne verso il ritorno, diversi dubbi per Mihajlovic
Il Napoli è chiamato a ripartire dopo un punto nelle ultime due gare di campionato. Dovrà farlo sul campo del Torino, dove l'anno scorso si divertì con un fantastico 5-0, per mettersi alle spalle la delusione degli ultimi risultati e dell'eliminazione in Champions. Il secondo tempo con la Fiorentina, con almeno tre occasioni chiare da gol, fa ben sperare sul ritorno del vero Napoli, ma di fronte ci sarà un Torino diverso da quello della scorsa stagione, in molti uomini ma anche nella fiducia del gruppo. La squadra di Mihajlovic infatti è reduce dalla vittoria sul campo della Lazio, da sei risultati utili in campionato e che non perde dal 25 ottobre (ed in casa solo la Roma ha portato via i tre punti). Servirà dunque il miglior Napoli per tornare alla vittoria e non perdere terreno dalle dirette avversarie, attese tutte da sfide contro squadre medio-piccole.

LE ULTIME SUL TORINO - Mihajlovic deve rinunciare ad Ansaldi ed a destra De Silvestri è una scelta obbligata mentre a sinistra Molinaro è favorito su Barreca, al centro con N'Koulou potrebbe essere confermato Burdisso (favorito su Lyanco). A centrocampo Acquah, Rincon e Baselli sono i favoriti (ma non è da escludere l'ex Valdifiori in regia) ed in attacco con Belotti e Iago Falque per completare il tridente Berenguer è leggermente avanti su Ljajic dopo il gol contro la Lazio.

LE ULTIME SUL NAPOLI - Sarri confermerà il solito undici e si porterà dietro il dubbio sull'impiego di Insigne, che ha recuperato ma è da capire se ha già la condizione per partire dall'inizio: nel tridente resta dunque il ballottaggio con Zielinski nel terzetto con Mertens e Callejon. A centrocampo Allan, Jorginho ed Hamsik e solita linea difensiva con Albiol e Koulibaly al centro, Hysaj a destra e Mario Rui a sinistra che ha ormai trovato la condizione.

TORINO (4-3-3): Sirigu; De Silvestri, N'Koulou, Burdisso, Molinaro; Acquah, Rincon, Baselli; Iago Falque, Belotti, Berenguer. All. Mihajovic

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

ARBITRO: Mazzoleni (Tegoni-Vivenzi, IV: Fourneau, VAR: Fabbri, AVAR: Lo Cicero)

Diretta Tv su Sky Sport e Premium Sport. Diretta radiofonica su Kiss Kiss Italia e Radio Rai.
TUTTONAPOLI

I CONVOCATI DI MISTER SARRI
All'Olimpico Grande Torino l'anticipo della 17esima giornata di Serie A. Torino-Napoli all'Olimpico Grande Torino alle ore 18 per l'anticipo della 17esima giornata di Serie A. Dirige il match l'arbitro Mazzoleni di Bergamo. I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Mario Rui, Hysaj, Koulibaly, Diawara, Maggio, Jorginho, Allan, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Leandrinho, Ounas, Insigne, Mertens.
SSCNAPOLI

Torino, i convocati di Sinisa
Il tecnico Sinisa Mihajlovic ha selezionato 24 calciatori per la partita allo stadio Olimpico Grande Torino contro il Napoli (calcio d’inizio ore 18), diciassettesima giornata del campionato di serie A.

PORTIERI: Salvador ICHAZO, Vanja MILINKOVIC-SAVIC, Salvatore SIRIGU

DIFENSORI: Antonio BARRECA, Nicolas BURDISSO, Lorenzo DE SILVESTRI, LYANCO, Cristian MOLINARO, Emiliano MORETTI, Nicolas NKOULOU

CENTROCAMPISTI: Afriyie ACQUAH, Daniele BASELLI, Samuel GUSTAFSON, Joel OBI, Tomas RINCON. Mirko VALDIFIORI

ATTACCANTI: Andrea BELOTTI, Alex BERENGUER, Lucas BOYE’, Manuel DE LUCA, Simone EDERA, Iago FALQUE, Adem LJAJIC, Mbaye NIANG
PIANETANAPOLI

Torino-Napoli sarà diretta dall'arbitro Mazzoleni di Bergamo. Assistenti: Tegoni e Vivenzi. Quarto uomo: Fourneau. Var: Fabbri e Lo Cicero
A dirigere Torino-Napoli è stato designato Mazzoleni di Bergamo. Assistenti: Tegoni e Vivenzi. Quarto uomo: Fourneau. Var: Fabbri e Lo Cicero
Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo, 43 anni, è alla quattordicesima stagione nella Can di A e B.
L’esordio in serie A in Lazio-Treviso 3-1 del 18 settembre 2005
Vanta 178 presenze in serie A e 78 in B

I DICIANNOVE PRECEDENTI CON IL NAPOLI
Diciassette in campionato, uno in Coppa Italia ed uno in Supercoppa Italiana
Sette vittorie, cinque pareggi e sette sconfitte
Siena-Napoli 1-1 il 16 dicembre 2007
Napoli-Lazio 1-1 il 17 gennaio 2008 in coppa Italia
Napoli-Empoli 1-3 il 17 febbraio 2008
Livorno-Napoli 0-2 il 24 gennaio 2010
Napoli-Cagliari 0-0 il 25 aprile 2010
Napoli-Parma 2-0 il 7 novembre 2010
Bari-Napoli 0-2 il 23 gennaio 2011
Napoli-Brescia 0-0 il 6 marzo 2011
Napoli-Parma 1-2 il 15 ottobre 2011
Palermo-Napoli 1-3 l’8 gennaio 2012
Lazio-Napoli 3-1 il 7 aprile 2012
Juventus-Napoli 4-2 dts l’11 agosto 2012, a Pechino, in Supercoppa Italiana
Napoli-Parma 0-1 il 23 novembre 2013
Livorno-Napoli 1-1 il 2 marzo 2014
Palermo-Napoli 3-1 il 14 febbraio 2015
Napoli-Milan 3-0 il 3 maggio 2015
Bologna-Napoli 3-2 il 6 dicembre 2015
Crotone-Napoli 1-2 il 23 ottobre 2016
Genoa-Napoli 2-3 il 25 ottobre 2017

COSI’ IN CARRIERA:
256 presenze (171 in A e 78 in B)
109 vittorie interne (il 42,6%)
63 pareggi (il 24,6%)
84 vittorie esterne (il 32,8%)
1040 ammonizioni (più di 4 partita)
72 espulsioni (circa una ogni quattro partite)
79 rigori (circa uno ogni tre partite)
8.878 falli fischiati (circa 35 a partita)
SSCNAPOLI

Torino-Napoli, i precedenti
I SETTANTAQUATTRO PRECEDENTI
tra serie A, serie B e Coppa Italia
31 vittorie del Torino
25 pareggi
18 vittorie del Napoli
106 gol del Torino
70 gol del Napoli

L’ultima vittoria del Torino:
1-0 il primo marzo 2015
23’ s.t. Glik

L’ultimo pareggio:
0-0 il 5 novembre 1995

L’ultima vittoria del Napoli:
0-5 il 14 maggio 2017
7’ p.t. Callejon, 15’ s.t. Insigne, 27’ s.t. Mertens, 31’ s.t. Callejon, 33’ s.t. Zielinski
SSCNAPOLI

Marino: "Reina è destinato al Milan! Vrsaljko ed Inglese non bastano, il rinforzo ideale già c'era..."
Pierpaolo Marino, ex dg del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso di Zona 11 pm. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it: "Reina è ormai il sostituto designato di Donarumma, i due destini si intrecceranno anche se tutto verrà deciso da Raiola. Vrsaljko? Come rinforzo può aiutare, è ambidestro e verrà utilizzato sulla fascia mancina. Colmenrà il vuoto lasciato dallo stop di Ghoulam ma bisognerà poi valutare quanto potrà rendere".

Sul mercato azzurro aggiunge: "Vrsaljko ed Inglese non bastano. L'attaccante del Chievo è un falso nueve e non un centravanti di sfondamento. Nel Napoli potrà fare la punta esterna per sostituire Callejon ed Insigne. Agli azzurri, tuttavia, servirebbe un giocatore diverso, una prima punta. Il rinforzo ideale sarebbe stato Zapata ma come sappiamo non lo hanno tenuto..."
CALCIONAPOLI24

Attacco in difficoltà e senza ricambia, ma da gennaio si respira: Sarri riavrà le tre punte
Più che stanchezza, Sarri da settimane non nasconde la poca brillantezza di diversi uomini chiave dovuta ai tanti impegni. Non è un caso che i giocatori più in difficoltà siano stati quelli d'attacco - con un solo gol in campionato nelle ultime tre partite - reparto dove il tecnico del Napoli non riesce proprio a ruotare, a causa dell'infortunio di Milik ma anche per alternative che ancora sono lontane dal livello dei titolari, tra il '96 Ounas che va ancora inquadrato in un contesto tattico e Giaccherini, uscito dalle rotazioni in vista probabilmente anche di una cessione ad apertura del mercato invernale.

E proprio dall'attacco è partito il ragionamento di Aurelio De Laurentiis ieri sul mercato di gennaio: "Per prima cosa, mi aspetto il ritorno di Milik. È come un toro dalle cui narici escono fiamme infuocate... il suo recupero darà un grosso aiuto a tutti. Inglese però arriverà perché se dobbiamo giocare in Europa League, la Coppa Italia e il campionato più ne siamo e meglio è. Vogliamo rinforzarci anche sulle zone delle fasce laterali - ha proseguito il presidente del Napoli a Il Mattino -. Ma non è semplice perché a gennaio i migliori fanno fatica a muoversi". Idee chiare per l'attacco. Del resto, tornando con due punte in organico oltre a Mertens, il club potrà evitare anche di intervenire per un attaccante esterno: in caso di necessità - quando Milik tornerà al top - il tecnico potrà riadattare anche Mertens in posizione esterna per garantire ad Insigne quel riposo che finora in stagione non ha mai potuto avere. Del resto era questa la strategia del club già in estate, evidenziata da Sarri recentemente nel sottolineare l'importanza di Milik nelle rotazioni per far rifiatare due terzi dell'attacco.
TUTTONAPOLI

15 DICEMBRE 2017

Torino-Napoli, trasferta vietata ai tifosi azzurri
Il Prefetto di Torino, in merito alla gara di sabato Torino-Napoli, in programma allo Stadio Olimpico alle ore 18, ha adottato le seguenti prescrizioni: Sospensione dei programmi di fidelizzazione per la SSC Napoli. Divieto di vendita dei tagliandi ai Residenti della Regione Campania anche se in possesso di Tessera del Tifoso. Incedibilità dei tagliandi di accesso.
SSCNAPOLI

Napoli, anticipi e posticipi di Serie A fino a gennaio. Il calendario degli azzurri fino alla 21esima giornata
Questo il calendario di anticipi e posticipi del Napoli della Serie A fino a gennaio:
Diciassettesima giornata: Torino-Napoli, sabato 16 dicembre ore 18
Diciannovesima giornata: Crotone-Napoli, venerdì 29 dicembre ore 20.45
Ventunesima giornata: Atalanta-Napoli, domenica 21 gennaio ore 12.30
SSCNAPOLI

Maradona: «Cristiano Ronaldo il migliore della storia? Non scherziamo..». L'ex Pibe de Oro: «Se io giocassi oggi avrei più Palloni d'oro di Ronaldo e Messi. Leo è un grande ma non ha il mio carisma»
ROMA - «CR7 è una meraviglia ma, se io giocassi adesso, io avrei più Palloni d'Oro di lui e Messi», parola di Diego Armando Maradona che ad 'As' risponde a Cristiano Ronaldo, fresco vincitore del suo quinto Pallone d'Oro che si è definito «il miglior calciatore della storia». «Dite a Cristiano Ronaldo di non scherzare - le parole dell'ex pibe de oro - Per me i migliori sono stati Alfredo Di Stefano e Cruijff. Messi, per esempio, è al livello del portoghese ma non è carismatico come lo ero io. Non può tenere discorsi motivazionali per i compagni come facevo io». Da Maradona arrivano comunque complimenti per il portoghese: «Una cosa che gli riconosco è che quando la squadra ha bisogno di lui, lui c'è. È una qualità che hanno avuto in pochi dopo Cruijff», ha detto Diego che ha anche parlato di Mbappé: «Lo avevo già consigliato al Psg quando era un ragazzino. Al Real Madrid farebbe faville. Al posto di chi? Di Bale! Il gallese non lo venderei mai... lo regalerei!», ha concluso Maradona.
CDS

Rai, Bizzotto: "Insigne è il miglior giocatore del Napoli, Hamisk non è condizionato dal record"
Stefano Bizzotto, giornalista Rai, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss in merito al match contro il Torino. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24. "I granata sono alle spalle del quintetto di testa, ma meriterebbero molto di più rispetto all'attuale situazione di classifica. Insigne? E' il giocatore che è mancato all'Italia per andare ai Mondiali e quello che è mancato al Napoli per fare bottino pieno contro la Fiorentina. Ad oggi è il miglior giocatore italiano, quindi è normale che manchi tanto. Hamsik? Non penso che il record di Maradona condizioni le sue partite, è solo un momento d'appannamento."
CALCIONAPOLI24

Vrsaljko-Napoli, i dubbi di Auriemma: "Qual è la verità? Sfrutta il Napoli per avere un adeguamento di contratto?"
Raffaele Auriemma ha parlato a Radio Crc, analizzando la situazione di Vrsaljko e l’interesse del Napoli: “L’entourage di Virsaljko spinge per la cessione a gennaio e tornare in Italia. L’agente ha confermato che la Roma, il Napoli ed in misura minore la Juve continueranno a tenere aperto il tavolo con l’Atletico, anche se resta l’insidia inglese con il Liverpool. Qual è la verità quindi? Il giocatore davvero vuole andare via o sta spingendo per avere un adeguamento di contratto e capire il futuro di Juanfran?”.
TUTTONAPOLI

Marolda: "Rassicuranti le parole di De Laurentiis, ma su Reina ha mentito. Sarri? Il suo futuro dipende da lui"
Francesco Marolda, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Marte Sport Live, trasmissione in onda su Radio Marte. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Rassicuranti le parole di De Laurentiis, anche a proposito di De Laurentiis: alla fine dipende dal tecnico, se vuole andar via c’è la clausola. Sarri dà l’immagine della società e, indirettamente, della città, per questo lo preferisco elegante. Reina? Lì secondo me De Laurentiis ha mentito: il Napoli ha il bisogno di cercare un portiere bravo e giovane”.
CALCIONAPOLI24

PRIMA PAGINA CORRIERE - Callejon: "Lo Scudetto bacia i belli. I miei goal torneranno presto"
Il Corriere dello Sport apre in prima pagina con l'intervista esclusiva a Josè Callejon che fa il punto sulla corsa scudetto: "Il Napoli il più spettacolare, sogno a maggio il tricolore. I miei gol? Torneranno presto". Nel taglio alto, si torna a parlare del portiere del Milan: "Gigio frena, Raiola attacca. L'agente: Mirabelli il problema, fallito il suo progetto tecnico".
AREANAPOLI

Del Genio: "Vincere? Si può, ma il Napoli non partirà mai favorito. I media vi hanno convinto che chi non vince ha fallito"
Nel corso di Kiss Kiss Napoli, il giornalista Paolo Del Genio è stato interrogato da un ascoltatore sull'enorme differenza economica con la Juventus: "Impossibile vincere? No, il calcio regala eccezione in 60-70 anni di storie in cui hanno dominato le solite le squadre, così come in Germania il Bayern ed in Spagna Real o Barça. E' chiaro che se un anno ti va tutto bene puoi vincere, ma non partirai mai favorito. Si deve accettare questa realtà, avendo scelto di tifare la squadra della nostra città. Già lottando per il vertice è un grande momento per la nostra città. Non abbiamo grosse alternative, cosa vogliamo fare? Chiedere la grazia alla Madonna? Tifiamo Napoli, qualche volta vinceremo, ma ci divertiamo. La cosa del dover vincere a tutti i costi non so dove è nata, ricordo da ragazzino che tutti si abbonavano per l'acquisto di Savoldi. Ora se non si vince sembra tutto un fallimento. E' una cosa nata da opinionisti e giornali, da chi è in malafede, ma è entrata nella testa delle persone. Questo non significa che non voglio vincere, perchè c'è sempre lo stupido che dirà questo..."
TUTTONAPOLI

14 DICEMBRE 2017

Napoli, Insigne in gruppo: può farcela per Torino. Prima seduta completa con i compagni per il talento di Sarri, dopo il lavoro differenziato di questi giorni
NAPOLI - Una buona notizia per Maurizio Sarri: nell'allenamento pomeridiano a Castelvolturno è tornato in gruppo Lorenzo Insigne. Il talento azzurro ha svolto l'intera seduta insieme con i compagni per la prima volta dallo stop per l'infiammazione al pube - che lo aveva costretto a sedute differenziate - e dovrebbe quindi tornare a disposizione del tecnico per il prossimo match, in programma sabato alle ore 18 contro il Torino. Domani mattina ultimo allenamento prima della partenza per la trasferta. Insigne ha già saltato il match di Champions League contro il Feyenoord e la sfida di campionato con la Fiorentina.
CDS

Torino, il report della seduta odierna: recupera Niang
Allenamento pomeridiano per il Torino FC al Filadelfia con una sessione tecnico-tattica sul campo principale. Terapie per Ansaldi e Bonifazi, lavoro differenziato per Sadiq, mentre Niang ha svolto l’intero odierno programma con i compagni.
PIANETANAPOLI

Boniek non ha dubbi: «Per lo scudetto è sfida tra Juventus e Napoli». Il pronostico del presidente della Federazione polacca: «Lewandowski miglior 9 del mondo»
ROMA - Zibì Boniek, presidente della Federcalcio polacca, è intervenuto a A Radio Crc toccando diversi argomenti: «Chi vincerà lo scudetto? Per la prima volta dopo 6 anni vedo la Juventus più umana e ci sono tempi e spazi per altre squadre di inserirsi. Ad oggi, l’avversaria che gioca meglio è il Napoli, ma anche gli azzurri hanno qualche battuta d’arresto. Sarà una sfida tra Napoli e Juve». In sintesi è questo il pensiero di Boniek sulla lotta per il vertice in serie A.

RUSSIA 2018 - Successivamente ha parlato anche della nazionale polacca e dell'assenza dell'Italia dal Mondiale di Russia 2018: «La Polonia è una squadra discreta, ci sono tanti bravi ragazzi e abbiamo qualche calciatore di punta fortissimi come Lewandowski che è il miglior numero 9 al mondo anche perché non reputo Ronaldo e Messi dei numeri 9. La potenzialità dell’Italia che purtroppo non sarà ai Mondiali credo sia superiore alla nostra. Milik è forte, ma ha avuto una sfortuna incredibile. E’ alto, muscoloso, bravo a giocare a calcio e so che finalmente sta bene, si sta riprendendo. Ho buoni rapporti con tutti i nazionali e poi l’ho incontrato per cui è vicino a riprendere totalmente l’attività sportiva».
CDS

De Magistris: "Parole di De Laurentiis? Squadra e città non hanno bisogno di polemiche, preferiamo i fatti: un esempio il San Paolo"
Botta e risposta fra il sindaco Luigi De Magistris e Aurelio De Laurentiis. Il patron del Napoli, nell'intervista rilasciata a Il Mattino, ha dichiarato: "Questa sembra essere terra di nessuno. Una città piegata su se stessa, e per capirlo basta vedere la miopia di come si vogliono spendere soldi inutili per lo stadio San Paolo. Prendere 4 milioni delle Universiadi per sistemare la pista di atletica per due settimane di gare è assurdo. Invece di abolirla e far avvicinare i tifosi al campo. Cantone dovrebbe dire: ma siete matti? Sto cercando terreni fuori da Napoli perché con questa amministrazione non si va da nessuna parte. Ho firmato un accordo con Auricchio durante il ritiro estivo con tanto di foto e stretta di mano ma io sto ancora aspettando le carte e non ho nulla. Mi sono stancato. Quando vedo De Magistris allo stadio lo saluto come un vecchio amico, ma non come il mio sindaco. Non c'è dialogo, non c'è rapporto. Ma è superficiale dire investiamo 250 milioni dello Stato a Napoli per le Universiadi quando c'è gente che fa fatica ad arrivare a fine mese".

DE MAGISTRIS, ARRIVA LA REPLICA A DE LAURENTIIS
Pronta è arrivata la replica di Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, che ha rilasciato alcune dichiarazioni alla web tv del Comune: "Parole di De Laurentiis? Questa città non ha bisogno di polemiche e la squadra va sostenuta da tutti, soprattutto nei momenti difficili. Visto ciò, non mi inserisco in queste polemiche ed anzi continuiamo a fare i fatti come  la ristrutturazione dello stadio per il quale ci arrivano i complimenti da molti. Speriamo di vincere lo scudetto, sia come squadra che come città".
CALCIONAPOLI24

Juventus, problemi all'inguine per Cuadrado. Domenica al Dall'Ara il match contro il Bologna
TORINO - La Juve è tornata in campo questo pomeriggio allo JTC, focalizzando l’attenzione sul lavoro con la palla, dopo una prima fase della sessione dedicata all’atletica. Dopo essersi dedicati al controllo e ai passaggi con una serie di “torelli”, i giocatori si sono divisi in tre squadre, disputando una serie di partitelle, dall’intensità molto elevata. Cuadrado ha lavorato a parte per la riacutizzazione di un dolore all'inguine. Buone notizie arrivano invece da Miralem Pjanic: il bosniaco ha completato l'intera sessione con i compagni. Venerdì i bianconeri torneranno in campo al mattino in vista della sfida di domenica al Dall'Ara contro il Bologna, che sarà diretta da Banti.

PJACA - Prosegue intanto il recupero di Pjaca, che continua a essere impiegato con la squadra Primavera, ma che appare sempre più pronto per la prima squadra. Il croato ha segnato anche oggi durante la partitella in famiglia.
CDS

Gianni Di Marzio: "Non prenderei mai Vrsaljko a 25 mln, sono tanti! Reina? Avrei risolto in estate..."
Gianni Di Marzio parla ai microfoni di Marte Sport Live: “Vrsaljko è stato pagato 18 milioni dall’Atletico, poi ha avuto un problema ai legamenti. Ora si è ripreso. Gioca prevalentemente a destra, a sinistra è un adattato. Non dobbiamo soffermarci su un solo giocatore, come accaduto in passato. Non lo prenderei mai a 25 milioni di euro, sono tanti. Reina? Avrei risolto la questione contrattuale già la scorsa estate. Parliamo di portiere importante che è anche un leader. Ha la giusta cattiveria agonistica. Servirebbero Reina pure in altre zone del campo”.
TUTTONAPOLI

Schick carica la Roma: «L'obiettivo è lo scudetto». L'attaccante ceco non ha dubbi: «Potenzialmente io e Dzeko possiamo essere la coppia più forte della Serie A»
ROMA - «L’obiettivo della Roma può essere lo scudetto già da questa stagione? Sì, certo». È questa la risposta dell'attaccante della Roma, Patrik Schick. Una risposta laconica ma sincera e determinata, a dimostrazione della sua personalità. Ma il giovane ceco, in un'intervista ai microfoni di SkySport24, commenta anche il suo stato di forma, il ritorno in campo e l'intesa con i compagni.

FINALMENTE TITOLARE - Tornare titolare (contro il Chievo ndr) «mi ha reso felice. In campo - continua Schick - mi sono trovato bene. Dovevo fermarmi per 2 mesi. Mi sono trovato bene, per questo sono contento. Sono stati mesi difficili dopo i problemi muscolari. Il momento più duro? Il più duro? Quando sono stato infortunato, devi solo lavorare ma non puoi giocare. Il più bello? Quando sono venuto la prima volta a Roma, ho trovato tanti tifosi in aeroporto. È stato bellissimo». E sulla condizione atletica: «Se sono al 70-80%? Non so. Sono migliorato tanto, ma non è facile iniziare dopo essere stato fermo due mesi. Poi c’è stato l’infortunio. Non è facile. Devo ancora lavorare, ma adesso sto meglio».

DZEKO - Il rapporto con i compagni è ottimo. Parola del centravanti giallorosso. «Qui mi sto trovando molto bene. Sto qui con la mia fidanzata, siamo contenti qua. Il compagno con cui ho più legato? Penso con Dzeko, visto che parla ceco. Possiamo parlare la stessa lingua». E sull'intesa aggiunge: «Ho giocato pochi minuti con lui a Verona e l’ho fatto da esterno, è un po’ diverso rispetto a quando gioco da punta ma mi sono sentito bene. Quando abbiamo giocato insieme abbiamo fatto bene. Potenzialmente io e Dzeko possiamo essere la coppia più forte della Serie A».

CATTIVERIA - Tante occasioni ma pochi gol. «Manca la cattiveria? Forse, ma è difficile. A volte fai sempre gol, altre no. Dobbiamo lavorare anche in allenamento, facciamo di tutto per fare più gol. Questa è la strada».

42 MILIONI - Quest’estate lo volevano tutti, poi la Roma  l'ha pagato 42 milioni. «Per me è una grande motivazione, al 100%. Non voglio deludere nessuno, faccio del mio meglio. Sono venuto qui a Roma perché credo nel mister, nella strada che la Roma vuole fare. Possiamo pensare allo scudetto, questa è la squadra».
CDS

La scommessa di De Maggio: "Giuntoli ha acquistato un fuoriclasse, ve ne accorgerete tutti!"
Il giornalista di Mediaset, Valter De Maggio, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Goal, trasmissione in onda su Kiss Kiss Napoli soffermandosi, tra le altre cose, sul mercato: "Giuntoli fece un acquisto importante lo scorso anno. Ora è un po' sottovalutato, ma nei prossimi anni sarà un futuro top player. Mi riferisco a Piotr Zielinski. Credetemi: il polacco ha dei colpi eccezionali, è destinato ad un futuro importante. Il Direttore Sportivo del sodalizio campano sa riconoscere subito i grandi talenti e vi assicuro che su Piotr Zielinski non si è sbagliato".
Il centrocampista polacco, a Napoli, ha già fatto intravedere il suo grande talento e nelle ultime partite è stato schierato come esterno alto a sinistra per sostituire l'infortunato Lorenzo Insigne. La speranza di tutti è che possa migliorare ulteriormente.
AREANAPOLI

Juventus, Matuidi: "Inter e Napoli buone squadre, ma alla fine vogliamo essere noi davanti"
Blaise Matuidi, centrocampista della Juventus, ha parlato ai microfoni della tv ufficiale del club. Tre squadre in vetta al campionato in due punti: a Napoli abbiamo vinto e contro l'Inter pareggiato. Quale pensi sia la squadra più forte? "Sono tutte e due buone squadre, sono squadre che hanno fatto un ottimo inizio di stagione come noi, ma non mi importa sapere chi sia più forte fra di loro. Io sono un giocatore della Juventus e mi interessa che alla fine noi si sia sopra di loro in classifica"
TUTTONAPOLI

L'Antimafia sentenzia: "Juve, la 'ndrangheta si è inserita come intermediaria nel bagarinaggio"
"A Torino la 'ndrangheta si è inserita come intermediaria e garante nell'ambito del fenomeno del bagarinaggio gestito dagli ultras della Juventus, arrivando a controllare i gruppi ultras che avevano come riferimento diretto diverse locali di ndrangheta". È quanto si legge nella relazione su mafia e sport approvata oggi all'unanimità dalla Commissione parlamentare antimafia e presentata dalla presidente della Commissione Rosy Bindi e dal coordinatore del comitato Mafia e Sport, Marco Di Lello (PD).

L'edizione online de Il Messaggero ne riporta alcuni passaggi: "In alcuni casi i capi ultras sono persone organicamente appartenenti ad associazioni mafiose o ad esse collegate, come ad esempio a Catania o a Napoli; in altri casi ancora, come quello del Genoa, sebbene non appaia ancora saldata la componente criminalità organizzata con quella della criminalità comune, le modalità organizzative e operative degli ultras vengono spesso mutuate da quelle della associazioni di tipo mafioso. Non sempre l'attività illecita o violenta dei gruppi ultras riceve la necessaria attenzione mediante attività di polizia giudiziaria, e della magistratura, ad esse specificamente dedicate; a tal fine appare senz'altro auspicabile una sempre maggior condivisione delle informazioni raccolte", conclude l'Antimafia.
TUTTONAPOLI

Koulibaly, Hamsik, Jorginho ed Insigne tra i migliori 100 giocatori al mondo
Secondo l’agenzia Four-Four-Two, che ha redatto la lista dei 100 migliori giocatori al mondo per statistiche e qualità, vi sono 4 giocatori del Napoli.
◾ Koulibaly al 44° posto
◾ Hamsik  al 54°
◾ Insigne al 48°
◾ Jorginho, definito il “Cuore” della manovra azzurra, al 62° posto.
PIANETANAPOLI

Torino, Edera: "Il Napoli è una signora squadra, bisogna stare tranquilli e tenere la testa sulle spalle"
L'attaccante del Torino, Simone Edera, ha segnato il primo gol in Seria A lunedì sera contro la Lazio. Il calciatore è pronto ad affrontare il Napoli di Sarri. Ecco le sue parole ai microfoni di Torino Channel: "La cosa più importante è che la squadra vinca, poi se segno meglio, ma la cosa principale e più importante è vincere. Il Napoli è una signora squadra, dobbiamo tenere la testa sulle spalle e stare tranquilli, con la Lazio abbiamo fatto una grande partita, adesso contro il Napoli cercheremo di fare lo stesso".
CALCIONAPOLI24

Lorenzo sulla via del recupero
Per Lorenzo Insigne che è sulla strada del recupero dall’affaticamento muscolare e che sta facendo allenamenti differenziati, sarà venerdi il giorno decisivo per capire se potrà essere convocato per Torino
PIANETANAPOLI

Vice direttore Gazzetta: "Il Napoli esprime il miglior gioco, ma ha 13 giocatori e dei limiti..."
Umberto Zapelloni, vice direttore de La Gazzetta dello Sport, è intervenuto a Marte Sport Live: "Il Napoli è la squadra che, in questa prima parte di campionato, ha espresso il gioco migliore, ma sono emersi anche dei limiti. Il Napoli, ad esempio, conta solo su 12-13 uomini e quando ci sono sostituzioni qualcosa perde. Il campionato è molto tirato, l'Inter è una sorpresa e al ritorno affronterà in casa tutti i big match".
TUTTONAPOLI

Fabio Cannavaro: "Il Napoli non deve mai rilassarsi se vuole vincere lo scudetto. Insigne - Ventura? Chi non gioca ha sempre ragione"
Fabio Cannavaro ha rilasciato una lunga intervista ad AS: "Vedo un Napoli più forte e sicuro rispertto gli scorsi anni. E' una squadra che gioca molto bene a calcio. La serie A è un campionato duro, ma gli azzurri sono sulla buona strada. La Juve ha perso più gare del solito. I napoletani se vogliono vincere devono stare sempre sul pezzo e mai rilassarsi. Poi c'è anche l'Inter. Insigne? Non posso e non devo giudicare la scelta di Ventura. Lorenzo è un grande giocatore, alla fine chi non gioca ha sempre ragione. Il problema non è stata solo la sua assenza contro la Svezia. Ci sono varie cose che andrebbero cambiate nel calcio italiano"
CALCIONAPOLI24

Rai, Bizzotto esalta Insigne: "E' il miglior giocatore italiano, sta mancando al Napoli"
Stefano Bizzotto, giornalista Rai, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli: "Il Torino è alle spalle delle cinque che lottano per i primi posti, ha una classifica deludente, meriterebbe di più. Insigne? E' il giocatore che è mancato all'Italia per andare ai Mondiali e quello che è mancato al Napoli per fare bottino pieno contro la Fiorentina. Si è rivelato il miglior giocatore italiano, quindi è normale che manci tanto. Hamsik? Non penso che il record di Maradona condizioni le sue partite, è solo un momento d'appannamento".
TUTTONAPOLI

Alvino: "Il Napoli non ha il dovere di vincere nulla, è in piena lotta. La squadra di Sarri può far venire il mal di testa a tutti"
Carlo Alvino, collega di TV Luna, è intervenuto a ‘Radio Goal’ sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Assurdo che persone lontane dall'ambiente Napoli devono rincuorare i tifosi, troppi i malumori. Il Napoli non ha il dovere di vincere lo scudetto, sta lottando ed è in piena corsa. Il Torino può nascondere tante insidie, ma se il Napoli gioca da Napoli può far venire mal di testa a tutti".
CALCIONAPOLI24

Sconcerti avverte Sarri: "Al quarto anno di Serie A le altre hanno imparato a metterlo in difficoltà"
Mario Sconcerti, prima firma del Corriere della Sera, è intervenuto ai microfoni di TMW Radio: "Il Napoli ha fatto un buon secondo tempo contro la Fiorentina, ho visto uno dei migliori Napoli dell'ultimo periodo. Il problema dei partenopei è sotto due aspetti: da una parte è stanco visto il duro cammino in Champions, dall'altra parte incidono gli infortuni a partire da Ghoulam. Poi c'è da dire che siamo al quarto anno di Sarri in Serie A e credo che molte squadre abbiano imparato come metterlo in difficoltà".
TUTTONAPOLI

Auriemma: "Ghoulam, Insigne, Koulibaly etc valgono Maradona: sono indispensabili ed insostituibili! Sapete quanto vale la panchina del Napoli?"
Raffaele Auriemma, giornalista, ha rilasciato alcune dichiarazioni a “Si gonfia la rete”, trasmissione in onda su Radio CRC. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Ghoulam, Insigne, Mertens, Koulibaly etc valgono Maradona non per valori tecnici ma nella misura in cui sono insostituibili ed indispensabili per questa squadra. La panchina del Napoli vale 198.8 milioni di euro€‹ contando i vari Maksimovic, Rog, Ounas etc”.
CALCIONAPOLI24

Sky TG24, Chiariello: "Vedo molta negatività, il Napoli è sempre al secondo posto! Le assenze si fanno sentire"
Paolo Chiariello, giornalista di Sky TG24, è intervenuto ai microfoni di 'Si Gonfia la Rete', trasmissione in onda su Radio Crc. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it: "Il Napoli è sempre ad un punto dall'Inter, vedo molta negatività. Il Napoli sta arrancando, alcuni calciatori che stanno attaversando un periodo di appanamento come Mertens. Però è una squadra che fa il miglior calcio d'Europa. Spero che verranno tempo migliori, da qui a fare il processo all'allenatore e alla squadra ce ne vuole. Questo vizio a Napoli ce lo abbiamo, quando va bene allora nessuno parla, quando si va così e così allora si fanno processi. Se perdi Ghoulam e Insigne, miglior calciatore in Italia che faceva certe giocate vai in difficoltà su quella fascia e ora ci si sposta a destra. Il Napoli è una delle più belle squadre di A, vediamo cosa succede col Torino".
CALCIONAPOLI24

13 DICEMBRE 2017

Napoli, cena di Natale a Villa D'Angelo
Nel meraviglioso scenario di Villa D'Angelo, il Napoli si è ritrovato anche quest'anno per la cena di Natale. Il il gruppo azzurro si è riunito per scambiarsi i gli auguri per le festività natalizie, nella suggestiva location affacciata sul suggestivo Golfo di Napoli.

Presenti il Presidente Aurelio De Laurentiis, Luigi De Laurentiis, il vice Presidente Edoardo De Laurentiis, l'Amministratore Delegato Andrea Chiavelli, l'Head of Operations Sales e Marketing Alessandro Formisano,  il DS Cristiano Giuntoli, il Direttore processi amministrativi Antonio Saracino, Maurizio Sarri e il suo staff tecnico, la squadra, lo staff medico e tutta la SSC Napoli.

Ricercato e raffinato come al solito il menù, preparato accuratamente dagli chef di Villa D'Angelo per garantire tradizione, qualità e gusto, rispettando al contempo la sana alimentazione e le esigenze degli atleti.

La serata è stata allietata dalla presenza del gruppo dei "Sud 58" e dai cabarettisti Peppe Laurati e Rosaria Miele, Ciro Giustiniani e Simone Schettino.

Un divertentissimo siparietto che ha caratterizzato la serata tra armonia e serenità.

A fine serata è stata offerta alla squadra una grande torta, decorata dai colori bianco e azzurri, per festeggiare il prossimo Natale.

Villa D'Angelo si staglia sulla collina del Vomero, in via Aniello Falcone. Di proprietà della famiglia Giugliano, proprietari anche del prestigioso Ristorante "Mimì alla Ferrovia", Villa D'Angelo vanta una centenaria tradizione culinaria.
SSCNAPOLI

Patrick Vieira in visita al Centro Tecnico di Castelvolturno. Il campione del mondo francese ha assistito all'allenamento degli azzurri ed ha pranzato con Sarri
Patrick Vieira, campione del Mondo francese, attuale allenatore del New York City FC, ha fatto oggi visita al Centro Tecnico di Castelvolturno.

Vieira ha assistito alla doppia seduta di allenamento e si è intrattenuto coi calciatori azzurri, in particolare con Mertens, Reina, Koulibaly e il capitano Marek Hamsik.

Al termine della sessione mattutina Vieira ha pranzato con la squadra sedendo al tavolo di Sarri e del suo staff tecnico.
Con loro un altro ospite d'onore, nonchè ex calciatore del Napoli, Ciccio Baiano.
SSCNAPOLI

Torino, allenamento in vista del match di Sabato
Ripresa della preparazione per il Torino al Filadelfia con una sessione pomeridiana. Dopo il riscaldamento in palestra l’allenatore Mihajlovic ha diretto una seduta tecnico-tattica in vista della partita di sabato (calcio d’inizio ore 18) contro il Napoli. Gustafson è tornato in gruppo, mentre Niang ha svolto buona parte del lavoro odierno con i compagni. Programma personalizzato per Ansaldi, Bonifazi e Sadiq. Il Torino tornerà in campo domani pomeriggio, con un allenamento a porte chiuse.
PIANETANAPOLI

Il Napoli, 16esimo nel ranking Uefa, sfida per la prima volta il Lipsia
Terzi nel girone F di Champions League alle spalle del Manchester City d Pep Guardiola e dello Shakhtar Donetsk di Paulo Fonseca, il cammino europeo degli azzurri riprenderà il 15 febbraio, allo Stadio San Paolo. Nei sedicesimi di finale di Europa League un confronto inedito: Napoli vs RB Leipzig, club tedesco che, seppur fondato soltanto nel 2009, ha già acquisito una dimensione sportiva internazionale.

Attualmente seconda in Bundesliga alle spalle del Bayern Monaco, la squadra allenata da Ralph Hasenhüttl occupa la posizione numero 99 del ranking UEFA: 9 i punti sino ad ora accumulati, tutti nel corso dell’attuale stagione, l’unica in cui il team Red Bull ha partecipato a competizioni europee.

Sempre in questa speciale classifica - che si basa sui risultati ottenuti dai club nelle attuali stagioni di UEFA Champions League e UEFA Europa League oltre a quelli delle quattro stagioni precedenti - gli azzurri sono ora al sedicesimo posto con un totale di 76 punti, così accumulati: 8 nella stagione corrente; 17 nella 2016/17; 13 nella 2015/16; 22 nella 2014/15; 16 nella 2013/14.

In 15ª posizone, proprio gli ucraini dello Shakhtar (79 punti).

Primo club italiano la Juventus (5ª/120 punti). Azzurri secondi.
Poi, alle spalle, Roma (25ª/56 punti); Fiorentina (27ª/54 punti); Lazio (43ª/33 punti); Milan (59ª/24 punti); Inter (82ª/16 punti); Atalanta (92ª/10 punti); Torino (95ª/13 punti).
SSCNAPOLI

Eurorivale/ Pareggia il Lipsia. L'avversario del Napoli ai sedicesimi di Europa League
Il Lipsia, prossimo avversario del Napoli ai sedicesimi di Europa League, ha pareggiato in casa del Wolfsburg per 1-1 (gol di Halstenberg). Il Lipsia è secondo in classifica in Budesliga alle spalle del Bayern Monaco.
SSCNAPOLI

UEFA - La classifica delle difese meno battute d'Europa: Napoli terzo dietro Atletico Madrid e Barcellona
Spesso e volentieri nel calcio sono gli attaccanti ad essere al centro della scena. Chi segna finisce inevitabilmente sotto i riflettori e balza agli onori della cronaca, ma non si vive di soli gol...

Per arrivare fino in fondo a una competizione, infatti, è importante segnare, ma anche non subire. Abbiamo perciò deciso di passare in rassegna i dati dei primi cinque campionati nazionali in Europa secondo il ranking UEFA e abbiamo scoperto che le squadre che prendono meno gol viaggiano parecchio in alto in classifica.

Non è un caso, dunque, che nella top ten delle formazioni meno battute del continente spicchino quattro squadre in testa ai rispettivi campionati - Barcellona, Manchester City, Inter e Bayern Monaco. Tutte formazioni che oltre a subire gol con il contagocce ne non hanno problemi neppure in fase realizzativa; qualità davanti e qualità dietro: la ricetta vincente.

LE DIFESE MENO BATTUTE D'EUROPA NEL 2017/18
1. Barcellona (ESP) - 7 gol in 15 partite (0,46 di media)
1. Atlético Madrid (ESP) - 7 gol in 15 partite (0,46 di media)
3. Montpellier (FRA) - 10 gol in 17 partite (0,58 di media)
3. Inter (ITA) - 10 gol in 16 partite (0,62 di media)
3. Napoli (ITA) - 10 gol in 16 partite (0,62 di media)
3. Roma (ITA) - 10 gol in 15 partite (0,66 di media)
7. Manchester City (ENG) - 11 gol in 16 partite (0,68 di media)
7. Manchester United (ENG) - 11 gol in 16 partite (0,68 di media)
7. Real Madrid (ESP) - 11 gol in 15 partite (0,73 di media)
7. Bayern Monaco (GER) - 11 gol in 15 partite (0,73 di media)
fonte: uefa.com
CALCIONAPOLI24

Brocchi incredulo: "Solo in Italia parliamo male del Napoli! Ho una mia spiegazione"
L'ex calciatore del Milan Cristian Brocchi, oggi allenatore, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Italia 1. "Per me il Napoli non ha un problema di alternative. Stiamo qui a parlare 'male' di una squadra che, da tempo, ci fa divertire tutti, gioca un grande calcio, è allenata da un grande allenatore che, ancora oggi, da qualcuno viene messo in discussione: è una cosa assurda e che, probabilmente, succede soltanto qua in Italia. Perchè accade? Perchè da noi non si è mai contenti fino in fondo e si cerca sempre di dare addosso ad un qualcosa".
"E' normale che si possa avere un momento di appannamento e che alcuni calciatori possano vivere non il loro miglior momento, ma criticare il Napoli è davvero qualcosa di incredibile".
AREANAPOLI

Sconcerti: "Molte squadre hanno capito il gioco di Sarri. I problemi del Napoli sono due"
Il collega Mario Sconcerti è intervenuto ai microfoni di Firenzeviola. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24: "Il Napoli ha fatto un buon secondo tempo contro la Fiorentina, ho visto uno dei migliori Napoli dell'ultimo periodo. Il problema dei partenopei è sotto due aspetti: da una parte sono stanchi visto il duro cammino in Champions, dall'altra parte incidono gli infortuni a partire da Ghoulam. Poi c'è da dire che siamo al quarto anno di Sarri in Serie A e credo che molte squadre abbiano imparato come metterlo in difficoltà".
CALCIONAPOLI24

Agente Jorginho: “Ha l’obiettivo di far bene al Napoli, conquistando tutti gli obiettivi e i titoli possibili”
Joao Santos, agente di Jorginho, ha parlato a Radio Kiss Kiss Napoli: “Ritorno in Nazionale? Jorginho ha l’obiettivo di far bene al Napoli, conquistando tutti gli obiettivi e i titoli possibili, e poi tornare a vestire l’anno prossimo la maglia dell’Italia. Un periodo di calo ci può stare, ma voglio sottolineare una cosa: questa sarà la prima settimana dopo molto tempo, in cui potrà lavorare interamente con Sarri. Speriamo che possa essere utile per ritrovare brillantezza e portare a casa i tre punti col Torino”.
PIANETANAPOLI

Caiazza: "Basta lamentarsi, siamo al secondo posto non al settimo! La piazza di Napoli deve maturare"
Salvatore Caiazza, giornalista de Il Roma, è intervenuto a ‘Radio Goal’ sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Ho sentito gente depressa in questi giorni. Ma ci rendiamo conto che siamo secondi? Non stiamo al settimo posto, ma in una posizione importante. Il Napoli 2 anni fa vinse il titolo del campione d’inverno, poi il campionato andò alla Juventus. A differenza degli altri paesi qui c’è molto equilibrio, questa piazza deve dimostrare maturità. Sono convinto che il Napoli tornerà quello di una volta non appena si recupereranno le energie. Con una sola partita a settimana il Napoli si ritrovava con qualche punto in più in classifica, ma ha già fatto tanto fino ad oggi, nessuna squadra vince sempre. Assurdi i complimenti a Pioli, hanno difeso tutti, era un catenaccio".
CALCIONAPOLI24

Sky, Modugno: “Rui è stato perfetto in fase difensiva, in attacco paga ancora dazio”
Francesco Modugno, giornalista Sky, ha parlato nel corso di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: “Mario Rui è stato perfetto in fase difensiva con la Fiorentina, in fase di spinta non si è visto molto ma in questo caso sta pagando dazio per ritrovare brillantezza, ha bisogno di tempo per tornare al top visto il suo lungo stop”.
TUTTONAPOLI

Sassuolo, l'ex Ds Bonato: "Berardi e Vrsaljko pronti per il Napoli. Sarebbero ottimi anche per duttilità"
Nereo Bonato, ex direttore sportivo dell’Udinese e del Sassuolo, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Berardi è pronto per una grande come il Napoli. Anzi, gli farebbe proprio bene dopo tanti anni al Sassuolo. Il suo ruolo naturale resta quello sulla fascia destra per rientrare sul sinistro. Ma comunque è un giocatore duttile. Scuffet o Meret? Sinceramente credo che il secondo possa avere una carriera importantissima anche se è stato limitato per un problema al pube.

Vrsaljko? Può giocare a destra e sinistra. Ha grandi qualità soprattutto nel cross in corsa. Sarebbe un ottimo acquisto per il Napoli".
CALCIONAPOLI24

Pavarese controcorrente: “Con Juve e Fiore prestazioni positive. Napoli pronto per lo scudetto”
L’ex ds del Napoli Luigi Pavarese ha parlato nel corso di Radio Goal su Kiss Kiss Napoli: “Il Napoli è maturo per vincere il titolo, sono troppi anni che manca in città. La società è cresciuta a tal punto da eliminare qualsiasi dubbio. E, nonostante gli ultimi risultati negativi, per me le prestazioni con Juve, Feyenoord e Fiorentina sono state positive. Purtroppo manca la condizione fisica, probabilmente i ragazzi sono all’80%”.
TUTTONAPOLI

12 DICEMBRE 2017

Napoli, Jorginho e Ghoulam nella top 11 europea per rendimento. Oltre ai due giocatori di Sarri c'è anche Verratti nella formazione migliore del secondo semestre stilata dal CIES
ROMA - Lo strapotere del Manchester City in questo primo scorcio di stagione è ben fotografato dalla top 11 europea per rendimento che ha stilato il CIES,  l’osservatorio internazionale del calcio. Se il rullo compressore guidato da Guardiola vanta ben 4 rappresentanti, tra le squadre con più di un giocatore ci sono Napoli e Paris Saint Germain. Ghoulam è il miglior esterno basso d'Europa mentre Jorginho è il miglior centrocampista difensivo. Le statistiche, riferite al secondo semestre del 20117, premiano tutta la difesa di Sarri perché nella seconda miglior squadra ci sono sia Albiol che Koulibaly. Per quanto riguarda invece la squadra parigina nella formazione ideale ci sono Neymar e Verratti.

LE CONDIZIONI DI GHOULAM - Intanto oggi Ghoulam si è sottoposto a una visita di controllo a Villa Stuart dal professor Mariani e il Napoli con un tweet ha annunciato che tutto procede secondo i piani.
CDS

Sky - Insigne, buone possibilità di vederlo in campo con il Torino: non vuole saltare tre partite di fila
Massimo Ugolini, di Sky Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Goal, sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli, ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Insigne ci proverà fino alla fine, cioè fino a venerdì. Non vuole restare fuori per tre partite di file. Ci sono buone possibilità di vederlo in campo contro il Torino. L’allenamento di oggi potrà dare indicazioni interessanti. Il fastidio non sparirà, ma con il riposo avrà avuto la possibilità di prepararsi al meglio".
CALCIONAPOLI24

Torino, allenamento mattutino a Roma
Ripresa della preparazione per il Torino al centro sportivo Acqua Acetosa di Roma. Come da programma dopo ogni gara di campionato l’allenatore Mihajlovic ha fatto svolgere una sessione di scarico per i calciatori reduci dal successo di ieri sera all’Olimpico contro la Lazio e un allenamento tecnico-tattico per tutti gli altri granata convocati. A Torino, invece, hanno lavorato – ciascuno secondo la propria tabella – Ansaldi, Bonifazi, Gustafson, Niang e Sadiq.

La squadra rientrerà a Torino nel pomeriggio e tornerà in campo domani, mercoledì 13 dicembre, con una sessione pomeridiana a porte chiuse al Filadelfia.
PIANETANAPOLI

Iezzo: "Il Napoli ha commesso un errore in attacco, vorrei diventare come Sarri"
Gennaro Iezzo, ex portiere del Napoli, è intervenuto a "Goal Show", trasmissione in onda su TeleVomero. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24: "Questo è un campionato lungo e che il Napoli si può giocare. Mertens non sta rendendo. I due infortuni a sinistra hanno mandato in difficoltà l'intera squadra. Il Napoli ha sbagliato tutto in attacco: non si può affrontare un campionato e una Champions con una sola punta centrale. Di esterni ce ne sono tanti ma non abbiamo alternative a Milik. Anche l'anno scorso marcavano Jorginho ma le cose andavano diversamente. Se uno deve pensare che il leader dello spogliatoio è quello che fa il leader in campo è sbagliato. Vorrei diventare un allenatore come Sarri in futuro".
CALCIONAPOLI24

Tiki Taka, Auriemma: "Sarri crei un piano B, stupisca gli avversari come Pioli ha fatto con il Napoli"
Raffaele Auriemma è intervenuto ai microfoni di Tiki Taka, ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “La critica che si sta facendo sul Napoli è costruttiva. Non sento negatività assoluta. Il piano B bisogna crearlo visto che ci sono pile un po’ scariche e qualche infortunio. Sarri dovrebbe provare a stupire anche lui gli avversari, proprio come ha fatto Pioli con la Fiorentina".
CALCIONAPOLI24

Shakhtar, Fonseca sminuisce la Roma: "Già battuto il Napoli che è la più forte d'Italia"
Paulo Fonseca, allenatore dello Shakhtar Donetsk, dopo aver pescato la Roma agli ottavi di Champions League ha parlato del sorteggio e anche del Napoli ai microfoni del sito ufficiale del club: “La Roma è molto forte e ha giocatori eccellenti. Hanno vinto un gruppo difficile con Chelsea e Atletico. Nel campionato italiano sono quarti e sappiamo che è un avversario forte e non sarà facile. Ma il Napoli per me al momento è la squadra migliore in Italia. Tuttavia non sottovaluterò la forza della Roma, sono una squadra perfettamente organizzata“.
TUTTONAPOLI

Filardi: "Il calo azzurro è risolvibile, la squadra lo ha già dimostrato lo scorso anno. Con la Fiorentina ho visto segnali di ripresa"
Massimo Filardi è intervenuto ai microfoni di Radio Goal sulle frequenze di Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it: “Quello che deve fare il Napoli in questo momento è limitare i danni. Anche noi nell’anno dello scudetto abbiamo avuto dei momenti critici ma riuscimmo ad isolarci.

Ad oggi, però, il problema è ampiamente risolvibile. Adesso il Napoli riuscirà ad allenarsi con più costanza senza dover giocare più ogni tre giorni. Anche lo scorso anno gli azzurri lo hanno dimostrato: dall’eliminazione in Champions la squadra di Sarri ha intrapreso un cammino da record. Sicuramente gli infortuni, come quello di Insigne e Ghoulam, hanno inciso ma già nel secondo tempo contro a Fiorentina ho visto dei segnali di ripresa. I tifosi devono restare tranquilli continuando a sostenere la squadra senza preoccupazioni”.
CALCIONAPOLI24

Pistocchi accusa: "Napoli secondo, con miglior difesa e secondo attacco, ma c'è chi parla di crisi..."
Cosi il giornalista Maurizio Pistocchi, ha analizzato il momento del Napoli e le critiche piovute in queste ultime settimane sulla squadra azzurra: "In questo campionato il Napoli ha ottenuto sinora 39 punti,con 12 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta-0:1 contro la Juventus È 2^ in classifica,ha il 2^ attacco 35-e la miglior difesa-10.Ma c’è chi parla di crisi,anche a Napoli".

In questo campionato il Napoli ha ottenuto sinora 39 punti,con 12 vittorie, 3 pareggi e una sola sconfitta-0:1 contro la Juventus È 2^ in classifica,ha il 2^ attacco 35-e la miglior difesa-10.Ma c’è chi parla di crisi,anche a Napoli pic.twitter.com/ovU3BS3h06
— Maurizio Pistocchi (@pisto_gol) 11 dicembre 2017
TUTTONAPOLI

Di Fusco esorta De Laurentiis: "Che faccia meno l'imprenditore e più il presidente!"
Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Ne Parliamo il Lunedì, in diretta su Canale 8. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24: “Nel primo tempo il Napoli ha fatto malissimo, ha giocato spesso a destra, ma son venuti fuori i limiti tecnici di Hysaj e di Albiol. Lo spagnolo ha sbagliato molti lanci. Ho visto un bruttissimo primo tempo, ma la Fiorentina ha fatto una gran partita. Ha un attacco di qualità. Thereau, Simeone e Chiesa sono calciatori forti, poi quando sono usciti i due esterni il Napoli è cresciuto. Il Napoli non è coperto a centrocampo, c’è solo Zielinski come rincalzo. Rog è un calciatore di prospettiva, così come Diawara. L’unica sostituzione di qualità è Zielinski ed in difesa è Chiriches. E nonostante tutto siamo lì, non bisognerà commettere l’errore di due anni fa quando a gennaio non si prese nessuno. Servono calciatori pronti. La politica di De Laurentiis è questa, deve fare meno l’imprenditore e più il presidente”.
CALCIONAPOLI24

11 DICEMBRE 2017

SKY - Milik vicino al rientro, spunta la data del possibile ritorno in campo. Domani controllo a Villa Stuart per Ghoulam
Francesco Modugno, collega di Sky, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24: "Oggi Milik è stato a Roma a Villa Stuart dal professor Mariani, si è sottoposto ad un controllo al ginocchio destro. Il responso è assolutamente positivo, il programma relativo alla riabilitazione è assolutamente in linea con quelle che erano le speranze. Milik tra qualche giorno potrebbe riaggregarsi al gruppo e cominciare la fase di miglioramento della condizione. Il giocatore dovrebbe tornare in campo dopo la sosta (che finirà il 21 gennaio, ndr). Domani invece toccherà a Faouzi Ghoulam. L'algerino sarà visitato da Mariani a Villa Stuart, il giocatore sta recuperando in maniera velocissima, vedremo quale sarà il responso dei medici".
CALCIONAPOLI24

L'Angolo Sarrista - Sarri responsabilizza la catena di destra: Hysaj macina km, Allan indossa i panni di rifinitore
Il Napoli tornerà presto a vincere e a segnare. Ieri la vittoria è mancata per un soffio, lo dicono i numeri, non tanto quelli relativi a possesso palla e passaggi, che si sono mantenuti costanti anche nelle gare meno brillanti, ma i 10 tiri totali, i 4 tiri in porta, le 7 occasioni da gol create, segnali non indifferenti, la manovra azzurra tornerà presto ad incidere.

Avevamo già esaminato dopo la gara di Rotterdam il modo in cui le caratteristiche di Zielinski portino il polacco a reinterpretare il ruolo di Insigne. Anche ieri l’ex Empoli ha giocato praticamente alle spalle di Mertens in modo da dare manforte nello stretto al belga, garantendo però d’altro canto poca ampiezza alla manovra. Rispetto però alla gara di Champions, in cui il Napoli aveva continuato a preferire la catena mancina, ieri Sarri ha dato preciso mandato ai suoi di sviluppare il gioco sulla destra. Una mossa intelligente adottata per sorprendere la Fiorentina di Pioli provando a scalfirne lo schieramento difensivo, che, mentre a destra poteva contare su un talentuoso tutto fascia abile in copertura come Chiesa e due giocatori, Laurini e Benassi, non propriamente di spinta, sul versante opposto doveva limitare i danni con l’adattato Thereau ed un interno di qualità come Veretout. Pioli in sostanza, conoscendo la naturale inclinazione del Napoli a giocare nella zona sinistra del campo, pensava di non correre poi troppi rischi dall'altra parte lasciando Biraghi in balia dei frequenti uno contro uno con i vari azzurri.

#NapoliFiorentina Gli azzurri sviluppano il gioco sulla destra per tre motivi: rendersi meno prevedibili, sfruttare la minora copertura dei Viola e favorire il movimento tra le linee di #mertens pic.twitter.com/QEvwkaO8Gy
— Jacopo Ottenga (@JacopoOttenga) 11 dicembre 2017
Così il gioco orientato a destra ha consentito al Napoli di creare con grande facilità superiorità numerica, oltre a permettere a Mertens di scambiarsi più volte di posizione con Zielinski e farsi vedere tra le linee per partecipare al fraseggio. Nell’azione raffigurata nella foto il belga ha appena scambiato con Allan portandosi dietro il marcatore Pezzella. La palla finisce a Hysaj che ha tempo e spazio per crossare e trovare un compagno in area. Callejon infatti è già appostato, Zielinski inizia il movimento sul secondo palo, Mertens sta scattando verso la porta, anche Hamsik, seppur in ritardo, si appresta a posizionarsi poco fuori dall’area per un eventuale respinta o conclusione da fuori.

Il Napoli nel primo tempo ha crossato tanto, molto più del solito (3 cross di Allan, 3 di Hysaj, 2 di Callejon), eppure non è mai riuscito ad impensierire la porta difesa da Sportiello. Merito del buon posizionamento dei gigliati, colpa dei pochi centimetri a disposizione e di movimenti e cross spesso imperfetti.

#NapoliFiorentina Le heatmap del primo tempo: gli azzurri ripudiano il loro lato forte, a destra grande densità e una certa profondità di campo pic.twitter.com/UTW4iueRss
— Jacopo Ottenga (@JacopoOttenga) 11 dicembre 2017
Questa è la heatmap del primo tempo azzurro e si nota facilmente come il Napoli abbia di gran lunga preferito la corsia destra per costruire il proprio gioco: una grande densità e una discreta profondità. Questo cambiamento di versante però ha generato anche una certa confusione nella testa dei giocatori azzurri, apparsi davvero troppo imprecisi (Jorginho su tutti con il suo 84% passaggi riusciti a fine pt). Alcuni giocatori tardavano i movimenti, altri apparivano spaesati, la squadra continuava a giocare a memoria senza accorgersi come lo spartito fosse cambiato, o meglio invertito. Non a caso a fine primo tempo gli uomini ad aver toccato più palloni, oltre ai soliti Jorginho, Koulibaly ed Albiol, risultavano proprio Allan, Hysaj, e Callejon, mentre i vari Hamsik, Rui e Zielinski erano fermi a 28, 23 e 18 passaggi effettuati (il polacco addirittura uno in meno della punta Mertens), per un rovesciamento di statistiche davvero clamoroso.

Nel secondo tempo poi il Napoli è cresciuto e ha ritrovato l’organizzazione che lo contraddistingue. Sarri ha chiesto a Zielinski di giocare più largo, la corsia sinistra è tornata a macinare gioco, ma il tecnico ha continuato ad invitare i suoi a spingere a destra, e a cimentarsi anche in uno-due e triangolazioni nello stretto,per non arrivare sempre al cross innocuo dal fondo.

Il giocatore che ha preso questi dettami alla lettera salendo in cattedra e permettendo agli azzurri di sfiorare più volte il gol è stato Allan, vero e proprio tuttofare a tuttocampo, probabilmente l’unico dei big fin qui a non aver sofferto di un calo di rendimento.

#NapoliFiorentina I 62 passaggi dell'MVP #Allan: in giallo i passaggi chiave che equivalgono alle 3 occasioni più importanti della gara pic.twitter.com/f3PR3M94rd
— Jacopo Ottenga (@JacopoOttenga) 11 dicembre 2017
Questi sono i suoi 62 passaggi totali, davvero tanti se si considera che il brasiliano, uscito tra l'altro al 75', viaggia ad una media di 38,8 passaggi a partita. In giallo sono raffigurati i 3 passaggi chiave che coincidono perfettamente con le occasioni più pericolose create dal Napoli: il palo di Zielinski, il tiro da fuori di Hamsik e il tu per tu col portiere di Mertens. Un discorso in parte estendibile anche i suoi compagni di fascia Hysaj e Callejon. L'albanese ha macinato chilometri per 90 minuti ed a fine gara è risultato il giocatore ad aver effettuato più passaggi (108), mentre lo spagnolo è apparso in netta crescita ed è stato molto più coinvolto nella manovra.

L’impressione è che Sarri stia responsabilizzando la catena di destra per rendere il suo Napoli meno prevedibile ed approfittare della minore attenzione in copertura posta dagli avversari su quella fascia, una soluzione efficace per tornare a creare quella mole di gioco che possa garantire agli attaccanti di sbloccarsi già dalla prossima partita.
TUTTONAPOLI

Il Napoli contro la squadra più odiata della Germania. Soldi, potere e tanti fischi
Articolo tratto da DiarioPartenopeo.it a firma di Gaetano Capaldo: C'era una volta il calcio della Guerra fredda. Il calcio delle partite di Coppa Uefa in differita, contro le squadre al di là della Cortina di ferro. Sfide giocate in campi freddi, cupi, con l'esercito sugli spalti e l'acqua fredda nelle docce degli spogliatoi. Eppure quel calcio era romantico. Era uno dei pochi sfoghi nelle grigie vite di chi nasceva al di là del muro. Portava allo stadio migliaia di persone con colpi d'occhio impressionanti. Quando a fine anni Ottanta inizia a spirare sull'Europa il vento del cambiamento, che porterà di lì a poco alla disgregazione della Patto di Varsavia, in Germania Est si giocano le ultime stagioni della Oberliga, il campionato nazionale della Ddr. La stagione 1988 qualifica alla Coppa Uefa la Lokomotive di Lipsia. Una buona squadra, capace di arrivare alla finale di Coppa delle Coppe solo due anni prima. Il primo turno oppone i tedesco-orientali agli svizzeri dell'Aarau, un avversario abbordabile, che viene superato in scioltezza. La sfida successiva è contro il Napoli di Maradona. Dopo l'uno a uno in casa, la Lokomotive soccombe due a zero al San Paolo. Sarà l'ultima partita in Europa della squadra dei ferrovieri di Lipsia.
Pochi mesi dopo crolla il muro di Berlino. Le immagini del popolo tedesco che si riabbraccia sono il simbolo del mondo che sta cambiando. La riunificazione della Germania avviene sotto il profilo calcistico nel 1990. La Lokomotive, nella Germania unita, non ha possibilità di far parte dell'elite del calcio. Fa parte dell'ex Ddr, una regione in cerca di riscatto, e non ha i fondi per misurarsi con i ricchi club della Bundesliga. Finisce così nella Nofv-Oberliga, un campionato regionale creato per tutti i club che fecero grande il calcio della Germania Est. Lipsia, città da 300mila abitanti, resta fuori dal calcio che conta, fino al 2009 quando il colosso Red Bull acquista la licenza sportiva dello Sportverein Markranstadt, un club di quinta divisione, trasferendola in città. Lo strapotere economico rende la squadra inarrestabile. In soli otto anni la Red Bull Lipsia passa dalla quinta divisione al secondo posto in Bundesliga alle spalle del Bayern Monaco.

La risalita, però, non viene accolta dagli applausi degli avversari. Anzi. Gli stadi di tutta la Germania fischiano duramente la Red Bull Lipsia ad ogni partita. Non perdonano al club di essere fondato esclusivamente sul capitale della multinazionale che la sponsorizza. I biancorossi, per i tifosi tedeschi, non sono altro che una squadra senza storia che esiste solo per volere di un colosso. Le accuse di "squadra imperialista" hanno un effetto amplificato per un club che gioca in una città dell'ex Germania Est, dove i tifosi amavano una squadra che si chiamava Lokomotive. La scorsa stagione, nonostante il secondo posto, è stata un vero golgota per la formazione di Lipsia. E anche quest'anno i tifosi tedeschi non fanno nulla per nascondere il proprio odio contro l'ex matricola terribile. Il sorteggio di Europa League ha opposto la Rb Lipsia al Napoli. Gli azzurri torneranno dopo quasi trenta anni allo Zentralstadion. Ma non troveranno il gigantesco impianto da centomila spettatori, di architettura comunista, che vide in azione Maradona e compagni. Al suo posto c'è un nuovissimo stadio con tutti i confort. Anche il nome è cambiato: Red Bull Arena, in ossequio al ricco sponsor. Nulla è rimasto del calcio che fu.
AREANAPOLI

FOCUS - Napoli-Lipsia a confronto: finisce 5-4! Gli azzurri valgono 353mln, i tifosi tedeschi pagheranno di più: tutti i numeri
Una gara che si preannuncia spettacolare quella che a febbraio vedrà per protagonisti il Napoli di Sarri ed il Lipsia di Hasenhuttl. Le due squadre sono entrambe seconde in classifica, con il Napoli, però, nettamente più in corsa per il titolo, a differenza dei tedeschi che hanno 8 punti in meno dal Bayern Monaco primissimo. Ma, mettendo momentaneamente da parte l'aspetto tattico, quale delle due rose è la più forte, o meglio, la più costosa? Le due squadre hanno tanti giocatori di qualità, cercati e che verranno corteggiati in futuro, ma quale delle due formazioni vale di più? E quale trasferta è più economica per i tifosi?

I CLUB - Non c'è storia: il Napoli ha un valore molto più alto. Il club di Aurelio De Laurentiis, stando a Transfermarkt, vale circa 353 milioni di euro, mentre il club di Oliver Mintzlaff è prezzato 256 milioni di euro. A fare tutta la differenza del mondo è la storia delle due squadre: i napoletani vantano una gloriosa storia di oltre 90 anni, con un palmares che vanta anche una Coppa Uefa, per non parlare di Maradona. I tedeschi, invece, sono nati nel 2009 e pur diventando una delle realtà più interessanti d'Europa, non hanno ancora dimostrato nulla. Punto per il Napoli.

I PORTIERI - Dal punto di vista dei cartellini sul mercato, il Napoli vanta a porta un prezzo totale di 5.2 milioni di euro. Il più costoso l'esperto Pepe Reina, con una valutazione di 2 milioni. I tedeschi, invece, se decidessero di vendere oggi i tre portieri potrebbero chiedere 7.3 milioni. Il più costoso del reparto il 27enne Gulacsi, prezzato 4 milioni da Transfermarkt. Punto al Toro Rosso.

I DIFENSORI - Qui la differenza è imponente. La difesa del Lipsia potrebbe essere acquisita con "soli" 40 milioni di euro. Il valore di mercato più altro tra i 4 centrali ed i 4 terzini è quello del giovanissimo Dayot Upamecano: il 19enne è prezzato 12 milioni di euro. Il Napoli, invece, con i suoi 5 centrali e 4 terzini tocca i 107.5 milioni di euro. Il giocatore più prezioso, come ci si aspetta, è Kalidou Koulibaly: il senegalese è prezzato 30 milioni di euro. Punto ai partenopei.

I CENTROCAMPISTI - Il centrocampo è il cuore pulsante di ogni squadra che si rispetti ed infatti è il reparto più costoso per entrambe le compagini. Il Napoli, che ha il picco nei 40 milioni di Hamsik, potrebbe vendere i suoi 6 centrocampisti per 123 milioni di euro. Appena sotto la squadra avversaria, che potrebbe sacrificare la propria mediana per 113 milioni. Il giocatore più costoso, ed infatti già venduto al Liverpool, è Naby Keita, prezzato 50 milioni. Punto al Napoli, di misura.

GLI ATTACCANTI - Ci fanno innamorare e decidono le partite: è questo il reparto nel quale i presidenti fanno gli acquisti più importanti. Il Napoli potrebbe sacrificare i 6 attaccanti in rosa per 117 milioni di euro. Il valore più alto è quello dell'amatissimo Lorenzo Insigne, prezzato oltre 40 milioni di euro. Costa di più, secondo Transfermarkt, il bomber Timo Werner per il quale il Lipsia potrebbe chiedere 50 milioni di euro. I sei attaccanti potrebbero essere scambiati con un assegno da 96 milioni. Altro punto in favore del Napoli.

I VIAGGI - 492 euro quelli che pagherebbero i tifosi del Lispia per prenotare un volo di andata e ritorno oggi pomeriggio, destinazione Capodichino. Nei voli che abbiamo simulato di prenotare, la partenza è fissata per le 8 del 14 febbraio dall'aeroporto di Lipsia, il ritorno alle 6.30 del 17 febbraio, da Capodichino. I tifosi del Napoli che prenoterebbero oggi pagherebbero 647 euro: partenza fissata per le 13 del 21 febbraio da Capodichino, volo di ritorno alle  12:50 del 23. Nel simulare tali itinerari abbiamo preso in considerazione la classe più economica dei voli più brevi gestiti dalla Lufthansa. Punto a Lispia, meta nettamente più economica con una differenza di 155 euro.

LA PERMANENZA - Approfittando della partita, i tifosi potrebbero anche decidere di visitare entrambe le città, una storica ed affascinante, l'altra nuova e tecnologica. Per quanto riguarda gli alloggi, usando TripAdvisor, abbiamo scelto i due hotel migliori per qualità-prezzo e vicinanza ai rispettivi stadi. Per i tre giorni di cui sopra, il tifoso napoletano, prenotando oggi, potrebbe spendere 75 euro. I tifosi del Lipsia, invece, potrebbero spendere 115 euro prenotando subito. Per il costo della vita e dei mezzi, difficile da preventivare, possiamo dare un piccolo vantaggio ai costi modici della vita napoletana. Pareggio.

GLI STADI - Qui l'ago della bilancia pende nettamente a favore dei tedeschi: la Red Bull Arena è un vero è proprio gioiello ingegneristico. Di proprietà del club, è stato costruito nel 2003, ospita fino a 52.558 spettatori ed ha un innovativo sistema di riscaldamento del terreno. Niente a che fare con il vecchio San Paolo di Napoli, che malgrado più storico comincia a sentire il peso degli anni. Di proprietà del Comune, lo stadio non vanta nessuna chicca tecnologica, dati i suoi 58 anni. Punto per i tedeschi.
Antonio Anacleria
CALCIONAPOLI24

Tacchinardi: "Alternativa alla Juve? Il Napoli parte da un'ottima base, se investirà a gennaio..."
Cosi Alessio Tacchianrdi, ex giocatore della Juve ed opinionista, ha parlato a Tmw Radio: Quale squadra vede come alternativa vera alla Juve? "A sensazione credo che l'Inter possa essere una concreta avversaria, perché non perde gli scontri diretti, è un gruppo solido allenato benissimo. La Juventus però rimane la squadra più forte e se continua con l'atteggiamento delle ultime settimane non può avere avversari. Se investirà a gennaio qualcosa, occhio al Napoli, che parte da una base già ottima dal punto di vista del gioco".
TUTTONAPOLI

UFFICIALE- Genoa-Atalanta rinviata per maltempo
Genoa-Atalanta, in programma domani alle ore 19, è stata rinviata a martedì a causa del maltempo previsto sulla città ligure.
PIANETANAPOLI

Criscitiello: "Napoli, il problema ha un nome e un cognome! Juve prima nella mediocrità"
Il giornalista e direttore di Sport Italia, Michele Criscitiello ha espresso alcune considerazioni sui temi caldi del campionato nel suo consueto editoriale per tuttomercatoweb.com. "Quando aspetti una settimana intera un big match, lo carichi con titoloni e speciali e poi vedi, o meglio non vedi, una partita priva di emozioni capisci che questo campionato è aperto ad ogni pronostico. L'Inter è la vera anti Juve? Difficile pensarlo se ci ricordiamo da dove arriva la formazione di Spalletti che sta facendo un miracolo ad essere lassù e forse non ha neanche la convinzione di restarci".
"In estate è ripartito da zero e grazie alla sua esperienza ha riportato i nerazzurri ai vertici, pur senza un mercato milionario e stratosferico. L'Inter può durare, però per tanti motivi. Il primo? E' una tifoseria e società abituata a stare ai vertici del calcio italiano. Il secondo? A gennaio può rinforzarsi ma deve farlo. In estate con i saldi ha ottenuto il massimo, ora tirare la corda non serve. Due acquisti per lanciare la sfida alla Juventus che resta la più forte (forse) ma sicuramente resta la più abituata a vincere. Spalletti ha cambiato volto ma soprattutto mentalità alla squadra. Dal magazziniere della pinetina fino a Perisic che la scorsa estate aveva già un biglietto in tasca per Manchester e mille chiamate sul telefonino di Josè. A Torino non è stata una bella partita. Hanno deciso di non farsi del male, Inter e Juventus, e hanno fatto del male al calcio italiano. Poteva essere uno spot per la serie A. Cortesemente rigiriamolo che è venuto male. La Juve non è la stessa degli ultimi anni ma grazie a questa mediocrità generale riesce ad essere ancora la candidata principale al titolo. Vedremo come andrà in futuro".

"Prendete, ad esempio, Roma e Napoli. La Roma in Champions ha fatto un figurone. Chi se lo aspettava. Prima davanti a Chelsea e Atletico Madrid. Tanta roba. In campionato, per forza, lasci qualcosa per strada. Roma e Napoli hanno sempre lo stesso problema. In campionato avranno sempre il braccino. Purtroppo. Lo dice la storia. In Italia gli scudetti finiscono a Milano o Torino. Un motivo ci sarà. Roma e Napoli soffrono la pressione delle proprie piazze e quando vedono il traguardo, non è questo il caso, perdono punti pesanti. Entrambe hanno lasciato 2 punti a Verona, in casa del Chievo. Il Napoli di Sarri brilla ed è inutile che parliamo del gioco del Napoli. Voto 10. Il problema è la società, Aurelio De Laurentiis che doveva completare la rosa. Non l'ha fatto e se vuoi vincere in Italia e competere in Europa la panchina lunga è fondamentale. Sarri non la vuole? Problemi suoi. La società faccia la società e l'allenatore allena i calciatori che ha a disposizione. Quando poi a dicembre si volta verso la panchina e trova un vero esterno e non Maggio oppure trova un attaccante a sostituire l'esausto Mertens, Sarri dirà solo grazie alla società. Il risparmio non è mai guadagno. Il Napoli quest'anno doveva e deve puntare al tricolore. Occasioni così nella vita capitano poche volte. Ma quando finisce la benzina e, in autostrada non trovi un autogrill, inizi ad andare nel panico. E' quello che sta succedendo agli azzurri. Discorso diverso per la Roma che, invece, non ha alcun obbligo di vincere lo scudetto. Anzi basta e avanza chiudere tra le prime 4 in Italia. Triste la storia di Crotone e di Nicola. L'impresa dello scorso anno resta nella storia ma non doveva finire così. E non doveva finire proprio. Lo scorso anno, quando le cose sembravano compromesse, il Crotone ha avuto il grande merito di aver sempre supportato il suo allenatore. E Nicola ha ripagato alla grande la fiducia di tifosi e società. Arrivò una salvezza miracolosa, con ringraziamenti al suicidio dell'Empoli. Quest'anno il Crotone è in pienissima lotta. Più di Benevento, Spal e Verona. Eppure sembra che il Crotone adesso doveva essere al posto della Sampdoria. Purtroppo le imprese sportive fanno perdere la realtà di chi si è soprattutto a dirigenti e Presidenti. I Vrenna hanno perso un ottimo allenatore e un grande uomo. Nicola doveva andare via da Crotone. Ci ha provato, in estate, quando lo contattò il Sassuolo che scelse poi Bucchi. Con i Vrenna qualcosa si era rotto già in estate, mentre il Mister si faceva tutta l'Italia in bici per una promessa fatta e mantenuta. Crotone doveva tenersi stretto il suo gerriero più fidato. L'ha fatto andar via con troppa semplicità e, adesso, per Zenga non sarà facile fare un'altra impresa come quella dello scorso anno. La piazza non ha una storia in serie A e la squadra non ha valori rassicuranti. Quando il giocattolo si rompe è rischioso per tutti. Nicola era il feudo, lo scudo".
AREANAPOLI

"Testa e non gambe": per Sarri fisicamente la squadra sta meglio di ottobre
"Il Napoli ha sprecato l’opportunità per staccarsi nuovamente in testa alla classifica pareggiando con la Fiorentina". Così inizia l'argomento azzurri l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, che utlizza le parole di Maurizio Sarri per la sua analisi: " Le prime quattro della classifica hanno pareggiato e, dunque, nessuna novità che evidenzia un rallentamento generalizzato nelle prime posizioni della graduatoria. Secondo Sarri il momento poco brillante è dovuto alla preparazione svolta in estate. "Il play-off di Champions col Nizza ti porta tensione ed una condizione diversa". In particolare la rosea sottolinea come il tecnico abbia individuato in un problema mentale più che in calo fisico le difficoltà del momento, considerando che "I dati fisici sono migliori di quelli di ottobre"-
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Taveri: "Rosa corta del Napoli, l'infortunio di Ghoulam ha influenzato tutta la fascia sinistra"
Il giornalista Mino Taveri è intervenuto ai microfoni di YouPremium. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it: "L'infortunio di Ghoulam ha condizionato tutta la fascia sinistra. La Juventus ha ancora calciatori acquistati nel mercato estivo che ancora devono esplodere. Sarri fa giocare sempre gli stessi? Ma quelli sono. La Juve può lasciare anche fuori Dybala".
CALCIONAPOLI24

I numeri del Napoli. E' comunque il miglior Napoli di sempre
Questi i numeri di Napoli-Fiorentina:

39
PUNTEGGIO RECORD
Pur se ha conquistato un sol punto nelle ultime due partite casalinghe contro Juventus e Fiorentina questo 2017/18 resta con il miglior rendimento nella storia del Napoli avendo lo stesso score del 1987/88 quando, dopo sedici giornate, gli azzurri avevano conquistato gli stessi 12 successi e 3 pareggi, con un ko. Con 39 punti il 2017/18 ha ora otto punti in più sul 2016/17 (31) e sette sul 2015/16 (32).

50
I GOL IN 24 PARTITE
Rimanendo a secco contro la Fiorentina questo 2017/18 occupa ora il quarto posto tra gli attacchi della storia del Napoli. Soltanto tre volte il Napoli è riuscito a segnare di più nelle sue prime 24 partite ufficiali stagionali: 56 reti nel 2015/16, 52 nel 2013/14 e 51 nella scorsa stagione.

53
Con il terzo 0-0 stagionale, dopo quelli contro Inter e Chievo, sono ora 53 gli 0-0 dell'era De Laurentiis, il 59° nella carriera di Maurizio Sarri, il numero 434 nella storia del Napoli.
SSCNAPOLI

Tardelli critico: "Napoli meraviglioso ma deve capire che per vincere serve altro"
Marco Tardelli, ex centrocampista, ha parlato a La Domenica Sportiva su Rai 2: "Callejon non esiste da qualche partita, Mertens è spento e non ci sono ricambi. Il Napoli gioca meravigliosamente bene ma queste squadre dovrebbero capire che per vincere non serve il bel gioco".
TUTTONAPOLI

Marchegiani: "Insigne manca tantissimo: in questo momento c'è poca brillantezza"
Luca Marchegiani ha parlato ai microfoni de "Il Club", in onda su Sky Sport. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it: "Il Napoli non è brillante in questo momento, è molto meno efficace del mese scorso. Insigne manca tantissimo e le cose senza di lui non girano. La potenza del Napoli è che, appena perde palla, ti mangia e recupera palla. Oggi il Napoli non è più in grado di fare qual pressing, merito anche della partita qualitativa della Fiorentina".
CALCIONAPOLI24

Chiariello: "Quel giorno Giuntoli ha preso un talento internazionale: che belva! Bella notizia in settimana"
Negli studi di Canale 21, si parla del momento del Napoli, il giornalista Umberto Chiariello ha rilasciato alcune dichiarazioni. "Emanuele Giaccherini è un uomo esperto; Adam Ounas deve crescere: perchè ,allora, l'ex Juventus non va nemmeno in panchina in Champions League? Se il mister non si fida di loro, chieda un nuovo esterno alla società. Se invece non lo chiede, deve credere in questi ragazzi, perchè sono i ricambi naturali degli esterni titolari".
"Roberto Inglese? Sarri lo ha bocciato. Fuori dai titolari c'è anche Marko Rog. Prendendolo, quel giorno, il Napoli si è aggiudicano un talento internazionale: lo ha pagato 15 milioni, però non gli fa mai indossare la maglia da titolare, eppure quando va in campo è una belva. Rincuoriamo col fatto che questa settimana è arrivata una bella notizia: il rinnovo di Faozui Ghoulam è una splendida novità".
AREANAPOLI

Costacurta a Sky: "Sarri dovrebbe cambiare modulo, con Zielinski in una nuova posizione"
L'ex difensore del Milan, Alessandro Costacurta, ha parlato a Sky Sport: "Farei un alberto di Natale spostando, con gli stessi centrocampisti, Zielinski alle spalle delle due punte, perché è più forte lì".
TUTTONAPOLI

L'ex Galli: "Inutile comprare a gennaio. Il Napoli non ha i fuoriclasse della Juventus, Sarri deve inventarsi qualcosa"
Ha parlato ai microfoni di Mediaset Premium l'ex portiere di Fiorentina e Napoli, Giovanni Galli.. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it: "Un grande Napoli senza Insigne e Ghoulam? L'anno scorso ci facevamo la stessa domanda con Milik. C'è voluto tempo e 3-4 partite per rimettersi in piedi. Quando Mario Rui tornerà a fare bene e correre come faceva, stessa cosa per Ounas e Zielinski, potrebbe succedere. Il problema è la stanchezza mentale: il Napoli ha giocato già 24 partite e siamo a dicembre ed ora mancano altre 3 partite. Poi ci sono state anche le Nazionali. Ma il problema non sono le energie fisiche, che si recuperano, ma il dispendio di quelle mentali. Mercato? Se prendi giocatori a gennaio è difficile inserirli in un meccanismo che deve andare a memoria. Devi usare quelli che hai in casa. Fortunatamente il calcio non si vince in un solo modo: Sacchi era spettacolare, Mourinho è difensivo, Guardiola ha il possesso. Un alelantore deve saper leggere i momenti. Allegri ha capito che la Juve aveva problemi: ha lavorato sulla difesa, cementandola, e solo nel momento in cui la difesa è diventata impenetrabile ha pensato all'attacco, dato che là davanti c'è chi fa la differenza. La squadra di Sarri, invece, ha bisogno di giocare. Non essendoci fuoriclasse che ti cambiano la partita, serve il gioco corale. Ci sono giocatori buoni che ti fanno la differenza se il gioco è buono. E' un dovere dare delle alternative ad un allenatore, ma se non ci sono deve inventarsele lui, come ha fatto con Mertens".
CALCIONAPOLI24

10 DICEMBRE 2017

Napoli-Fiorentina, il pareggio numero 26. 26 pareggi in 80 confronti
GLI 80 CONFRONTI IN CASA DEL NAPOLI
(nel 1955 si giocò a Roma, nel 2001 a Palermo)
70 in serie A, uno in B e 9 in Coppa Italia
37 vittorie del Napoli
26 pareggi
17 vittorie della Fiorentina
108 gol del Napoli
77 gol della Fiorentina

L’ultima vittoria del Napoli resta il 4-1 del 20 maggio 2017
8’ p.t. Koulibaly, 36’ p.t. Insigne, 12’ s.t. Mertens, 15’ s.t. Ilicic, 19’ s.t. Mertens

L’ultimo pareggio era lo 0-0 del 24 settembre 2011

L’ultima vittoria della Fiorentina resta lo 0-1 del 23 marzo 2014
43’ s.t. Joaquin
SSCNAPOLI

Vrsaljko torna titolare dopo quasi tre mesi ed è subito decisivo: assist perfetto per Saul
Prima volta da titolare in Liga dal 23 settembre scorso per Sime Vrsaljko, e il croato, obiettivo azzurro, è subito decisivo: il terzino, infatti, ha servito un grande assist per il gol di Saul che ha regalato i tre punti all'Atletico, che ha sofferto tantissimo sul campo del Betis.
TUTTONAPOLI

Fiorentina, Pioli: «Il piano è riuscito. Bravi a limitare il Napoli». L'allenatore: «Siamo stati pericolosi, è una prestazione importante e credo che il risultato sia meritato»
NAPOLI - "L'assenza di Insigne forse ha pesato. Il Napoli ha giocato una buona partita, forse ha perso un po' di brillantezza, vorrei però dare il merito ai miei ragazzi". L'ha detto Pioli, l'allenatore della Fiorentina, dopo il pareggio strappato al San Paolo. "E' sempre bello quando tu hai una strategia e la squadra riesce a metterla in atto - continua il tecnico viola su Sky Sport - E' chiaro che non era semplice costruire da dietro contro un Napoli che pressa alto, che è aggressivo. Qualche errore lo abbiamo commesso, ma in generale abbiamo fatto la partita che dovevamo fare limitando gli avversari. Siamo stati pericolosi, è una prestazione importante e credo che il risultato sia meritato. La squadra ha corso tantissimo, gli attaccanti sono stati i primi a ripiegare, a coprire gli spazi. Certo, potevamo essere più pericolosi, ma Chiesa e gli altri ci stanno già dando grandi soddisfazioni".
CDS

Fiorentina, Sportiello: "Nel primo tempo il Napoli non ha mai tirato. La parata su Zielu..."
Il portiere della Fiorentina Marco Sportiello ha parlato così a TMW Radio dopo il pari col Napoli: "Partitone mio? No, ho fatto solo il mio mestiere. Abbiamo fatto tutti una buona gara, nel primo tempo abbiamo avuto delle belle occasioni e poi abbiamo tenuto bene botta dopo l’intervallo. La parata su Zielinski? Se in quella situazione prendi gol sembra un errore: lui voleva calciare sul secondo palo ma ha preso il terreno, per questo mi ha sbilanciato. Nel primo tempo il Napoli non ha mai tirato in porta, nel secondo tempo li abbiamo contenuti bene. Noi imbattuti nell’ultimo mese? Abbiamo fatto bene nelle ultime uscite, adesso dobbiamo sempre vincere in casa. Oggi non era facile venire qua e giocare, peccato non aver segnato nel primo tempo. Cosa può dirci ancora il mese di dicembre? Adesso abbiamo quattro partite con la Coppa Italia, pensiamo di partita in partita: vogliamo passare il turno. Se siamo già una squadra? Sì, abbiamo valori morali e tecnici: ci conosciamo meglio, ma possiamo ancora crescere".
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I ragazzi del Progetto Tutoring premiati dal Cardinale Sepe al San Paolo. Rog ha donato all'Arcivescovo di Napoli una maglia azzurra personalizzata
Il Napoli per il  Progetto Tutoring. Prima del match contro la Fiorentina il San Paolo ha ospitato i ragazzi delle squadre vincitrici del Torneo Diocesano organizzato dalla Fondazione Fare Chiesa e Città dell’Arcidiocesi di Napoli e dalla Società Sportiva Calcio Napoli.

Una iniziativa, giunta alla quarta edizione, che ha coinvolto oltre 2300 giovani, ospiti sugli spalti dello stadio.

Il Cardinale Crescenzio Sepe ha  premiato sul terreno di gioco i capitani delle squadre vincitrici dando vita alla cerimonia celebrativa del torneo che ha chiuso tra entusiasmo ed emozione il Progetto Tutoring.

Alla cerimonia di premiazione ha partecipato anche Marko Rog che ha donato al Cardinale Sepe una maglia personalizzata.

Progetto Tutoring è una iniziativa di natura pedagogica e formativa che ha contribuito a creare condivisione ed aggregazione per i ragazzi più svantaggiati socialmente al fine di aiutare i giovani ad allontanarsi da contesti di rischio e degrado per avvicinarsi a nuovi scenari attraverso i valori dello sport.
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