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INTERVISTE AZZURRE

18 OTTOBRE 2018

Ospina: "Sono qui per giocare, voglio convincere Ancelotti! Meret grande talento, su Garella e il Psg..."
L'edizione odierna del Corriere dello Sport riporta alcune dichiarazioni di David Ospina, portiere del Napoli, rilasciate durante i suoi impegni con la Nazionale: "Devo dare il massimo per convincere l'allenatore, sono qui per giocare, come devono fare tutti.

Meret? E' un bene per il Napoli avere tutti a disposizione. Alex è un talento, dobbiamo farci trovar pronti.

Garella? Ho chiesto più informazioni su di lui. Ho visto alcune immagini, in effetti aveva quello stile, è stato un grande portiere. Io, però, ho il mio.

Psg? Conosco bene Cavani, l'ho affrontato mille volte in Francia".
TUTTONAPOLI

7 OTTOBRE 2018

Ancelotti: abbiamo espresso gran calcio, ma dobbiamo concretizzare meglio
"Abbiamo espresso un gran calcio, ma bisogna concretizzare maggiormente". Carlo Ancelotti analizza il successo azzurro contro il Sassuolo.

"Siamo partiti benissimo, ho visto un gioco fluido e brillante, però quando ti esprimi così devi ottimizzare le occasioni da gol".

"Non abbiamo segnato il secondo gol, mentre dovevamo chiudere la gara. Dopo però siamo stati intelligenti nella gestione ed la rete è arrivata con pazienza ed equilibrio".

"La squadra è stata matura perchè battere questo Sassuolo non è semplice. Peccato aver dovuto patire qualcosa per non aver raddoppiato subito. Questo è un aspetto da migliorare".

Sul turnover che ormai sorprende sempre tutti: "Non sono folle a cambiare spesso formazione, sono piuttosto fiducioso nel lavoro e nella qualità di questi ragazzi".
"Tutti si allenano con impegno e serietà e tutti coloro che hanno questa mentalità poi sono pronti per giocare".

"La rosa mi dà garanzie sia tecniche che di professionalità. Per crescere bisogna essere tutti insieme e tutti pronti. Una squadra acquisisce continuità quando tutti i giocatori possono dare il loro contributo".

Ounas che segna allla prima partita da titolare è una bella risposta:
"Gli ho chiesto di svariare e di incrociarsi con Verdi. Lo ha fatto benissimo e sono contento che abbia trovato anche il gol"

Sul grande momento di Insigne: "Lorenzo ha guadagnato sia condizione che motivazione. Spero e sono certo che proseguirà con questa umilità e con questo impegno a lavorare perchè è un giocatore di grande talento".

E' il Napoli di Ancelotti questo? "No, è il Napoli di De Laurentiis e dei tifosi"
SSCNAPOLI

Ounas: "Felice per il gol e per il successo"
"Sono felice per il gol perchè è servito a conquistare il successo". Adam Ounas battezza nel migliore dei modi la sua prima partita da titolare in questa stagione. Gol dopo 3 minuti che apre la strada della vittoria contro il sassuolo.

"E' stata una bella emozione segnare davanti ai nostri tifosi. Ringrazio il mister per la fiducia, sto bene e voglio proseguire così"

"Dopo il mio gol potevamo segnarne altri subito e forse non siamo stati bravi e precisi. Potevamo avere il risultato in pungo già nel primo tempo".

"Poi la squadra ha gestito bene ed è stato bravissimo Lorenzo a trovare un gol bello e importante".

"Abbiamo cominciato bene la stagione e personalmente sento tanto la fiducia di Ancelotti. Il mister parla sempre con ognuno di noi e ti fa sentire protagonista. Questo è importante e lo rigrazio per la stima"
SSCNAPOLI

Insigne: "Segno di più perchè sono sereno con Ancelotti"
"Sto segnando di più perchè con Ancelotti sono più sereno". E' un bel messaggio di riconoscenza quello che Insigne invia al tecnico azzurro. Lorenzo ha segnato due reti splendide in una settimana tra Liverpool e Sassuolo.

"Sto bene, sento la piena fiducia dell'allenatore e dei miei compagni e questo lo avverto tutti i giorni".

"Ancelotti mi ha voluto più vicino alla porta e la mossa sta dando i suoi frutti. Faccio meno fatica in fase difensiva e arrivo più lucido al tiro".

"Ma quello che è importante non è che segni io ma che vinca la squadra. Oggi abbiamo dato continuità al successo in Champions perchè volevamo tornare al successo anche in campionato".

"Abbiamo un gruppo solido e con tanti giocatori di qualità. Siamo consapevoli della nostra forza e credo che possiamo arrivare lontano e competere su tutti i fronti"
SSCNAPOLI

5 OTTOBRE 2018

Albiol: "Con il Liverpool gara stupenda, ma ora testa al Sassuolo, sarà un test molto duro". Il difensore azzurro ai microfoni di Radio Kiss Kiss
"Con il Liverpool è stata una partita stupenda, ma adesso pensiamo al Sassuolo perchè sarà una sfida molto dura". Raul Albiol, tra passato e futuro, parla ai microfoni di Radio Kiss Kiss sia della serata di mercoledì che del match di domenica.

"Serate come queste di Champions sono meravigliose. Battere il Liverpool ti dà grandi sensazioni e anche la spinta di proseguire e fare ancora meglio".

"Abbiamo concesso solo due tiri ad un avversario fortissimo in attacco e questo è marito non solo della difesa ma di tutta la squadra. Vittorie come queste devono darci convinzione ma soprattutto continuità di rendimento".

"Chiaramente crediamo alla qualificazione nel girone. Ci credevamo prima del match e ci crediamo ancora di più ora. Sarà molto difficile perchè abbiamo due avversari di livello altissimo, ma sappiamo di poter competere con tutti".

La gara di Torino vi ha lasciato rimpianti?
"Sì perchè avevamo cominciato benissimo, poi abbiamo commesso qualche piccolo errore che loro hanno subito sfruttato. Avremmo potuto pareggiare anche in dieci uomini e questo significa che la squadra è sempre stata viva".

"Dispiace per il risultato ma il campionato è aperto e mancano tantissime partite. Noi dobbiamo pensare una gara alla volta e già domenica avremo un incontro molto duro".
"Il Sassuolo è una squadra organizzata che sa come mettere in difficoltà anche le grandi squadre. Per noi sarà un test importante e non semplice. Dobbiamo proseguire sulla striscia vincente e domenica ci vorrà tanta forza e concentrazione per conquistare il successo".

Sul ritorno in Nazionale:
"Sì sono felice perchè dopo un periodo non semplice per la Spagna, adesso c'è un corso di rinnovamento e sono felice che anche io sia stato inserito nel gruppo".

"Questo lo devo molto al Napoli, al lavoro che sto facendo qui e alle buone prestazioni. Il mio obiettivo è fare il massimo con la maglia azzurra perchè quest'anno con Ancelotti c'è un progetto importante che può portarci in alto in tutte le competizioni"
SSCNAPOLI

3 OTTOBRE 2018

De Laurentiis: «Ancelotti degno della sua fama». Il presidente del club partenopeo celebra con un tweet l'1-0 in Champions League. Il tecnico sorride: «Abbiamo segnato al momento giusto, una vittoria che ci libera la testa». Insigne: «C'è la mano dell'allenatore sulla squadra»
NAPOLI - «Grande vittoria contro una grande squadra! Ancelotti degno della sua fama». Il tweet di Aurelio De Laurentiis arriva subito dopo la vittoria del suo Napoli contro il Liverpool, esaltando le doti del tecnico che ha voluto per raccogliere l'eredità di Sarri e portare ancora più in alto il club azzurro.
CDS

Ancelotti: "Mi aspettavo una grande gara, successo meritato"
"Mi aspettavo esattamente una gara così da parte nostra". Carlo Ancelotti esprime la sua soddisfazione dopo la splendida vittoria azzurra sui Reds al San Paolo.

"Avevamo preparato un certo tipo di partita tatticamente e la squadra l'ha interpretata al meglio in campo. Volevamo il controllo del gioco e lo abbiamo ottenuto".

"I ragazzi hanno tenuto alta la concentrazione sino alla fine. Abbiamo concesso pochissimo alle loro ripartenze veloci e siamo stati sempre equilibrati".

"Tutto quello che avevamo in mente di fare, siamo riuscito a tradurlo durante la gara e di questo sono molto soddisfatto".

Sulla scelta del modulo:
"Ho preferito avere tre centrali come caratteristiche, ma Maksimovic ha giocato comunque sulla fascia destra. E' stato un 4-4-2 in fase difensiva proprio perchè volevo un difensore di ruolo in più per poter frenare la pressione dei loro attaccanti".

"Abbiamo gestito molto bene la palla in uscita e i due centrocampisti centrali hanno fatto molto filtro oltre che possesso".

"Tutte le idee che avevamo sviluppato in fase di preparazione siamo stati bravi a concretizzarle. Il successo è meritatissimo".

Potevate segnare prima, anzi lo meritavate:
"Sì ma meglio così, il gol è arrivato al momento giusto - sorride Ancelotti -. Forse se avesse segnato Mertens poco prima avremmo dovuto soffrire di più nel finale".

"Io penso che questa squadra debba essere meno preoccupata e deve avere meno timore di esprimersi. A volte ci è mancata proprio questa convinzione sinora, un aspetto mentale che dobbiamo migliorare".

"Stasera la nostra consapevolezza ci ha dato ragione. Il successo è molto importante per la classifica del girone e sappiamo che possiamo lottare contro tutti".

"Io vedo sempre tanta qualità in questo gruppo. Serve fiducia e sicurezza nei nostri mezzi. Possiamo far bene se proseguiamo con questa mentalità mostrata stasera"
SSCNAPOLI

Koulibaly: "Crediamo alla qualificazione, grande serata"
"E' stata una serata bellissima e importante. Crediamo alla qualificazione nel girone di Champions". Prestazione maiuscola quella di Kalidou Koulibaly che commenta il bellissimo match del San Paolo contro il Liverpool. "Era una gara difficile, lo sapevamo ma abbiamo sempre avuto fiducia nelle nostre possibilità".
"Per vincere dovevamo disputare una grande gara e ci siamo riusciti. Dall'inizio alla fine abbiamo sempre avuto il controllo del campo e siamo stati bravi a crederci fino in fondo".
"Il gruppo ha qualità e forza, dobbiamo credere nei nostri mezzi perchè se giochiamo come stasera possiamo essere competitivi a tutti i livelli"
SSCNAPOLI

Insigne: "Una vittoria voluta a tutti i costi"
E' stata una vittoria voluta a tutti i costi". Lorenzo Insigne ha fatto esplodere il San Paolo con il gol partita al 90esimo contro il Liverpool.
"E' stata una grandissima partita, abbiamo disputato una prestazione bellissima e il successo è meritato"
"Bisognava conquistare i 3 punti per poter giocarci il passaggio del turno e ci siamo riousciti con grande volontà e carattere".
"Il Girone è molto duro ma noi abbiamo dimostrato di esserci e di poetr dire la nostra anche contro grandi squadre come il Liverpool".
Ancora un altro gol ad Alisson:
"Lui è un portiere fortissimo, sono felice di aver segnato soprattutto perchè è stato il gol che ci ha fatto vincere. Poi Alisson forse mi porta fortuna...".
"Adesso non dobbiamo distraci, la testa va subito al Sassuolo. Mister Ancelotti ci sta dando un nuovo gioco e lo ringrazio tanto per la fiducia".
"Vogliamo proseguire su questa strada sia in Italia che in Europa per dare ancora gioie al nostro pubblico stupendo che ci è stato ancora una volta vicino"
SSCNAPOLI

Mertens: "Riscattata la gara di Belgrado, adesso avanti così"
Abbiamo riscattato la gara di Belgrado, volevamo i 3 punti che ci mancavano". Dries Mertens è entrato nella ripresa ed ha dato una grande spinta alla squadra. Sua la traversa a 10 minuti dalla fine:
"Peccato, sarebbe stato un bel gol, ma quello che era fondamentale è il successo".
"Stasera abbiamo dimsotrato di poter giocarci la qualificazione, il Liverpool è vice campione d'Europa e noi siamo stati superiori".
"Sono contento di essere entrato in un momento delicato della gara e di aver dato il mio contributo, qui c'è una rosa ampia e di qualità e ognuno si deve sempre far trovare pronto".
"Personalmente ho dato prova di poter giocare sia dall'inizio che a partita in corso in questi anni. Quello che conta è riuscire a dare il massimo quando si va in campo"
SSCNAPOLI

2 OTTOBRE 2018

Ancelotti: Liverpool grande realtà europea ma noi vogliamo vincere. Ci vorrà intensità ed equilibrio
"Il Liverpool è una delle squadre più forti d'Europa, ma noi cercheremo la vittoria, possiamo metterli in difficoltà". Carlo Ancelotti presenta così, in conferenza stampa, il match di domani contro i Reds al San Paolo.

La squadra ha la convinzione di potercela fare?
“La convinzione ce l’abbiamo e la dobbiamo avere per cercare di giocare come vogliamo noi. Certamente non potremo pensare di avere il controllo totale del gioco. L’aspetto da migliorare è quella della gestione dei momenti di difficoltà. Dovevamo farlo meglio a Torino contro la Juventus, speriamo di farlo bene domani”. “Sicuramente abbiamo un avversario che ha acquisito continuità negli anni, è organizzato benissimo ed è una delle più grandi realtà del calcio europeo. Bisognerà andare in campo con grande ritmo ed intensità. Ho molta fiducia nella squadra e so quello che possiamo dare”

Quale giocatore teme di più del Liverpool?
“Il Liverpool non ha un giocatore solo forte ma ne ha tanti, soprattutto nelle ripartenze. Noi vogliamo attaccare per vincere ma dobbiamo stare attenti a questa loro caratteristica”.

E’ una gara decisiva per il cammino Champions?
“La partita è importante, non è decisiva ma per noi sarebbe importante conquistare i 3 punti che ci sono sfuggiti contro la Stella Rossa. Arrivare a queste partite è sempre bello, nel calcio si vive per queste sfide emozionanti. Bisogna giocare con attenzione ma anche una certa serenità per mostrare a pieno le nostre qualità”

Ci saranno ancora cambi in formazione?
“Sulla formazione ho una idea, penso che cambierò qualcosa ancora,. Ma al di là degli interpreti  quello che non cambia è la nostra strategia e la mentalità di cercare di imporre il nostro gioco. Quello che dobbiamo fare è avere equilibrio per l’intero match”. “Le scelte saranno legate alla condizione fisica, vedremo nell’ultimo allenamento. Il Liverpool imporrà una partita ad alta intensità e quindi dovremo essere preparati. Dobbiamo avere coraggio e personalità di mettere in campo ciò che abbiamo preparato e poi essere pronti ad arginare ai loro contrattacchi. Se giochiamo come sappiamo, possiamo mettere in difficoltà il Liverpool”. “Io vedo una squadra forte che raggiunge livelli di eccellenza come gioco e come mentalità. Poi a volte non riusciamo a dare continuità, come è caputato contro la Juventus, ma sono fiducioso perchè possiamo solo migliorare con il tempo”

Può esservi utile l'esperienza dell'amichevole di questa estate?
"Era una partita amichevole e quindi non c’erano particolari strategie, ma solo un test di rodaggio. Non sarebbe stato utile fare tatticismi perché era una fase in cui la squadra cercava la sua forma. Sicuramente non dovremo ripetere quel tipo di gara, ma è ovvio che domani sarà tutto diverso”

Che ne pensa di Klopp?
“Klopp è un amico, un allenatore di grande esperienza e le sue squadre hanno una identità precisa che è la sua: velocità, aggressività e intensità”.

Infine sulla designazione dell'arbitro Kassai, che fu nell'occhio del ciclone in un discusso Real Madrid-Bayern Monaco di Champions:
"Sono sorpreso da questa designanzione anche perché per me Kassai rappresenta un precedente nefasto quando allenavo il Bayern. E non è passato neppure molto tempo. Solitamente il tempo rimargina le ferite ma non le cancella...”
SSCNAPOLI

Insigne: "Vogliamo disputare una grande partita, la spinta del San Paolo può essere decisiva"
"Vogliamo disputare una grande partita domani. Sarà una serata affascinante e la spinta del San Paolo può essere decisiva". Lorenzo Insigne, al fianco di Ancelotti in conferenza stampa, parla alla vigilia del match contro il Liverpool: “Sarà una partita difficile, ma siamo tranquilli e fiduciosi. E’ una sfida affascinante che giocheremo davanti al nostro pubblico. Il San Paolo come sempre ci spingerà in queste grandi occasioni e sono certo che daremo battaglia al Liverpool”.

Sei contento della nuova posizione in campo ritagliata per te da Ancelotti?
“Sì, mi piace molto questa nuova posizione. Ho sempre preferito poter agire vicino alla porta e sono contento della fiducia del mister che ha avuto questa intuizione. Da parte mia spero di ripagare la stima aiutando la squadra e cercando di creare tante palle gol”. “Io penso sempre a lavorare e migliorare. Sono consapevole che sabato a Torino non ho fatto una buonissima prestazione, ma ora sto pensando già a domani e sono concentrato per disputare un gran match insieme alla squadra”.

C'è un precedente contro Klopp, il tuo primo gol in Champions:
“Sì, cinque anni fa ho segnato proprio contro Klopp il mio primo gol in Champions contro il Borussia su punizione. Spero sia un dato che porti fortuna"."Ma il passato conta poco, io credo che per arrivare al top bisogna lavorare e cercare sempre di migliorarsi. Io voglio farlo con il Napoli e cerco di crescere giorno dopo giorno”

“Spero che domani sia una grande partita da parte nostra perché vogliamo fortemente i 3 punti per proseguire il cammino nel girone. Abbiamo consapevolezza e fiducia di potercela fare”
SSCNAPOLI

29 SETTEMBRE 2018

Ancelotti: "Soddisfatto della prestazione. Espulsione Mario Rui decisione superficiale"
Sono soddisfatto della prestazione, ma ritengo che l'espulsione di Mario Rui sia stata una decisione arbitrale superficiale". Carlo Ancelotti commenta la sconfitta di Torino partendo da un episodio chiave: il rosso al terziono azzurro.

"Sono andato a parlare con Banti alla fine perchè volevo spiegazioni. Non aveva neppure fischiato nella seconda occasione, poi dopo ha fischiato il fallo e poteva prendere tempo per decidere".

"Invece ha punito con troppa leggerezza il giocatore. Ribadisco non parlo dell'opretao arbitrale ma di una decisione superficiale che ha condizionato la gara".

Sul match: "Abbiamo cominciato molto bene, abbiamo segnato e dopo dovevamo avere più personalità. Abbiamo perso qualche contrasto a centrocampo che potevamo gestire meglio".

"Non aver tenuto qualche pallone in più ha dato fiducia e forza alla Juventus. Però in assoluto la squadra ha giocato bene e potevamo pareggiare anche in dieci uomini".

"Probabilmente dobbiamo crescere come esperienza, ma il campionato è lungo e nulla è deciso. Come abbiamo perso noi qui a Torino, potrebbe perdere anche la Juventus al San Paolo".

"Noi proseguiamo fiduciosi nel nostro lavoro, la squadra sta dando ottime risposte".

Poi la sua di risposta ai cori non piacevolissimi dei tifosi juventini nei suoi confronti: "Sono i soliti cori che sento quando vengo qua. Vuol dire che mi consolerò guardando in bacheca la Champions vinta nel 2003..."

"Ai cori contro di me ormai non ci bado più, piuttosto mi hanno dato molto fastidio quelli contro i napoletani"
SSCNAPOLI

28 SETTEMBRE 2018

Ancelotti: "Domani sfida bellissima. Gara importante per testare la nostra crescita"
"Sarà una sfida bellissima, per noi è una gara importante per testare la crescita della squadra". Carlo Ancelotti presenta così Juventus-Napoli nella conferenza di vigilia nella sala conferenze del Centro Tecnico di Castelvolturno. Il tecnico azzurronon dà indicazioni di formazione, bensì parla di abbondanza di scelte:

"La squadra sta bene, siamo motivati, sulla formazione deciderò all’ultimo momento. La realtà è questa, ho più di undici giocatori che potrebbero giocare, sarà un problema mio scegliere chi mandare in campo dall’inizio.

"E’ un test molto importante soprattutto per valutare il nostro momento attuale dopo un periodo buono. Certo con la Juve avremo una ulteriore riprova della crescita, oppure faremo un piccolo passo indietro"

"Se all’inizio avessi dovuto auspicarmi un tipo di condizione tecnica e mentale con la quale giungere in questo momento della stagione, avrei sperato che la squadra stesse in questa attuale condizione dopo un calendario non semplice. Quindi sono fiducioso".

La Juventus forse è stato l’unico neo della sua carriera da allenatore:
"La Juventus non la considero un neo, perché ho avuto un ottimo rapporto con i calciatori e poi perché è stata una esperienza formativa e ho anche appreso le dinamiche di una grande Società. Tutto serve per crescere”.

Con che animo si approccia la squadra a questa sfida?
"E’ una partita particolare, sicuramente sarà uno spettacolo bellissimo. C’è tanta attenzione e concentrazione come sempre accade in match di alto livello".

Il Napoli è sfavorito sulla carta?
“Non mi interessa sapere chi è favorito. Il Napoli metterà in campo tutto quello che riuscirà a dare e così farà la Juve. Chi la dura la vince. Ognuno cercherà di limitare le qualità dell’avversario. Come è logico che sia”.

E’ una sfida che vale più di 3 punti?
“La partita vale 3 punti, di più non ne vale. Certamente una vittoria ci darebbe tanto entusiasmo perché questa è una squadra giovane che ha bisogno di entusiasmo”

Il fatto che il Napoli stia cambiando pelle rispetto a quello di Sarri, potrebbe sorprendere Allegri?
"Massimiliano ha talmente tanta esperienza e non credo che possa essere sorpreso. Nel calcio non ci sono più segretei, anche grazie alla tecnologia e i video. Tutti sanno tutto”.

Se dovesse usare un aggettivo per descrivere Allegri…?
"Pratico. Molto molto pratico, riesce a tirar fuori il meglio dalle qualità che gli mettono a disposizione".

E’ anche un duello Insigne-Ronaldo:
"Non è una sfida individuale. Chi giocherà meglio come squadra riuscirà a vincere".

Quali sono le parole da usare con la squadra alla vigilia di una sfida così importante?
"Non c’è bisogno di creare tante alchimie in queste occasioni, anzi meno si parla e meglio è. Non cambia il lavoro pratico che bisogna fare. Di solito queste partite già contengono motivazioni altissime, anzi bisogna cercare di stare attenti a non eccedere in tensione. Bisogna essere concentrati il giusto"

Incontrerà Ronaldo che ha sempre avuto belle parole su di lei come tecnico e come uomo:
“Per Ronaldo nutro una profonda riconoscenza, sia per le qualità umane che professionali che ha mostrato durante la mia esperienza al Real Madrid. Avere Cristiano in Italia è un arricchimento per il campionato”

Firmerebbe per un pareggio?
“Non ho mai firmato per un pareggio in vita mia e vado avanti su questa linea qua. Non dobbiamo pensare al risultato ma a esprimere le nostre caratteristiche senza discostarsi dalle ultime due gare. Perché è questo il Napoli che voglio”.
SSCNAPOLI

27 SETTEMBRE 2018

Luperto: "Sono felicissimo di vestire questa maglia, Ancelotti è un tecnico grandissimo"
"Sono felicissimo di vestire la maglia azzurra e giocare con il Napoli, era il mio desiderio". Sebastiano Luperto confida le sue sensazioni forti ai microfoni di Radio Kiss Kiss. Dalla scelta di Ancelotti nel volerlo fortemente confermato anche in sede di mercato, fino al debutto da titolare in Seria A con il Napoli.

Che momento stai vivendo "Lupo"?
"Splendido. Sono nella rosa azzurra da vari anni, ma per la prima volta ho avuto piena fiducia del mister. Sono grato a Benitez per avermi fatto debuttare nel 2015, ma aver disputato una gara da titolare in questa stagione mi riempie di gioia".

"Ancelotti parla con tutti e tiene tutti i calciatori in grande considerazione. Ti dà sicurezza e serenità. Questa è la sua più grande dote. Sappiamo che da un momento all'altro possiamo essere chiamati in causa e per questo motivo dobbiamo lavorare ed impegnarci per farci trovare pronti".

A Torino hai disputato un match di spessore:
"Sì, sono soddisfatto anche se potevo evitare il rigore. Dovevo essere più pronto ad accompagnare l'azione e non essere irruento, però nel complesso mi sono trovato a mio agio e sono felice della mia prova e soprattutto della vittoria".

Adesso arriva un doppio scontro molto delicato tra campionato e Champions:
"Sì, intanto è stato importante vincere ieri per arrivare bene ai prossimi impegni. Ora concentriamoci sulla Juventus. E' una partita che so quanto sia importante per i napoletani. Giochiamo con i campioni d'Italia e vogliamo dimostrare di poter competere".

"Poi ci sarà il Liverpool e anche lì cercheremo la vittoria per poterci poi giocare la qualifiacazione nel girone".
Un messaggio per i tifosi azzurri: "Innanzitutto che sono felicissimo di essere un giocatore del Napoli e che insieme alla squadra quest'anno daremo il massimo per regalare grandi gioie ai nostri sostenitori"
SSCNAPOLI

Hamsik racconta: "Cina? Non avrei mancato di rispetto, il denaro offerto era un'assicurazione sulla vita! Lo dissi al mio agente, poi ebbi un'illuminazione"
Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, nelle scorse settimane ha presentato la sua autobiografia titolata 'Marekiaro'. Tra i tanti temi trattati nel libro, il possibile passaggio in estate in Cina è tra i più interessanti. Ve ne proponiamo uno stralcio.

HAMSIK RACCONTA IL POSSIBILE ADDIO ESTIVO PER LA CINA
"Alla fine della stagione ho meditato sull’opportunità di regalarmi qualcosa di diverso. Non ho mai considerato soldi e opportunità che mi offrivano da altre parti, mi sarei sentito un traditore. Ma in Cina avrei potuto andarci senza tradire nessuno. Non avrei mancato di rispetto al mio Napoli. La società continuava a dirmi che dovevo sentirmi a casa, ma che la scelta toccava a me.

Soldi o cuore: la scelta era chiara. Non voglio fare il moralista e sì, lo dico apertamente: il denaro che avrei guadagnato era davvero tanto, un’assicurazione sulla vita a molti zeri. Ne ho parlato con De Laurentiis, ed è stato molto chiaro. Non mi ha detto nulla per convincermi del contrario, mi ha ribadito che al Napoli potevo restare da capitano e protagonista, ma in caso contrario avrebbe assecondato il desiderio di lasciare. Poi ha smesso i panni del papà e ha iniziato a parlare da imprenditore. Mi disse che avrebbe trattato la cessione quando gli sarebbe arrivata un’offerta.

Credevamo tutti allo scudetto e ci è sfuggito per un soffio. Per me è stato un anno altalenante. Non mi sono espresso al meglio e qualche volta le continue sostituzioni sono state esasperanti. E chissà che l’idea di cambiare aria non sia maturata anche per questo. A un certo punto, al mio agente e soprattutto a mio padre ho detto: “Sì, stavolta mi sa che voglio andar via. La Cina? Perfetta”. Ma per un paio di settimane ho cercato di non pensarci, non prima di ricevere la telefonata di Ancelotti, però. È stato gentile, garbato, però non mi ha condizionato.

Quando ho saputo che di offerte non ne erano arrivate, o che non avevano soddisfatto le richieste, è come se avessi avuto un’illuminazione. Anziché rammaricarmi, mi sono ritrovato a gioire. [...] Ho chiamato Ancelotti: “Mister, sono a tua disposizione”".
CALCIONAPOLI24

26 SETTEMBRE 2018

Ancelotti: "Continuiamo a crescere, sono soddisfatto"
"Vedo una continua crescita, la condizione è buona e sono soddisfatto di come si sta esprimendo la squadra". Carlo Ancelotti commenta così il successo sul Parma e il momento azzurro.

"Stiamo cercando soluzioni diverse, ma ci stiamo anche sistemando gradualmente in campo nel migliore dei modi studiando diverse strategie".

"Ogni partita riserva delle necessità. Sia col Torino che prima con la Fiorentina abbiamo modificato l'aspetto tattico ma sempre avendo la nostra idea di gioco".

"Abbiamo optato per un sistema difensivo che ci fa stare maggiormente a nostro agio. Stasera la squadra non ha mai sofferto e anche a Torino ho avuto ottime risposte".

Sul turnover: "Io sono contento di essere a Napoli e di avere questo gruppo proprio perchè mi dà alternative valide. Stasera Malcuit e Fabian hanno dato prova del loro valore e delle caratteristiche tecniche giocando sulla fascia destra vicini"

"Stiamo provando a cambiare qualcosa, piano piano ci assesteremo. In ogni gara stiamo dimostrando di avere freschezza proprio grazie alle alternanze in campo. Per ora sono soddisfatto, poi chi può dirlo. Magari cambieremo ancora anche sabato"

Sulla sfida contro la Juventus: "Partita che sarà affascinante e difficile. Dal canto mio devo dire che sarà un bel rompicapo la formazione da schierare all'inizio perchè tutti quelli che hanno giocato sinora hanno dato dimostrazione di essere all'altezza".

"Sarà un test duro sabato a Torino, ma ci arriviamo con la consapevolezza della nostra condizione e con la certezza di avere un gruppo sano e motivato"

"Io ho scelto Napoli soprattutto perchè c'è un progetto importante e un gruppo di qualità e con tanto entusiasmo con il quale si può lavorare bene. Sono contento dell'applicazione che stanno mettendo i ragazzi e sono fiducioso che continuando così potremo essere all'altezza in qualsiasi match"
SSCNAPOLI

Koulibaly, prima volta con la fascia di capitano in azzurro: "Una emozione e un orgoglio"
La prima volta di Koulibaly capitano azzurro. E' accaduto questa sera in Napoli-Parma. Al 68' minuto Lorenzo Insigne, che aveva indossato la fascia dall'inizio, è uscito lasciando il posto a Mertens e lasciando anche la fascia di capitano proprio a Kalidou che ha celebrato il suo battesimo come capitano nell'ultimo quarto d'ora di gara.

"E' stata una emozione e un orgoglio aver indossato la fascia di capitano azzurro per la prima volta" ha detto Kalidou a fine match.

Koulibaly è alla sua quinta stagione al Napoli, ha superato proprio questa sera quota 170 partite con la maglia azzurra (171) ed ha recentemente firmato il rinnovo fino al 2023.
SSCNAPOLI

Karnezis: "Questa è la mentalità giusta per arrivare in alto"
"Stiamo giocando con la giusta mentalità per essere una squadra che punta in alto". Orestis Karnezis è stato ancora scelto titolare da Ancelotti in campionato questa sera nel match contro il Parma.

"Oggi ci voleva l'approccio buono e grande concentrazione per battere un avversario che poteva risultare più insidioso di quello che si possa pensare".

"Sono queste le partite in cui bisogna dimostrare di essere maturi e noi lo siamo stati. Il gol è arrivato subito ma la squadra è stata bravissima a proseguire con la stessa intensità per far sì che il Parma non procurasse pericoli alla nostra porta".

Sull'alternanza con Ospina. "Sappiamo che ci sono tante partite davanti a noi e poter contare su più elementi per un ruolo è un aspetto fondamentale per un gruppo che vuol far bene in ogni competizione"

"Noi dobbiamo sempre farci trovare pronti perchè poi il mister sa chi deve impegare di volta in volta per ottenere il massimo dalla rosa"
SSCNAPOLI

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